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Settimana Santa 2020 – suggerimenti di piccoli segni per la preghiera in famiglia

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Dalla Chiesa trentina alcuni suggerimenti per vivere la Settimana Santa in famiglia:

UNA PROPOSTA PER OGNI GIORNO (VAI AL SITO AREA ANNUNCIO)

Inoltre, prima del pasto di mezzogiorno (o in altro momento adatto) viene suggerito di pregare insieme il Padre nostro accompagnato da un segno particolare, posto al centro della casa, ogni giorno della settimana santa:

  • Domenica della Palme un ramo verde o un pianta verde a ricordo dell’accoglienza fatta a Gesù a Gerusalemme
  • Lunedì santo qualcosa di profumato che ricorda il nostro impegno di diffondere il bene gratuitamente come Maria di Betania
  • Martedì santo un’immagine sacra già presente in casa, ma da riscoprire come un richiamo alla nostra fede
  • Mercoledì santo Un Vangelo o una Bibbia aperta, da cui leggere un piccolo brano della parola di Dio per ascoltare come discepoli il nostro Maestro
  • Giovedì santo un pane spezzato che poi verrà condiviso,come ricordo dell’Eucaristia
  • Venerdì Santo (giorno di digiuno e di astinenza dalle carni) una croce con il Signore crocifisso o almeno una sua immagine da qualche libro d’arte da contemplare in silenzio
  • Sabato Santo (si può prolungare il digiuno e l’astinenza) un panno bianco disteso, a ricordo della morte e sepoltura di Gesù avvolto in un lenzuolo bianco
  • Domenica di Pasqua un cero o una candela accesa (per i bambini e i ragazzi quella del loro Battesimo) simbolo di Cristo risorto che ci comunica la sua luce e la sua vita

E’ stato presentato anche il sussidio per vivere in famiglia la Settimana Santa e il Triduo Pasquale. A curarlo è stato l’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza episcopale italiana. Si tratta di uno strumento per celebrare in famiglia a casa la Domenica delle Palme, la sera del Giovedì Santo, il Venerdì di Passione, la Vigilia della Pasqua, la Domenica della grande festa.

Pasqua 2020: il sussidio Cei da leggere e stampare

 

“Il bene possibile”, convegno sulla famiglia il 10 marzo a Verona promosso dalla Conferenza Episcopale Triveneto

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“Il bene possibile” è il titolo del convegno organizzato dalla Commissione per la famiglia e la vita della Conferenza Episcopale Triveneto per domenica 10 marzo a Verona.

La commissione regionale, durante i periodici incontri annuali dei responsabili della pastorale familiare delle quindici Diocesi del Triveneto, si è soffermata sul primario tema della coscienza e del discernimento per poter orientare sempre più consapevolmente scelte e progetti pastorali ancor più attenti alla famiglia e alla persona, con lo sguardo su tre aspetti: sguardo antropologico, morale e pastorale. Da qui il desiderio di un’ulteriore ricerca e un approfondimento coinvolgendo coppie, presbiteri e operatori pastorali che hanno a cuore il bene della famiglia.

Domenica 10 marzo a Verona, presso l’Istituto Salesiano San Zeno, si terrà quindi un convegno (il programma è scaricabile a questo link) sulla formazione della coscienza in famiglia. Si tratterà di una giornata di studio e condivisione per famiglie, collaboratori nei vari ambiti della pastorale familiare, sacerdoti, diaconi, consacrati, religiosi e tutti coloro che hanno a cuore il bene della famiglia, “cellula fondamentale della società”. La giornata prevede l’intervento interattivo di un teologo moraleesperto di temi formativi e familiari e il dialogo con una specialista del linguaggio filmico e cinematografico. Al mattino interverranno il professor Aristide Fumagalli e la dottoressa Arianna Prevedello, mentre nel pomeriggio si terranno dei momenti di confronto e discussione su cinque ambiti della pastorale. I laboratori, guidati dai tutor membri della commissione regionale, approfondiranno temi quali la formazione degli operatori, la preparazione del matrimonio cristiano, giovani coppie e battesimo dei figli, formazione affettiva e della famiglia ferita. Al termine dei lavori di gruppo, in assemblea, ci sarà l’occasione per un confronto con i relatori.

Durante le relazioni del mattino e i laboratori del pomeriggio i figli avranno l’occasione di vivere un’attività parallela e collegata condotta da animatori di “Animatema di famiglia” del Triveneto.

Al culmine della giornata si terrà la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Verona e presidente della commissione regionale per la pastorale della famiglia e la vita mons. Giuseppe Zenti.

Quanto emergerà dai laboratori sarà oggetto di riflessione per l’intera Commissione regionale composta dai responsabili diocesani (presbiteri e coppie) delle 15 Diocesi del Triveneto, coordinati dai responsabili Pierluigi e Giulia Morsanutto e da don Sandro Dalle Fratte. Un momento di profonda comunione tra le Chiese sorelle del Triveneto.

A Dublino l’incontro mondiale delle famiglie

Dal 21 al 26 agosto. Grande attesa per l'arrivo di papa Francesco
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A Dublino si è concluso il  26 agosto il IX Incontro mondiale delle famiglie (#WMOF2018) sul tema “Il Vangelo della famiglia: gioia per il mondo”. Presente anche papa Francesco che in Irlanda ha celebrato una grande Messa a Dublino, Con circa  500 mila persone.

Don Paolo Gentili, direttore dell’ Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia guidava la  delegazione ufficiale della Chiesa italiana, spiega il seignificato dell’appuntamento: “Far risplendere la capacità della famiglia di essere luce di Vangelo per gli uomini e le donne di oggi. C’è un gran bisogno di buone notizie e in questo senso Papa Francesco, a marzo 2017, nell’invito all’incontro ha affermato: “La famiglia continua ad essere buona notizia per il mondo di oggi? Io sono certo di sì!”. Il fatto che un uomo una donna decidano di promettersi amore per sempre aprendosi alla vita, alla custodia e all’educazione dei figli è realmente la notizia buona di cui il mondo ha bisogno. Un’occasione per guardare alla famiglia non solo nelle sue criticità che certamente non mancano, ma anche con fiducia nelle sue potenzialità e ricchezze, pur senza idealizzarla.

Il Papa al numero 6 di Amoris laetitia chiede di “tenere i piedi per terra”. Non si tratta di pensare a famiglie perfette, ma alla concretezza di una gioia mescolata con le fatiche quotidiane, con il costo dei pannolini sempre più alto, con un lavoro spesso instabile o che impone grandi sacrifici ai coniugi, con una situazione economica incerta. Una situazione nella quale tuttavia l’amore rinasce ogni giorno come il pane fresco, secondo l’immagine di Francesco”.

Sull’Incontro Mondiale delle Famiglie di Dublino, leggi l’Intervista di Vatican News a don Francesco Pesce, esperto di pastorale familiare, autore del libro “Lettera d’amore” sull’Esortazione Apostolica “Amoris laetitia”

La famiglia dell’Amoris Laetitia, doppio incontro a Trento

Ospite don Paolo Gentili (Cei) e Gigi De Paolo (Forum per le Famiglie)
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Un “viaggio” nell’Amoris Laetitia di Papa Francesco: lo propone l’Ufficio Famiglia della Diocesi mercoledì 8 febbraio ad ore 20.30 all’Oratorio del Duomo,  in via Madruzzo a Trento.

Ospiti: don Paolo Gentili, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, e Gigi De Palo, Presidente Nazionale del Forum delle Famiglie, con la moglie Anna Chiara. “Una ghiotta occasione – spiega l’Ufficio Famiglia – per conoscere meglio il documento che papa Francesco ha rivolto non solo a Vescovi e parroci, ma anche a
famiglie, sposi, genitori, figli, persone separate, divorziate e risposate… Parole ispirate al Vangelo, sapienti e cariche di umanità, che aiutano famiglie e comunità a camminare insieme oggi”.

 

Il giorno dopo, giovedì 9 febbraio alle ore 10.00 nel Seminario diocesano di corso Tre Novembre, l’incontro sarà replicato per i preti.  Sarà posta particolare attenzione al cap. VIII di “Amoris laetitia” , dato che coinvolge in prima persona i sacerdoti nel delicato ed impegnativo compito del discernimento personale  e dell’accompagnamento delle situazioni di fragilità ed “irregolarità”.