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Come s’impara a pregare: giornata di spiritualità con l’Azione Cattolica sabato 16 a Villa S. Ignazio

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(15 febbraio) L’Azione cattolica diocesana propone a quanti sono interessati una giornata di spiritualità per laici adulti domani, sabato 16 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 16.00 presso Villa Sant’Ignazio, via delle Laste 22, Trento sul tema “La preghiera di ascolto. Si tratta del IV appuntamento dell’itinerario di spiritualità “La preghiera, dialogo d’amore”  

Al mattino è prevista la meditazione guidata dall’assistente diocesano di Ac don Giulio Viviani, la riflessione personale e la condivisione.

Dopo il pranzo presso la struttura, dalle ore 14.30 alle ore 16.00 l’associazione Diaconia della Fede animerà un momento di preghiera comunitaria nello stile ignaziano.

La partecipazione è libera e gratuita.

“La trasmissione della fede passa dalla vita”. Alla Giornata di Azione Cattolica vescovo Lauro e giornalista De Battaglia

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L’Arcivescovo Lauro Tisi e il giornalista Franco De Battaglia hanno animato la Giornata unitaria di Azione Cattolica del Trentino, domenica 27 gennaio a Trento nel SeminarIo Diocesano. Con l’attuale, Anna Rigoni, vi erano anche tutte le precedenti quattro presidenti. 

Mons. Tisi, fin dall’omelia, ha ripetuto che la trasmissione della fede passa soprattutto dalla vita delle persone, dalla loro capacità di “abitare le parole”, di far vedere con esperienza concreta quanto si annuncia. E questo può avvenire soprattutto attraverso comunità vive – anche piccole – che si lasciano affascinare e convertire dalla vita e dalla persona di Gesù di Nazareth.

Franco de Battaglia, già direttore di “Alto Adige” e “Trentino”, afferma che in un mondo che vede venir meno molti riferimenti di senso, “il futuro è della Chiesa”, nella sua capacità di avvicinare la creatura al Creatore. Una Chiesa di laici non “al posto” dei preti ma “insieme” ai preti: il loro ruolo di “mediatori” tra cielo e terra rimarrà fondamentale anche se il loro numero si assottiglia

Se la fede – come dice il Vescovo – è soprattutto un’esperienza De Battaglia ritiene che essa ancora oggi possa essere “passata” soprattutto nella famiglia. Anche quando un figlio s’allontana momentaneamente si porta dietro le parole e soprattutto i gesti di fede dei suoi familiari.

De Battaglia ha quindi indicato alcuni luoghi in cui gli uomini d’oggi possano incontrare una fede vissuta. A partire ancora dalle famiglie, ma pure dai luoghi della sofferenza e della cura, dai cammini popolari della montagna, dai segni della tradizione popolare attorno ai quali un piccolo gruppo di persone si ritrova ad ascoltare la Parola. Un percorso di recupero dell’appartenenza che può trovare aiuto anche nella lettura di un giornale di carta (come il settimanale diocesano), che rimane come esperienza dal “valore tattile” anche nel tempo del tutto-virtuale.

La concretezza dell’esperienza di fede è stata testimoniata durante la Giornata di Azione Cattolica -anche dai catecumeni che hanno raccontato il percorso che li ha portati da adulto al battesimo.

 

Azione Cattolica, domenica 27 Giornata unitaria

Giunge alla fine del mese della pace. Alle 9.00 Messa con vescovo Lauro
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Domenica 27 gennaio si terrà presso il Seminario di Trento l’incontro associativo unitario dell’Azione Cattolica diocesana che vedrà coinvolti i propri aderenti e quanti interessati. La giornata inizierà con la celebrazione dell’Eucarestia presieduta dall’Arcivescovo Lauro e proseguirà con attività differenziate per ragazzi, giovani e adulti. Posta al termine del tradizionale Mese della Pace, sarà occasione per bambini e ragazzi di incontrarsi e celebrare la Festa della Pace ACR, che pone al centro l’equa distribuzione del cibo e l’iniziativa di pace del FOCSIV “Abbiamo riso per una cosa seria” per il sostegno dell’agricoltura famigliare, con la testimonianza dell’associazione MLAL Trentino Onlus.

Gli adolescenti intervisteranno alcuni adulti per scoprire cosa pensano le persone della trasmissione della fede oggi; dopo la rielaborazione del sondaggio, al pomeriggio insieme ai giovani incontreranno gli “Evangelizzatori di strada” che cercano di avvicinare, in particolare i giovani, per proporre o riproporre una proposta di fede o di cammino di formazione.

Giovani e adulti al mattino approfondiranno cosa significa oggi trasmettere la fede da un punto di vista teologico e di testimonianza, aiutati dall’Arcivescovo Lauro, e da un punto di vista sociale e umano, grazie alla partecipazione del giornalista Franco De Battaglia. Nel pomeriggio gli adulti incontreranno alcune persone che l’anno scorso hanno ricevuto i Sacramenti dopo il percorso di catecumenato da adulti.

Informazione e iscrizioni presso la segreteria diocesana dell’Azione cattolica.

segreteria@azionecattolica.trento.it

www.azioneattolicatrento.it

Ecco il programma completo:

Layout 1

 

La Chiesa e lo sguardo sui giovani, incontro di AC sulla sinodalità

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Una partecipazione di pubblico composta non solo di giovani ma anche di adulti – laici, sacerdoti e religiose – ha premiato l’invito dell’Azione Cattolica a offrire alla comunità diocesana una serata di approfondimento sullo stile sinodale che ha caratterizzato il Sinodo dei Vescovi “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, tenutasi nell’ottobre scorso a Roma.

Venerdì 11 gennaio, nella serata condotta con vivacità all’oratorio del Duomo dal giornalista Rai Silvano Ploner,  una testimonianza diretta è arrivata dalla voce calabrese di Luisa Alfaran, vicepresidente nazionale dei giovani di AC, che ha ripercorso gli stimoli raccolti a Roma ed esposti anche nel volumetto dal titolo “Sogna vivi scegli: per una Chiesa Sinodale”.  Il confronto, condiviso in fase organizzativa anche da Fuci, Collegio Arcivescovile e Vita Trentina, ha consentito di cogliere gli aspetti più concreti e decisivi dell’impegno nella sinodalità che comporta una reale corresponsabilità nella Chiesa. Per il teologo Leonardo Paris, secondo ospite della serata, può essere vista anche come la capacità di condividere realmente un potere, quello che come cristiani, fra l’altro, deteniamo nel momento in cui siamo “figli di Dio”, con la stessa dignità battesimale .

I lavori di gruppo, lanciati dal racconto con immagini del cammino a piedi di due giovani – Maddalena e Giovanna – verso Roma nell’agosto scorso, hanno messo a fuoco aspetti centrali anche per la vita diocesana: l’ attenzione ai giovani da parte delle parrocchie,  la stabilità e la cordialità nell’accompagnamento, l’importanza di “esserci” nelle fasi del discernimento, la capacità della Chiesa di stare al passo con i cambiamenti in atto, sapendoli leggere per portare in essi il lievito del Vangelo.

Sinodo dei giovani, quali “ricadute”? Incontro a Trento venerdì 11 gennaio (20.30 Oratorio Duomo)

Promuovono Arcidiocesi con Azione cattolica, Fuci, Arcivescovile e Vita Trentina
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Qual è il frutto del Sinodo dei Vescovi sui giovani?  Per aiutare a comprendere il Documento Finale – con l’approfondimento, in particolare, dei temi del discernimento e della sinodalità – l’Arcidiocesi di Trento e l’Azione cattolica, in collaborazione con Fuci, Arcivescovile e Vita Trentina propongono una serata per giovani e adulti dal titolo “Sogna, vivi, scegli!” venerdì 11 gennaio 2019 presso l’Aula Magna dell’Oratorio del Duomo di Trento. In apertura, alle ore 20.00, è previsto un momento conviviale e di fraternità, seguito poi dalle ore 20.30 dall’incontro, che prevede momenti di ascolto, confronto in piccoli gruppi e dibattito.

Saranno presenti: Luisa Alfarano, vice presidente nazionale del Settore Giovani di Azione cattolica e Leonardo Paris, docente di teologia dogmatica presso l’ISSR Guardini di Trento. Modererà l’incontro Silvano Ploner, giornalista Rai.

Il cammino di preparazione della XV Assemblea dei Vescovi è iniziato il 6 ottobre 2016, con l’annuncio del tema; attraverso ulteriori passaggi e coinvolgimenti si è arrivati al momento fondamentale, la vera e propria assemblea sinodale che si è tenuta a Roma dal 3 al 28 ottobre 2018. “Essere Chiesa sinodale è segno della comunione dei discepoli del Signore in un mondo frammentato: vera profezia di fraternità che fa la differenza e prima forma di apostolato nel mondo di oggi a cui i giovani sono particolarmente sensibili” (Mons. Rossano Sala, segretario speciale del Sinodo dei Vescovi).

 

L’Azione Cattolica trentina compie 120 anni e guarda al futuro

Mostra storica e incontri al Vigilianum. Un itinerario di spiritualità
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L’Azione Cattolica trentina compie 120 anni e celebra l’importante anniversario con una serie di iniziative, programmate in particolare nel mese di ottobre, in collaborazione con l’Area Cultura della Diocesi.

Fino alla fine di novembre è visitabile, nella zona espositiva dell’Archivio Diocesano, al terzo piano del Vigilianum, una mostra sulla storia di AC.  La mostra offre alcuni spunti sulla nascita dell’associazione in Diocesi a partire dal 1898, soffermandosi sullo snodo cruciale degli anni del fascismo e sul rifiorire degli anni ‘50. All’inaugurazione, giovedì 11 ottobre, sono intervenuti la referente dell’Archivio Katia Pizzini e alcuni studenti del Liceo Prati che hanno rielaborato i documenti dell’epoca nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro svolta presso l’Archivio. La mostra sarà poi visitabile fino a fine novembre.

Al secondo incontro, previsto per giovedì 18 ottobre alle ore 17.30 presso l’aula magna del Vigilianum, il professor Ernesto Preziosi (membro dell’Istituto Paolo VI per la Storia dell’Azione cattolica e del Movimento Cattolico in Italia e già responsabile del Settore Adulti dell’AC nazionale) offrirà un breve excursus sulle origini dell’Azione Cattolica, che a livello nazionale ha compiuto nel 2018 i 150 anni di vita; l’intervento sarà affiancato da un contributo del prof. Leonardo Paris (docente all’Istituto di Scienze Religiose Romano Guardini) sul valore della tradizione come realtà viva, che aiuta a rinnovare il significato delle scelte originarie.

Giovedì 25 ottobre gli appuntamenti si concluderanno con l’intervento di don Severino Vareschi, docente di storia ecclesiastica all’Istituto Romano Guardini: con la sua grande competenza tratteggerà i principali passaggi storici, ecclesiali e culturali della vita dell’Azione Cattolica in Trentino.

“Nessuna autocelebrazione di un passato glorioso in cui società, politica, scuola, economia e famiglia erano imbevuti degli ideali cristiani”, sottolinea la presidente di Azione Cattolica trentina, Anna Rigoni. “Cercheremo – spiega -, partendo dalla nostra storia, di rilanciare la sfida per l’AC di essere a servizio della Chiesa e del bene comune, continuando ad ascoltare le domande di senso delle persone e aiutando a educare a una cultura di partecipazione responsabile fatta di solidarietà, dialogo, accoglienza”.

Il vescovo Lauro ha chiesto all’Azione cattolica di offrire proposte di spiritualità per tutti i laici della Diocesi. Oltre a quelle già realizzate, prenderà il via, in ottobre, in occasione dei 120 anni, un denso itinerario riservato a quanti desiderano dare spazio al silenzio e alla preghiera. Con l’aiuto di alcune realtà e comunità religiose, l’Azione Cattolica rilancia concretamente stili e modi per pregare nel quotidiano: si inizia sabato 20 ottobre a Trambileno con la Comunità Monastica Piccola Fraternità di Gesù. Il calendario completo dell’itinerario di spiritualità su www.azionecattolicatrento.it.

 

 

AC, i numeri

 

Oggi l’Ac in Trentino è presente a: Trento (3 gruppi), Arco, Besenello, Calliano, Cloz, Giustino, Lavis, Lizzana, Mezzocorona, Nave S. Rocco, Riva del Garda, Roverè della Luna, Tuenno, Villa Lagarina, Villazzano e Volano.

 

A fine maggio 2018 risultano iscritti 411 aderenti: 27 ragazzi, 21 adolescenti, 16 giovani, 147 adulti e 200 adultissimi (over 70).

Azione Cattolica, la carità via della pace

Echi della Giornata unitaria in seminario domenica 28 con vescovo Tisi e Calzà
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«La carità è portare Dio dentro l’esistenza, vivere fuori di noi dando, come la vedova del Vangelo, “tutto quanto aveva per vivere”. Essere fuori di sé è l’unico modo per essere se stessi». Ancora: «L’opzione preferenziale per i poveri non è un piano pastorale, ma è il Dna della Chiesa, è il Vangelo; non possiamo prescindere da questo, è nella struttura esistenziale del credente». L’arcivescovo Lauro parla alla giornata unitaria dell’Azione Cattolica, domenica 28 gennaio in seminario a Trento. Lo fa accanto alla presidente di Ac Anna Rigoni (che introduce la Giornata diocesana della pace, a conclusione del mese inaugurato con la Giornata Mondiale della pace), al direttore della Caritas diocesana Roberto Calzà, che sottolinea: “C’è il rischio dell’eccesso di attivismo, perché non vediamo più i volti delle persone. Risolvere i problemi è un modo per aiutare, non la scelta prioritaria: “stare con”, il rapporto con l’altro è il nostro stile; metterci qualcosa di nostro”.  Molto apprezzata la testimonianza del gruppo “Amici del Sermig di Mori”. Ricchi i lavori di gruppo, con i ragazzi in dialogo con il vescovo Lauro. Per saperne di piu’ vai al sito di Azione Cattolica. 

foto dal profilo FB di Ac

 

 

Azione Cattolica, focus su povertà e pace

Domenica 28 Giornata diocesana unitaria
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Una riflessione sulla povertà oggi, con gli interventi dell’Arcivescovo Lauro e del direttore della Caritas diocesana Roberto Calzà, sarà al centro della giornata diocesana unitaria di Azione cattolica domenica 28 gennaio in Seminario a Trento.  Alle 9.00 la celebrazione Eucaristica, presieduta dall’Arcivescovo, seguirà la riflessione sul tema “Tutto quanto aveva per vivere: la  dignità dei poveri e il loro posto privilegiato nel cuore di Dio e nella missione della Chiesa”.  Il tema proposto dalla presidenza diocesana di Ac  riprende il messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace 2018, ”Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”, e l’icona evangelica che accompagna il cammino dei gruppi parrocchiali dell’Azione Cattolica per l’anno pastorale in corso, tratta da Mc 12, 38-44: negli spiccioli offerti dalla vedova nel tesoro del Tempio – si legge nel Vangelo – non il superfluo o un gesto distratto, ma tutta se stessa, tutto quanto aveva per vivere, un dono totale. Il direttore della Caritas diocesana racconterà l’impegno caritativo della Chiesa diocesana. Nel contesto della giornata, il vescovo Lauro incontrerà i bambini e ragazzi dell’Azione Cattolica che hanno condiviso nel corso del mese dedicato alla riflessione sul tema della pace e che li ha visti coinvolti nel progetto di solidarietà “Scatti di Pace”, a sostegno dei bambini e ragazzi rifugiati, anche con disabilità fisiche e mentali , nel territorio di Erbil, in Iraq.

Per informazioni ed iscrizioni: www.azionecattolicatrento.it

Nella foto, l’incontro promosso da Azione Cattolica sul tema della preghiera, relatore il vescovo Lauro (novembre 2017).

 

“La preghiera? Quando la fede intreccia il quotidiano”

Paola Bignardi all'Azione Cattolica chiude il ciclo di incontri sulla preghiera
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“Dare sapore alla vita – la preghiera nella vita quotidiana“. Ne ha parlato a Trento domenica 5 novembre  Paola Bignardi, ospite alla Giornata unitaria dell’Azione cattolica diocesana. Nell’aula magna del Seminario, l’ex presidente nazionale di Azione Cattolica ha spiegato il valore della preghiera nel quotidiano, chiudendo il ciclo di tre incontri sulla preghiera proposti da Ac, inaugurato dal vescovo Lauro e proseguito con gli artisti dell’UCAI. “La vita per il laico – ha detto – non è ostacolo alla preghiera; pregare non significa sacrificare impegni o aprire dei varchi nel ritmo frenetico delle nostre giornate… La preghiera è espressione della fede, ma allo stesso tempo la vita dei laici trova nella preghiera la propria forma; non segue ritmi, regole e forme rigide, perchè interpreta la nostra esperienza di vita. L’unico campanello che ci dice che è ora di pregare è la nostra responsabilità e la libertà personale. Qui la sintesi dell’intervento di Paola Bignardi.