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Emergenza Coronavirus, in 5 chiese della Diocesi di Trento aumenta l’accesso dei fedeli in base alla nuova ordinanza della Provincia

La chiesa di san Giuseppe a Riva del Garda
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Sono attualmente cinque le comunità parrocchiali che si avvarranno dei nuovi limiti di accesso alle chiese, stabiliti nell’ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento del 25 agosto 2020.

Si tratta delle chiese parrocchiali di San Giuseppe a Trento, San Giuseppe a Riva del Garda, Levico Terme, Madonna di Campiglio e Predazzo. In esse si andrà a ricalcolare il numero dei posti a disposizione dei fedeli, ovviamente nel rispetto della distanza minima di sicurezza. L’ordinanza provinciale prevede, infatti, che la capienza massima passi a 500 fedeli per le chiese in grado di accogliere normalmente più di 800 persone a sedere e a 250 fedeli per quelle con capienza compresa tra 400 e 800 unità. Le cinque chiese citate rientrano nelle due fattispecie indicate.

Nelle altre chiese della Diocesi il numero consentito di fedeli è legato al rispetto del distanziamento minimo di 1 metro e comunque non potrà superare il tetto massimo di 200 fedeli.

Nella foto, la chiesa di San Giuseppe a Riva del Garda

 

A Nanno e Montagnaga l’Eucarestia con il vescovo Lauro. Ricordati don Kersbamer e don Simeoni

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Nanno e Montagnaga di Piné. Ancora due comunità del territorio diocesano incontrate dall’arcivescovo Lauro, nel pomeriggio di domenica 26 luglio, nell’itinerario partito a fine maggio per incontrare le realtà in Diocesi che più hanno pagato l’emergenza sanitaria o che hanno vissuto nei mesi di isolamento la perdita di sacerdoti legati alle comunità stesse. A Nanno è stato ricordato in particolare don Eugenio Kersbamer, scomparso il 3 maggio scorso. Salutato con affetto da un giovane del comitato parrocchiale, l’Arcivescovo nell’omelia ha commentato il brano evangelico che paragona il Regno dei cieli ad un tesoro nascosto in un campo. “Il procedere di Dio e il suo modo di comportarsi – ha notato don Lauro – lo possiamo conoscere in Gesù che realizza il servizio, il perdono, la gratuità, la centralità dell’altro. Tutto questo è tesoro ed è perla. Non possiamo parlare di sacrificio quando si imita il modo di fare che appartiene a Dio. L’esaltazione del sacrificio è zavorra, è tradimento, perché servire è realtà di bellezza, come abbiamo visto nei mesi scorsi negli operatori sanitari”.  “Don Eugenio – ha aggiunto monsignor Tisi in ricordo dell’ex parroco – è stato uomo del Regno, testimone di pacatezza e di amore per la Comunità. Pensare a don Eugenio richiama sorriso, positività, bellezza”. Al termine dell’Eucaristia, animata dai cori riuniti di Nanno e Pavillo (paese di nascita di don Eugenio), dopo l’appassionato ricordo da parte di Gino Stringari, l’Arcivescovo ha letto un passaggio del testamento di don Eugenio. 

La Messa a Nanno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Don Lauro ha quindi raggiunto il santuario della Madonna di Piné (foto d’apertura) per presiedere la S. Messa, nella conca della Comparsa, a ricordo di don Emilio Simeoni  spentosi il 16 marzo, per ben 32 anni rettore dal santuario mariano. “Don Emilio – ha esordito l’Arcivescovo, accanto al rettore don Piero Rattin e davanti ai molti fedeli presenti – si è speso per rendere accogliente e dignitoso il santuario, per migliorarlo qualitativamente. È grazie a lui se sono ricominciati i pellegrinaggi e se oggi vediamo questo luogo così”.  “Nella bellezza della vita di Dio – ha ricordato poi all’omelia don Lauro – si è mosso don Emilio. Un uomo dalla fede granitica. Ogni volta che prendeva la parola, lo faceva con gran forza e convinzione, figlio di una fede solida ma semplice”. Tisi ha sottolineato l’impegno di don Emilio nella valorizzazione della preghiera del rosario definendolo “un baluardo che ha mantenuto la fede”. “Grazie don Emilio – ha concluso – perché hai difeso questi valori quando più nessuno ci credeva”.

L’arcivescovo Lauro con don Piero Rattin

 

 

Attività estive. Approfondimenti e risposte alle domande frequenti sulle Linee guida provinciali

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Qui trovi approfondimenti e risposte ad alcune delle domande frequenti relative alle Linee guida provinciali di data 19 giugno:


Aggiornamento al 19 giugno

La Provincia autonoma di Trento ha recepito le nuove disposizioni attuative da parte del Governo in merito alle “Linee guida per i servizi estivi”.


Martedì 16 giugno si è svolto un incontro informativo sulle linee guida provinciali e indicazioni diocesane per le attività estive.
L’incontro è avvenuto avverrà via Zoom.
A questo link trovate alcune riflessioni diocesane.

POWER POINT DELLA SERATA


Aggiornamento all’8 giugno

Pubblichiamo un aggiornamento delle indicazioni diocesane per l’estate 2020, alla luce delle Linee guida della Provincia:

  • una Rilettura delle Linee guida provinciali che pone l’attenzione su alcuni punti fondamentali, importanti da conoscere per orientarci nella progettazione
  • “Estate  2020: L’altra faccia della medaglia”: un testo che desidera offrire degli spunti di riflessione per pensare alle attività estive, e, più in generale, al nostro essere Chiesa oggi, in questo specifico contesto. Indicazioni, suggerimenti (e sogni) che nascono da una domanda: “Cosa siamo chiamati a fare, come Chiesa, quest’estate?“.

A breve pubblicheremo le FAQ Estate 2020, una pagina nella quale troverete le risposte alle domandi più frequenti, sentiti anche gli uffici competenti della Provincia.

Per chi cerca idee sulle attività da fare, invitiamo a consultare  questa pagina che l’Associazione NOI Trento aggiorna quotidianamente con idee, giochi, attività, sussidi: potete lasciarvi ispirare oppure condividere le vostre idee, per metterle in circolo!


Aggiornamento al 3 giugno

Sono state pubblicate oggi le “Linee guida della Provincia autonoma di Trento per la gestione in sicurezza dei servizi conciliativi ed estivi 2020 per bambini e adolescenti“, il documento che disciplina l’organizzazione delle attività estive nella nostra Provincia.

Aggiornamento al 25 maggio

É online il sito Aperto per ferie, curato dall’Ufficio nazionale di Pastorale giovanile della CEI. Qui trovate materiali, idee, suggerimenti e approfondimenti per l’estate che arriva!


Aggiornamento al 21 maggio

Pubblichiamo un aggiornamento del documento Aperto per ferie, progetto per l’estate ragazzi dell’Ufficio nazionale di Pastorale giovanile della CEI.

Aggiornamento al 19 maggio

Condividiamo alcuni aggiornamenti relativi all’organizzazione delle attività estive nella nostra Diocesi (GrEst, campeggi), a seguito della pubblicazione delle Linee guida per i centri estivi e servizi educativi COVID 19 del Dipartimento per le Politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio) del 16 maggio 2020.

Abbiamo contattato gli uffici provinciali, la Provincia di Trento sta recependo le Linee guida e fra alcuni giorni ci sarà una delibera che disciplinerà le attività nel nostro specifico territorio.

Nel frattempo, ognuno può leggere, oltre alle Linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia sopra citate, queste indicazioni diocesane ed iniziare a pensare a come organizzarsi, per cominciare a dare corpo ai nostri progetti.


Cosa si potrà fare quest’estate? Sarà possibile pensare ad organizzare il GrEst, i campeggi, le attività estive come avveniva fino all’estate scorsa? Queste e molte altre domande stanno ormai diventando sempre più frequenti fra coloro che, nelle varie comunità, pensano a come far trascorrere dei bei momenti soprattutto a ragazzi e giovani. In tempo di emergenza sanitaria, ovviamente, risposte certe ancora non ce ne sono.

Il Servizio Pastorale Giovanile della Diocesi di Trento, unitamente all’associazione NOI Trento, hanno però pensato ad alcune indicazioni e proposte organizzative per non far mancare, nonostante tutto, delle proposte per l’estate 2020. Quello che non si potrà fare per rispetto delle norme igienico-sanitarie che la pandemia di coronavirus impone a tutti, può tuttavia essere ripensato e rivisto con la logica della “creatività dell’amore”, cogliendo così l’invito di papa Francesco (“Anche se siamo isolati, il pensiero e lo spirito possono andare lontano con la creatività dell’amore. Questo ci vuole oggi: la creatività dell’amore“).

SCARICA QUI IL FILE CON LE INDICAZIONI

Questi primi consigli saranno poi implementati ed aggiornati costantemente, innanzitutto sul sito dell’Area Annuncio e Sacramenti della Diocesi: ma per qualsiasi altro dubbio o richiesta, il Servizio Pastorale Giovanile è ben lieto di essere contattato (giovani@diocesitn.it).

Come agire dunque? Pensando ad alternative praticabili fin da oggi, comunicare alla comunità che ci si sta muovendo, ascoltando i bisogni del territorio, ripensando gli spazimettendo al centro la Parola.

Solennità di San Vigilio, alle 10 il pontificale in Cattedrale (DIRETTA streaming e TV)

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Oggi la Chiesa di Trento celebra il patrono, San Vigilio. In Cattedrale solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo Lauro, con inizio alle ore 10, con diretta Tv su Telepace, RTTR , TrentinoTv e in streaming su questo portale e di Vita Trentina . L’accesso in Duomo potrà avvenire solo su prenotazione, per via delle misure di sicurezza legate all’emergenza Covid che riducono la capienza della chiesa a 190 posti. LE ISCRIZIONI SONO TERMINATE GIOVEDI’ ALLE 12.30.

Accesso al Duomo consentito solo dal portone principale in via Verdi a partire dalle ore 9.15. All’ingresso sarà verificata l’effettiva prenotazione e il rispetto delle misure di sicurezza (mascherina, igienizzazione delle mani, collocazione nei posti indicati).

Al termine della celebrazione, l’arcivescovo Lauro farà dono della sua nuova Lettera alla comunità (allegata giovedì a Vita Trentina per gli abbonati).  

I rappresentanti dell’Associazione panificatori distribuiranno il pane di San Vigilio ai fedeli nei loro posti in chiesa. Non vi sarà la tradizionale distribuzione in piazza. 

San Vigilio, domani il pontificale in Cattedrale

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Domani, solennità di San Vigilio, la Cattedrale di Trento ospiterà il solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo Lauro, con inizio alle ore 10, con diretta Tv su Telepace, RTTR , TrentinoTv e in streaming sui portali diocesani. L’accesso in Duomo potrà avvenire solo su prenotazione, per via delle misure di sicurezza legate all’emergenza Covid che riducono la capienza della chiesa a 190 posti. LE ISCRIZIONI SONO TERMINATE GIOVEDI’ ALLE 12.30.

Il giorno di san Vigilio l’accesso al Duomo sarà consentito solo dal portone principale in via Verdi a partire dalle ore 9.15. All’ingresso sarà verificata l’effettiva prenotazione e il rispetto delle misure di sicurezza (mascherina, igienizzazione delle mani, collocazione nei posti indicati).

Al termine della celebrazione, l’arcivescovo Lauro farà dono della sua nuova Lettera alla comunità (allegata giovedì a Vita Trentina per gli abbonati).  

I rappresentanti dell’Associazione panificatori distribuiranno il pane di San Vigilio ai fedeli nei loro posti in chiesa. Non vi sarà la tradizionale distribuzione in piazza. 

Per la solennità di San Vigilio l’accesso alla Cattedrale sarà solo su prenotazione

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In occasione del pontificale di San Vigilio, venerdì 26 giugno, così come per tutte le celebrazioni in epoca Covid, l’ingresso in Cattedrale a Trento sarà consentito a un numero massimo di 190 fedeli, distanziati e con mascherina. Considerato il tradizionale afflusso di persone per la solennità del patrono, allo scopo di evitare assembramenti e di dover impedire l’entrata ai fedeli per mancanza di posti disponibili, l’Arcidiocesi e il Capitolo della Cattedrale hanno disposto, per questa circostanza, l’accesso in Duomo solo su prenotazione.

Lo si potrà fare a partire da lunedì 22 giugno e nei giorni successivi telefonando alla Segreteria di Curia allo 0461/891.200 dalle ore 08.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30. Termine ultimo: giovedì 25 giugno ad ore 12.00.

La prenotazione è individuale, si possono però prenotare altri posti, ma solo per eventuali familiari.

Sarà peraltro possibile seguire la celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo Lauro, in diretta televisiva su Telepace, RTTR e TrentinoTv.

Il giorno di san Vigilio l’accesso al Duomo sarà consentito solo dal portone principale in via Verdi a partire dalle ore 9.15. All’ingresso sarà verificata l’effettiva prenotazione e il rispetto delle misure di sicurezza (mascherina, igienizzazione delle mani, collocazione nei posti indicati).

Al termine della celebrazione, i rappresentanti dell’Associazione panificatori distribuiranno il pane di San Vigilio ai fedeli nei loro posti in chiesa. Non vi sarà la tradizionale distribuzione in piazza.

Dalla pandemia dell’infezione all’universalità della speranza. Rivedi la QUINTA ed ultima puntata di “Sospesi”

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Nella pandemia, un soffio di speranza, evocando lo Spirito di Pentecoste e in ascolto del  grido dei poveri. E’ il cuore del messaggio della quinta ed ultima puntata di “Sospesi. Vivere al tempo del Coronavirus“, proposta diocesana di riflessione (a cura del Servizio Comunicazione)  inaugurata a fine aprile e conclusa nella serata di giovedì 28 maggio.

La tappa finale ha consentito di allargare i confini ben oltre la dimensione trentina, come recita il titolo “Dalla pandemia dell’infezione all’universalità della speranza”. Ospiti (coordinati da Piergiorgio Franceschini): don Costantino Malcotti, prete diocesano trentino collegato dal Ciad, dove opera dal 2011, e due giovani protagonisti negli anni scorsi dell’esperienza estiva in missione: Francesca Bridi, assistente sociale di Mattarello e Luca Bortuzzo, astrofisico di Rovereto.
La puntata è stata come sempre arricchita da una testimonianza legata all’emergenza sanitaria. In collegamento da Lima, capitale del Perù, hanno toccato il cuore dei telespettatori il volto e la voce di suor Esther Cusma, Provinciale delle Camilliane nel Paese sudamericano, per alcuni anni al S. Camillo di Trento.
https://www.youtube.com/watch?time_continue=1141&v=y6J0rGBaBms&feature=emb_title

Oggi la Messa di Pentecoste (ore 10) con il vescovo Lauro dalla Cattedrale anche in diretta streaming

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Oggi domenica 31 maggio, l’arcivescovo Lauro Tisi celebra la santa Messa in cattedrale a Trento nella solennità di Pentecoste: appuntamento alle ore 10. Sarà la seconda domenica con la partecipazione di fedeli alla liturgia domenicale, seguendo i protocolli di sicurezza che prevedono anzitutto il distanziamento personale.

La celebrazione sarà anche in diretta streaming: sarà trasmessa su questo portale, sul portale di Vita Trentina, sul canale YouTube del Servizio Comunicazione dell’Arcidiocesi e sul canale 601 del digitale terrestre (Telepace Trento).

PER RIVEDERE LE CELEBRAZIONI IN CATTEDRALE VAI ALL’ARCHIVIO DIRETTE STREAMING .

Si celebra la Giornata per le Comunicazioni Sociali: nuovo sito per Vita Trentina. Diego Andreatta: “Questo sito per raccontarci buone storie”

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Si celebra domenica 24 maggio la 54° Giornata per le Comunicazioni Sociali avente per tema «Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria» (Es 10,2). La vita si fa storia (leggi qui il messaggio di Papa Francesco).

E proprio per quest’occasione Vita Trentina inaugura il suo nuovo portale web: abbandonando la precedente piattaforma, si approda su wordpress grazie alla collaborazione di IDS& Unitelm di Padova, l’azienda che realizza dal 1986 progetti informatici per parrocchie, diocesi e istituti religiosi. Il lavoro di riprogettazione è stato coordinato da Alberto Formaiano, produttore pubblicitario ed esperto di comunicazione web della redazione di Vita Trentina.

Cari lettori,

per arrivare in anticipo, col vestito buono, a quest’appuntamento di domenica 24 maggio abbiamo dedicato molte ore di lavoro redazionale nelle settimane di lockdown. Ci tenevamo a ripartire con un sito completamente rinnovato in coincidenza con questa 53° Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, voluta da Paolo VI come primo frutto del Vaticano II.

Vitatrentina.it aspira ad essere infatti un ambiente digitale ordinato ed accogliente. Per incontrare lettori fedeli e navigatori occasionali (approdati qui dalle rotte dei nostri social) e per favorire un dialogo quotidiano. Quello che nasce e si sviluppa nel reciproco racconto delle “buone storie” di cui parla papa Francesco nel suo splendido messaggio per questa Giornata. Storie di persone, di comunità e di popoli interi che ai cristiani ripropongono nell’oggi la storia della Salvezza, ma che a tutti evidenziano un esigente richiamo alla comune umanità.

Da oggi avrete qui gli aggiornamenti quotidiani dai redattori e dai corrispondenti in diocesi e nel mondo (i nostri missionari). Potrete confrontarvi con le “scelte di fondo” dei nostri opinionisti e le proposte dei curatori di rubrica. Soprattutto, potrete intervenire voi stessi per commentare, prendere posizione, segnalare e raccontare nuove storie. La sezione centrale,  “partecipazione”, è stata tutta costruita per un coinvolgimento attivo, per rendere più efficace e tempestivo lo scambio dentro la comunità di Vita Trentina, sollecitata anche con le “iniziative speciali”.

Ma vitatrentina.it si confermerà uno dei vostri “preferiti” per la disponibilità di video e podcast, per l’offerta di “dirette” non solo in ambito pastorale (già collaudate in tandem con il sito “gemello” diocesitn.it ), per il rinvio alla nostra edizione digitale sfogliabile e allo shop con i variegati prodotti editoriali della nostra editrice. Sarà insomma la pietra angolare di una costruzione editoriale sempre più attenta all’evoluzione digitale: ne abbiamo scoperto molte opportunità nel sofferto periodo di quarantena.

Non mi resta che ringraziare IDS&Unitelm (azienda specializzata da anni nello sviluppo di siti di diocesi, editrici e testate di area cattolica) per la collaborazione informatica a quest’ambizioso progetto illustrato anche sulla rivista. E augurarvi, insieme ad una buona domenica, anche la gioia di continuare a raccontarci “buone storie”.

Diego Andreatta

 

 

SOSPESI, quarta puntata (RIVEDI QUI): “Anime digitali. Comunicare oltre il virus”. Ospiti la psicologa Valorzi, i giornalisti Rancilio e Andreatta, il medico Pilati.

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Il tema della comunicazione nel tempo della pandemia (con l'”invasione” inevitabile dei mezzi digitali nelle nostre vite) è al centro della quarta puntata di “Sospesi, vivere al tempo del Coronavirus”, andata in onda in prima battuta  giovedì 21 maggio su proposta diocesana curata dal Servizio Comunicazione.

Titolo della puntata “Anime digitali. Comunicare oltre il virus“. Ospiti Serena Valorzi, psicologa e psicoterapeuta, Gigio Rancilio, responsabile social del quotidiano cattolico Avvenire, Diego Andreatta, direttore di Vita Trentina.

Toccante la testimonianza di Lucia Pilati (foto sopra), medico dell’ospedale S. Chiara (coordinatrice trapianti) che nelle settimane di maggiore emergenza si è occupata di tenere i contatti con i parenti dei ricoverati per Covid-19.

RIVEDI LA DIRETTA QUI SOTTO