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Parrocchie, presentata la Polizza Unica Assicurativa

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Sabato 6 aprile, presso l’aula magna del Collegio Arcivescovile di Trento, l’Arcidiocesi di Trento ha organizzato un incontro di formazione per parroci, consiglieri parrocchiali per gli affari economici e contabili parrocchiali sulla Polizza Unica Assicurativa.

Relatore dell’incontro è stato l’avvocato Pierluigi Recla (di Cattolica Assicurazioni): presenti ben 175 persone, rappresentanti 115 parrocchie e 5 Unità Pastorali della Diocesi.

In conclusione di mattinata, spazio anche per un aggiornamento sul rendiconto annuale delle parrocchie da parte di Antonio Pacher (Referente Servizio Amministrazione e Bilancio).

Trento Nord, ventimila per due

Don Leonardelli e don Viganò nella nuova grande comunità che unisce 5 parrocchie
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Tra i tanti avvicendamenti autunnali tra parroci, ha destato (giustamente) attenzione mediatica l’ingresso domenica 1 ottobre, a Trento, nella chiesa di Cristo Re, del nuovo parroco don Mauro Leonardelli (da ultimo in Val di Non) e con lui del cappellano don Francesco Viganò (prete novello). Insieme guideranno 5 parrocchie (Cristo Re, Madonna della Pace e Vela, a cui si aggiungono da quest’anno Piedicastello e Solteri) per un bacino complessivo di 20 mila abitanti nella zona di Trento Nord. La prima realtà pastorale, sotto la guida di un unico parroco, così ampia in città e in Diocesi. Una bella sfida per le cinque comunità coinvolte. Una sfida che “in un ottica di corresponsabilità porta a dire – si legge nel bollettino parrocchiale – non due preti per ventimila anime, ma ventimila per due”.

Le foto dell’ingresso sono di Gianni Zotta 

quotidiano L’Adige 2 ottobre 2017

Val di Fassa in festa per Santa Giuliana

Ricordati anche i 500 anni dell'artistico altare ligneo del santuario dedicato alla patrona
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Come avviene da antica tradizione il 16 febbraio, le comunità cristiane della Val di Fassa si sono raccolte presso il santuario di Santa Giuliana per celebrare la loro patrona. Dopo la processione aperta dai gonfaloni, dai bandisti e dai bambini della scuola elementare, un coro interparrocchiale ha accompagnato  l’Eucarestia cantando fra l’altro l’antico inno di Santa Giuliana. Il parroco di Vigo don Andrea Malfatti, che ha concelebrato con il decano don Mario Bravin, don Erminio Vanzetta, don Cornelio Cristel e altri due sacerdoti, ha indicato nell’omelia alcuni dèmoni della cultura odierna dai quali difendersi: l’egoismo, il materialismo e anche il razzismo: “Dobbiamo saper costruire ponti, non muri”, ha esortato don Andrea.  Con una rinnovata benedizione si sono ricordati anche i 500 anni dell’artistico altare ligneo, uno dei più importanti in Trentino, realizzato nel 1517 dal pittore Joerg Arzt; recentemente è stato restaurato e completato con due la copia di due figure di profeti realizzati dagli studenti del locale Istituto d’Arte.

Nelle foto di Gianni Zotta, due momenti della celebrazione fassana.