A Sanzeno preghiera e dialogo fraterno tra i giovani delle valli del Noce e l’arcivescovo Lauro

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Un clima di preghiera e un dialogo fraterno hanno contraddistinto l’incontro tra l’arcivescovo Lauro e i giovani delle valli del Noce, venerdì 19 novembre nella basilica dei Santi Martiri d’Anaunia a Sanzeno. Don Lauro conferma così il desiderio di essere particolarmente vicino ai giovani, soprattutto alla luce dei giorni più pesanti di isolamento all’apice della pandemia. Oltre alla ripresa degli incontri mensili di Passi di Vangelo a Trento nella chiesa del Collegio Arcivescovile, monsignor Tisi punta ad incontrare i giovani anche sul territorio: in tal senso, quello di Sanzeno è il primo di una serie di appuntamenti pure a cadenza mensile, così come accade, oltre a “Passi”, anche nelle veglie vocazionali “Con gli occhi di Dio“.

I giovani delle valli di Non e Sole, alla vigilia tra l’altro della Giornata mondiale della gioventù, hanno rivolto molte domande all’Arcivescovo, in particolare sul suo rapporto con Dio. Don Lauro ha descritto, con molti accenni biografici, il proprio cammino spirituale, dal discernimento vocazionale da ragazzo alla graduale e mai conclusa scoperta del fascino straordinario di Gesù di Nazareth, osservato soprattutto nei volti e nelle storie che parlano di Vangelo vissuto. Un’esperienza di fede che resta anche il principale obiettivo del suo servizio pastorale alla guida della Diocesi.

All’incontro di venerdì è seguita, sabato 20 novembre, una proposta di ritiro spirituale per un gruppo più ristretto di giovani riunitisi al santuario di San Romedio con la regia del Servizio pastorale giovanile della Diocesi.