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Passi di Vangelo 2020-2021 – Riprende il cammino!

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Ritorna anche per quest’anno la proposta dei Passi di Vangelo!
Cammineremo in compagnia del Vangelo secondo Matteo, secondo la ormai consueta doppia modalità:
– gli incontri mensili a Trento con il vescovo Lauro, per ritrovarci e assaporare la bellezza dello stare insieme nella Parola;
– gli incontri settimanali nelle diverse zone, per camminare con un piccolo gruppo nella lettura continuativa del Vangelo e crescere nella condivisione di tanti piccoli passi, domande, scoperte.

Le date degli incontri col vescovo Lauro (qui la locandina):

  • Partire (Mt 1,18-25) – 12 novembre 2020
  • Camminare (Mt 5,1-12) – 10 dicembre 2020
  • Lasciare (Mt 6,1-8.16-18) – 28 gennaio 2021
  • Riposare (Mt 11,25-30) – 25 febbraio 2021
  • Ri-partire (Mt 14,22-33) – 25 marzo 2021

Gli incontri mensili  si terranno  presso il Collegio Arcivescovile di Trento.

Vi aspettiamo!

Locandina

 

 

2019-2020

Ci siamo! Riprende il viaggio in compagnia del vangelo di Luca per affrontare insieme le domande importanti della vita. Il 7 novembre è in programma il primo incontro con il vescovo Lauro, con una novità: dalle 19,30, Spazio ascolto. Prima dell’inizio dell’incontro, per chi lo desidera, viene offerta la possibilità di confrontarsi con alcune persone disponili all’ascolto.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming audio su questo portale (link diretta streaming) e sul sito www.vitatrentina.it

Nelle zone stanno riprendendo i Passi di Vangelo settimanali: contatta i responsabili di ogni zona per avere informazioni dettagliate sul giorno e l’ora degli incontri.

Date degli incontri col vescovo Lauro per l’anno 2019/2020

  • 7 novembre 2019 – A testa alta” (la donna curva)
  • 5 dicembre 2019 – “Ieri, oggi, domani” (il ricco e il povero)
  • 16 gennaio 2020 – “Sliding doors” (Zaccheo)
  • 13 febbraio 2020 – “L’ultimo bacio ” (il buon ladrone)
  • 19 marzo 2020 – “7 km da Gerusalemme” (Emmaus)

presso il Seminario Maggiore, corso 3 novembre 46 – Trento – diretta streaming su www.

Locandina

Video promo

MATERIALI (schede settimanali e materiali incontri)

@Passi di Vangelo


2018/2019
In viaggio in compagnia del vangelo di Luca per affrontare le domande importanti della vita. Con il vescovo Lauro.

Locandina

INCONTRI col vescovo Lauro 
“Fiducia iniziale” 8 novembre 2018 – scarica i materiali
“Semplicemente umani” – 6 dicembre 2018 – scarica materiali
“Il senso delle lacrime” – 17 gennaio 2019 – scarica materiali
“Seguimi!” – 21 febbraio 2019 – scarica i materiali
“Insegnaci a pregare” – 21 marzo 2019 

Accoglienza ore 20.00 in Seminario maggiore, corso 3 novembre 46 Trento

Segui gli incontri in diretta streaming audio tramite DIRETTA STREAMING – PASSI DI VANGELO
Guarda il VIDEO PROMO
GRUPPI SETTIMANALI
Puoi proseguire il percorso partecipando ai Passi settimanali presenti in molte zone del Trentino:
– consulta la tabella degli incontri settimanali e cerca la zona più vicina a te
– Se vuoi informazioni, contatta il referente di zona
– Presentati, sarai accolto con gioia!
Tabella gruppi settimanali
Formazione per animatori gruppi settimanali
Scarica le schede settimanali
  Passi di Vangelo

2017/2018
Un viaggio, in compagnia dei personaggi del Vangelo di Marco: seguire Gesù significa avere occhi nuovi, sulla vita, sulla realtà e su Dio, quel “Dio capovolto” che Gesù narra con la sua umanità.
Saremo protagonisti con le nostre domande: ci sarà spazio per esprimerle, senza la fretta di facili risposte. Le domande dicono la nostra ricerca, il desiderio di andare oltre, di metterci in cammino. Per giovani over 18
Locandina
PASSI DI VANGELO SETTIMANALI
Puoi proseguire il percorso partecipando ai Passi settimanali presenti in molte zone del Trentino:
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– Se vuoi informazioni, contatta il referente di zona
– Presentati, sarai accolto con gioia!

Tabella Passi di Vangelo settimanali

  Passi di Vangelo


Incontri 2017/2018
“Dietro la fiducia” 9 novembre 2017 – Materiale incontro
“Generatori relazionali” 14 dicembre 2017 – Materiale incontro
“Inutile e amato profumo” 18 gennaio 2018 – Materiale incontro
“Promessa oltre la tempesta” 22 febbraio 2018 – Materiale incontro
“Passi di novità” 15 marzo 2018 – Materiale incontro

“Silenzio e attesa” (23 marzo 2017)

Domande dei giovani di San Pietro e San Martino

Omelia vescovo

Brano del Vangelo

Video

Indicazioni di metodo per l’animatore

Schede settimanali

15. Mc 8,1-10 Riascoltare per capire

16. Mc 8,11-21 Le domande che nascono dall’ascolto

17. Mc 8,22-26 La gradualità dell’ascolto


“Contatto vitale” (16 febbraio 2017)

Date incontri settimanali

Domande dei giovani di Mori e Villalagarina

Omelia vescovo

Brano del Vangelo

Schede settimanali

11. Mc 5,21-24.35-43 Nel dolore non siamo mai soli

12. Mc 6,1-6 Le resistenze che amplificano il dolore

13. Mc 6,30-44 Il dolore condiviso

14. Mc 7,24-30 La preghiera nel dolore


“Faccia a faccia” (19 gennaio 2017)

Domande dei giovani di Rovereto

Omelia vescovo

Brano del Vangelo

Indicazioni di metodo per l’animatore

Schede settimanali

8. Mc 4, 1-9 Dove cresce il seme nella tua vita

9. Mc 4, 26-32 Come cresce un seme nella tua vita

10. Mc 5, 1-18 Il seme nella tua vita e nella storia


“Fiducia creativa” (15 dicembre 2016)

Date incontri settimanali

Domande dei giovani in Servizio Civile

Omelia vescovo

Brano del Vangelo

Indicazioni di metodo per l’animatore

Schede settimanali

6. Mc 2, 23-28 Disputa sul sabato

7. Mc 3, 13-19 Chiamata dei dodici


“Sulle orme” (3 novembre 2016)

Date incontri settimanali

Domande dei giovani di Lavis

Omelia vescovo

Brano del Vangelo

Video

Indicazioni di metodo per l’animatore      

Schede settimanali

1. Mc 1,   9-13 Battesimo e tentazioni                           4. Mc 1, 40-45 La purificazione del lebbroso

2. Mc 1, 21-28 Nella sinagoga                                       5. Mc 1, 32-39 Guarigioni lungo la Galilea

3. Mc 1, 29-31 La suocera di Pietro


 

 

 

 

Solennità di San Vigilio, alle 10 il pontificale in Cattedrale (DIRETTA streaming e TV)

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Oggi la Chiesa di Trento celebra il patrono, San Vigilio. In Cattedrale solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo Lauro, con inizio alle ore 10, con diretta Tv su Telepace, RTTR , TrentinoTv e in streaming su questo portale e di Vita Trentina . L’accesso in Duomo potrà avvenire solo su prenotazione, per via delle misure di sicurezza legate all’emergenza Covid che riducono la capienza della chiesa a 190 posti. LE ISCRIZIONI SONO TERMINATE GIOVEDI’ ALLE 12.30.

Accesso al Duomo consentito solo dal portone principale in via Verdi a partire dalle ore 9.15. All’ingresso sarà verificata l’effettiva prenotazione e il rispetto delle misure di sicurezza (mascherina, igienizzazione delle mani, collocazione nei posti indicati).

Al termine della celebrazione, l’arcivescovo Lauro farà dono della sua nuova Lettera alla comunità (allegata giovedì a Vita Trentina per gli abbonati).  

I rappresentanti dell’Associazione panificatori distribuiranno il pane di San Vigilio ai fedeli nei loro posti in chiesa. Non vi sarà la tradizionale distribuzione in piazza. 

San Vigilio, domani il pontificale in Cattedrale

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Domani, solennità di San Vigilio, la Cattedrale di Trento ospiterà il solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo Lauro, con inizio alle ore 10, con diretta Tv su Telepace, RTTR , TrentinoTv e in streaming sui portali diocesani. L’accesso in Duomo potrà avvenire solo su prenotazione, per via delle misure di sicurezza legate all’emergenza Covid che riducono la capienza della chiesa a 190 posti. LE ISCRIZIONI SONO TERMINATE GIOVEDI’ ALLE 12.30.

Il giorno di san Vigilio l’accesso al Duomo sarà consentito solo dal portone principale in via Verdi a partire dalle ore 9.15. All’ingresso sarà verificata l’effettiva prenotazione e il rispetto delle misure di sicurezza (mascherina, igienizzazione delle mani, collocazione nei posti indicati).

Al termine della celebrazione, l’arcivescovo Lauro farà dono della sua nuova Lettera alla comunità (allegata giovedì a Vita Trentina per gli abbonati).  

I rappresentanti dell’Associazione panificatori distribuiranno il pane di San Vigilio ai fedeli nei loro posti in chiesa. Non vi sarà la tradizionale distribuzione in piazza. 

La messa in Cattedrale con il vescovo Lauro: “Ognuno di noi è parte di uno splendido disegno d’amore”

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Un invito a non avere paura, a considerarci tutti importanti, valevoli, amabili: è questo lo sprone che il vescovo Lauro ha lanciato alla messa per la XII domenica del tempo ordinario, la penultima trasmessa in diretta streaming e in televisione, prima della solennità di San Vigilio e della messa di domenica prossima, 28 giugno.

“La paura di essere sinceri e autentici nel comunicare con gli altri -ha detto infatti don Lauro- è figlia del timore che la nostra vita valga poco, del percepirci poco amabili. Con parole altisonanti dichiariamo di essere liberi, autonomi, non influenzati da niente e da nessuno, la realtà è un’altra siamo fortemente dipendenti dal giudizio degli altri“.

Ma ecco la rivelazione: “Gesù ci libera dalla paura di non essere amabili -ha proseguito l’Arcivescovo- non con un generico incoraggiamento, ma attraverso una meravigliosa rivelazione: noi valiamo più di molti passeri davanti al Padre! La vita di Gesù è la prova del nostro valore, infatti, nella sua vita noi vediamo il Padre. Alla paura siamo invitati non a opporre il coraggio, ma la fede. Essa, altro non è, se non accogliere la rivelazione di Gesù: Dio è Padre e conta i capelli del nostro capo. Ognuno di noi è parte di uno splendido disegno d’amore”.

LEGGI QUI L’OMELIA COMPLETA

Corpus Domini, la messa del vescovo Lauro in Cattedrale: “Nel deserto della vita non siamo soli”

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“C’è una felice sorpresa nella Parola di Dio di oggi: nel deserto della vita non siamo soli. Altri camminano con noi, “benché molti siamo un solo corpo” ci ha ricordato Paolo nella Prima lettera ai Corinti. Il corpo eucaristico serve perché diventiamo un solo corpo ecclesiale. L’Eucarestia fa la Chiesa e la Chiesa fa l’Eucarestia”.

Nella solennità del Corpo e del Sangue di Cristo, il vescovo Lauro celebrando la Santa Messa in Cattedrale ha rilanciato ancora una volta un invito all’unità della Chiesa, riunita attorno alla Mensa.

Introducendo la celebrazione, don Lauro ha ricordato anche che per la prima volta dopo il lockdown, la messa del Corpus Domini ha visto la partecipazione dei seminaristi di Trento e quella della diocesi di Belluno-Feltre; accanto a lui anche il diacono Devis Bamhakl, che la prossima settimana avrebbe dovuto essere ordinato sacerdote assieme a Gianluca Leone, ma le contingenze ancora stringenti per la pandemia hanno costretto a rimandare probabilmente a settembre l’ordinazione sacerdotale.

Attraversiamo il deserto, “icona della nostra vita” l’ha definito don Lauro nell’omelia; ma il deserto “non è un luogo dove ci si può sistemare, dove si mette su casa; è spazio di transito, di cammino, dove la sera si montano le tende e il mattino si smontano”. “Dio non ci toglie il deserto -ha incalzato don Lauro- ma ci toglie la solitudine nell’attraversarlo. “Io sono il pane della vita”: Dio si fa pane per rimanere con noi. Cristo fa scorrere nelle nostre vene il flusso della sua vita, perché ci incamminiamo a vivere la vita come l’ha vissuta lui. Dio si è fatto uomo perché ogni uomo si faccia come Dio. E’ la meraviglia del Pane Eucaristico, vero pane dei pellegrini”.

LEGGI QUI L’OMELIA COMPLETA

Per la solennità di San Vigilio l’accesso alla Cattedrale sarà solo su prenotazione

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In occasione del pontificale di San Vigilio, venerdì 26 giugno, così come per tutte le celebrazioni in epoca Covid, l’ingresso in Cattedrale a Trento sarà consentito a un numero massimo di 190 fedeli, distanziati e con mascherina. Considerato il tradizionale afflusso di persone per la solennità del patrono, allo scopo di evitare assembramenti e di dover impedire l’entrata ai fedeli per mancanza di posti disponibili, l’Arcidiocesi e il Capitolo della Cattedrale hanno disposto, per questa circostanza, l’accesso in Duomo solo su prenotazione.

Lo si potrà fare a partire da lunedì 22 giugno e nei giorni successivi telefonando alla Segreteria di Curia allo 0461/891.200 dalle ore 08.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30. Termine ultimo: giovedì 25 giugno ad ore 12.00.

La prenotazione è individuale, si possono però prenotare altri posti, ma solo per eventuali familiari.

Sarà peraltro possibile seguire la celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo Lauro, in diretta televisiva su Telepace, RTTR e TrentinoTv.

Il giorno di san Vigilio l’accesso al Duomo sarà consentito solo dal portone principale in via Verdi a partire dalle ore 9.15. All’ingresso sarà verificata l’effettiva prenotazione e il rispetto delle misure di sicurezza (mascherina, igienizzazione delle mani, collocazione nei posti indicati).

Al termine della celebrazione, i rappresentanti dell’Associazione panificatori distribuiranno il pane di San Vigilio ai fedeli nei loro posti in chiesa. Non vi sarà la tradizionale distribuzione in piazza.

“Dio non è solitudine, ma abbraccio e legame”: la messa in Cattedrale con il vescovo Lauro per la Santissima Trinità

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“Siamo amati, salvati, accolti. La Comunione che unisce il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ci rivela il segreto di Dio: Egli non è solitudine, è abbraccio e legame“: è sempre un invito a pensare e vivere al “plurale”, quello che l’arcivescovo Lauro ha fatto alla messa in cattedrale per la solennità della Santissima Trinità.

Un invito a ricordare che la felicità non si raggiunge con “l’io” ma con il “noi”, in “un’ora della storia -ha ricordato don Lauro- segnata dalla suggestione “diabolica” di approdare alla felicità, rimanendo affidati a noi stessi. In questi mesi, abbiamo toccato con mano l’inconsistenza di una simile opzione. Per un breve momento abbiamo sognato di frequentare insieme la beatitudine del “noi”, purtroppo, sta tornando anche nella Chiesa, il “fai da te” con il suo triste corollario di litigiosità, rancore e rabbia”.

Da qui il legame con la festa di oggi, con il dono dello Spirito Santo: “Chiediamo il dono dello Spirito -ha concluso l’Arcivescovo- per vivere l’esortazione di Paolo: “Fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore sarà con voi”.

LEGGI QUI L’OMELIA COMPLETA

Messaggio del vescovo Lauro ai turisti: “Fare del limite una risorsa: la sfida dell’estate trentina”

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“Vedrete un Trentino giustamente sorridente e pronto ad accogliervi, ma sappiate che nessuno qui ha dimenticato, e non intende farlo, l’eredità di questi mesi. Anzi, la cicatrice resta ben visibile, come dimostrano le misure di restrizione alla socializzazione anche in ambienti come quelli montani che l’immaginario associa alla natura stessa di libertà e di spazi senza confini. La sfida dell’estate trentina sarà proprio questa: fare del limite una risorsa; un’occasione di attenzione per gli altri, prima che per noi stessi”.

E’ un messaggio carico di speranza, che guarda al futuro, quello che il vescovo Lauro rivolge ai turisti ospiti del Trentino in quest’estate anomala, segnata dalle conseguenze della pandemia. “Ciò che seminiamo oggi, raccoglieremo poi nelle nostre abitazioni, sul lavoro, a scuola, negli ospedali, nelle residenze per gli anziani“. Il messaggio termina con l’invito ad essere “grati a Dio ad ogni nuovo sole che sorge tra queste montagne”.

 

Ecco il testo integrale del messaggio dell’arcivescovo Lauro agli ospiti dell’estate trentina, seguito dalla traduzione in lingua inglese e tedesca:

Cari ospiti,
anche quest’anno c’è un Trentino ben diverso ad accogliervi. Lo si era detto all’indomani di Vaia. Lo ripetiamo ora, con l’aria ancora appesantita dall’emergenza. La terra in cui avete la possibilità di tornare a fare vacanza o la fortuna di scoprire per la prima volta, è tra quelle, in Italia, che più ha sofferto le conseguenze della pandemia. Anche qui, come in tante vostre case, abbiamo pianto di fronte agli anziani decimati, alle famiglie a cui era impedito un ultimo saluto, a chi ha pagato oltremodo da un punto di vista psicologico ed economico le infinite settimane di isolamento.
Se ora vedrete un Trentino giustamente sorridente e pronto ad accogliervi, sappiate che nessuno qui ha dimenticato, e non intende farlo, l’eredità di questi mesi. Anzi, la cicatrice resta ben visibile, come dimostrano le misure di restrizione alla socializzazione anche in ambienti come quelli montani che l’immaginario associa alla natura stessa di libertà e di spazi senza confini.
La sfida dell’estate trentina sarà invece proprio questa: fare del limite una risorsa; un’occasione di attenzione per gli altri, prima che per noi stessi; un grande momento di responsabilità collettiva. Dalla correttezza del nostro comportamento in questi mesi estivi – così come accaduto nel passaggio dalla quarantena alla “fase-2” – dipenderà la qualità della nostra vita già dall’autunno. Ciò che seminiamo oggi, raccoglieremo poi nelle nostre abitazioni, sul lavoro, a scuola, negli ospedali, nelle residenze per gli anziani.
Godetevi le meraviglie di un Padre particolarmente generoso con la popolazione delle nostre vallate. Sappiate che questo dono non è strumentale: il Creato è parte della vita di ognuno di noi, così come noi siamo parte integrante del Creato. E questo fa di ciascuno di noi un dono “a cinque stelle”. Di cui essere grati a Dio ad ogni nuovo sole che sorge tra queste montagne.  
+ arcivescovo Lauro

Dear Guests, 
This year, once again, a different Trentino will welcome you. We said this in the wake of Vaia. We repeat it now, the air still weighted down by the emergency. The territory to which you are coming back on vacation, or which you will have the privilege to discover for the first time is among those in Italy most affected by the pandemic. Not unlike the situation in many of your homes, we mourned the passing of many elderly members of the community; we grieved for their families, having been denied one last goodbye; we shed tears for those who have heavily suffered the psychological and financial consequences of the never-ending weeks of lockdown.
If you are now welcomed by a joyful Trentino, stay assured that nobody has forgotten and is willing to forget the repercussions of these past months. The scar remains clearly visible, as shown by the restrictive measurements which are in place even here in the mountains, a area which one associated with freedom and a space without borders.
The challenge presented by this summer in Trentino will be precisely this: view the limits as a resource, an opportunity for paying attention to others rather than to ourselves, a great moment of collective responsibility. Similarly to the transition from quarantine to “phase 2”, the quality of our life next autumn will depend on our behaviour during the current months. What we sow now will be reaped later in our homes, at work, at school, in hospitals, in our care homes.
Enjoy the wonders of a Father who was particularly generous with our valleys’ population. Be aware that this is not an instrumental gift: Creation is part of life for each one of us; likewise, we are an integral part of Creation. This makes us “a five star” gift;  for this, we must show gratitude to God, as every new sun rises in these mountains.   

Liebe Gäste,
auch in diesem Jahr heißt Sie das Trentino herzlich willkommen, wenn auch anders als sonst üblich. Dies sagten wir auch vor einem Jahr nach dem Sturm „Vaia“ (Ende Oktober 2019). Die Auswirkungen der schwerwiegenden Not schweben noch in der Luft. Die Region, in der Sie die Möglichkeit haben, ihre Ferien zu verbringen oder das Glück haben, sie zum ersten Mal zu entdecken, ist eine der Regionen Italiens, die mit am meisten unter den Folgen der Pandemie gelitten hat. Auch hier, wie in vielen ihrer Häusern, haben wir geweint über den Tod der Alten, geweint mit den Familien, die sich nicht von ihren Liebsten verabschieden konnten, geweint mit denen, die auf irgendeine Weise –psychologisch oder wirtschaftlich – in den Wochen der Kontaktsperre gelitten haben. 
Wenn Sie, liebe Gäste, jetzt ein freundliches, charmant lächelndes Trentino in diesen Tagen erleben, so sollen Sie wissen, dass keiner hier die Hinterlassenschaften dieser vergangenen Monate vergessen hat und es auch nicht beabsichtigt zu tun. Vielmehr: die Narbe der vergangenen Monate ist gut spürbar in den einschränkenden Maßnahmen unseres Zusammenseins, die auch hier in der Bergwelt gelten, eine Bergwelt, die mit Gefühlen von Freiheit und grenzenlosen Räumen verbunden wird.
Die Herausforderung in diesem Sommer im Trentino wird genau diese sein: aus der Begrenzung eine Ressource machen; eine Gelegenheit der Wachsamkeit für die Anderen vor dem an sich selbst Denken; ein großer Augenblick der gemeinschaftlichen Verantwortung.  Von der Korrektheit unseres jetzigen Verhaltens in diesen Sommermonaten hängt die Qualität unseres Lebens im Herbst ab, so wie der Übergang von eingehaltener Quarantäne in die 2. Phase der Lockerung möglich geworden ist. Das heißt: das, was wir heute säen, werden wir morgen in unseren Häusern, an unseren Arbeitsplätzen, in den Schulen, in den Krankenhäusern, in den Seniorenresidenzen ernten.
Genießen Sie die Wunder der Natur eines überaus großzügigen Vaters mit der Bevölkerung unserer Täler. Bedenken Sie, dass dieses Geschenk nicht zweckdienlich ist: die Schöpfung ist ein Teil des Lebens von einem jeden von uns, so wie wir ein integrierter Teil der Schöpfung sind. Dies zeichnet uns als ein ganz besonderes Geschenk aus, ein Geschenk einer außerordentlichen Qualität. Möge der Dank zu Gott erschallen für uns Erschaffene und für jeden neuen Sonnenaufgang in dieser wunderbaren Bergwelt.  

Oggi la Messa di Pentecoste (ore 10) con il vescovo Lauro dalla Cattedrale anche in diretta streaming

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Oggi domenica 31 maggio, l’arcivescovo Lauro Tisi celebra la santa Messa in cattedrale a Trento nella solennità di Pentecoste: appuntamento alle ore 10. Sarà la seconda domenica con la partecipazione di fedeli alla liturgia domenicale, seguendo i protocolli di sicurezza che prevedono anzitutto il distanziamento personale.

La celebrazione sarà anche in diretta streaming: sarà trasmessa su questo portale, sul portale di Vita Trentina, sul canale YouTube del Servizio Comunicazione dell’Arcidiocesi e sul canale 601 del digitale terrestre (Telepace Trento).

PER RIVEDERE LE CELEBRAZIONI IN CATTEDRALE VAI ALL’ARCHIVIO DIRETTE STREAMING .

La messa di Pentecoste in Cattedrale con il vescovo Lauro: “Cara Chiesa, ricordati che sei chiamata ad essere segno e strumento dell’amore di Dio”

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Un’esortazione alla Chiesa, perché sappia riscoprire la forza che solo lo Spirito Santo sa donare: è un invito all’istituzione ma anche al popolo di Dio quello che il vescovo Lauro ha formulato per la solennità di Pentecoste, celebrata in cattedrale a Trento.

Un invito alla Chiesa di oggi che è piena di paure, “in crisi di numeri -ha ricordato l’Arcivescovo- preoccupata per l’aumentare dei risentiti e degli indifferenti. Spaesata dalla pandemia, in difficoltà a ricomporre le proprie agende, segnata da conflittualità e risentimenti”. Ma su questa Chiesa “scende lo Spirito Santo con la sua forza bellissima, tutta novità e innovazione“.

Una forza, ha proseguito don Lauro, che già ci pervade, basta solo accorgersi della sua presenza svestendo i panni di chi pensa di bastare solo a se stesso: “A bloccare e impedire allo Spirito di liberare la sua inventiva, la sua esuberanza, la sua creatività è la mondanità spirituale che altro non è, se non la rinuncia a essere poveri nello spirito. Ma ecco la felice sorpresa, le nostre fragilità ecclesiali, messe ulteriormente a nudo dalla pandemia, rivisitate dallo Spirito Santo, possono diventare l’occasione per sentire la bellezza del perdono di Dio, uscire dal guscio dell’autoreferenzialità e gustare la gioia del “noi”.

Da qui l’invito alla Chiesa ad essere segno e strumento dell’amore di Dio, senza aver paura del bene che si trova oltre il suoi confini, vivendo la comunione senza paura della diversità: “Tieniti lontana dalla ricerca del potere -la vibrante conclusione di don Lauro- dal denaro, dalla mancanza di misericordia, niente ti turbi, niente ti spaventi, ti basti solo Dio”.

Al termine della messa, invece, il vescovo Lauro ha invitato tutta la comunità trentina a collegarsi con gli strumenti della comunicazione (Telepace Trento, il portale web diocesano e il canale YouTube del Servizio Comunicazione) alla grande preghiera diocesana a conclusione dell’anno pastorale, prevista per venerdì 5 giugno alle ore 20.45.

 

LEGGI QUI L’OMELIA COMPLETA