Nel giorno della Solennità del Corpus Domini, giovedì 4 giugno 2026, l’arcivescovo Lauro Tisi consegna alla Chiesa di Trento la nota pastorale “Verso i Fuochi Eucaristici”, un documento che intende accompagnare le comunità cristiane della Diocesi in un passaggio significativo di conversione pastorale, legato alla vita eucaristica, alla riorganizzazione delle celebrazioni domenicali e al cammino di unificazione degli enti parrocchiali.
Il testo nasce dalla consapevolezza che il tempo attuale, segnato da cambiamenti rapidi, dalla diminuzione dei presbiteri e dalla trasformazione della pratica religiosa, chiede alle comunità cristiane di abitare la realtà con creatività, speranza e responsabilità. Non si tratta, sottolinea l’Arcivescovo anche alla luce dell’esperienza della Visita pastorale, di una semplice operazione organizzativa, ma di un percorso spirituale ed ecclesiale: ritrovare nell’Eucaristia il cuore della vita comunitaria e lasciarsi plasmare da essa.
Fuoco Eucaristico, per celebrazioni più partecipate
Il Fuoco Eucaristico viene definito come il convergere di più comunità cristiane limitrofe in un’unica celebrazione domenicale o festiva. L’obiettivo non è impoverire la vita delle parrocchie, ma qualificare il momento celebrativo, rendendolo più partecipato, curato e capace di valorizzare le diverse ministerialità: cori, lettori, ministri della comunione, ministranti, sacristi, volontari e laici corresponsabili.
“L’Eucaristia rimane al centro della vita delle comunità, che si radunano da più parti attorno a un’unica mensa”, scrive don Lauro. Da qui l’invito a superare una visione frammentata o localistica della vita parrocchiale: “Non più ‘la mia parrocchia’, ma ‘la nostra comunità’”.
Tre pilastri: Pane, Parola, Poveri
La nota pastorale individua tre pilastri essenziali per alimentare il cammino: il Pane, la Parola, i Poveri. Il Pane, cioè l’Eucaristia, come sorgente e culmine della vita cristiana; la Parola di Dio, da custodire anche in momenti settimanali di ascolto, preghiera e condivisione; i Poveri, da riconoscere non come destinatari esterni di un servizio, ma come fratelli e sorelle nei quali il Signore continua a parlare alla comunità.
Ampio spazio è dedicato anche alle indicazioni operative. Le scelte sui Fuochi Eucaristici dovranno nascere da un discernimento condiviso tra parroci, consigli pastorali, comitati, consigli per gli affari economici, presbiteri, diaconi, religiosi e laici collaboratori, in dialogo con il Servizio Liturgia della Diocesi e con i Consigli di Zona. Per individuare le sedi si terrà conto di criteri liturgici, logistici, artistico-storici, sociali ed economici, con attenzione all’accessibilità, alla capienza, alla centralità e alla possibilità di creare relazioni anche prima e dopo la celebrazione.
La vita celebrativa nelle comunità
La nota invita inoltre a non spegnere la vita celebrativa nelle singole comunità: durante la settimana potranno continuare momenti di preghiera, celebrazioni della Parola, Liturgia delle Ore, Rosario, adorazione e altre forme di incontro, anche guidate da diaconi o laici. La domenica, tuttavia, il centro rimane la celebrazione nel Fuoco Eucaristico, attorno alla quale le comunità sono chiamate a convergere.
Il documento affida questo nuovo percorso alla memoria dei santi e martiri della Chiesa trentina, da san Vigilio ai martiri Sisinio, Martirio e Alessandro, fino al giovane beato Alfredo Dall’Oglio, morto martire nel 1944 in un campo di lavoro forzato a Berlino, la cui fede si fece “pane spezzato” nelle Eucaristie clandestine tra gli operai deportati in Germania.
Nella conclusione, l’Arcivescovo Lauro richiama il senso profondo del cammino: non una riorganizzazione fredda di risorse e strutture, ma un’esperienza spirituale con i cuori aperti per “ascoltare la Parola di Dio, ascoltare il Popolo di Dio, e quindi ascoltare i segni dei tempi, ascoltare anche ciò che mette in discussione le nostre abitudini pastorali”, come sottolineava papa Leone XIV nell’ultima Assemblea dei vescovi italiani.
L’auspicio è che le comunità possano intraprendere questo percorso con impegno e convinzione, cercando come valore più grande la comunione e delineando insieme un nuovo modo di essere Chiesa, fedele al Vangelo e all’oggi.
Il testo integrale della nota pastorale “Verso i Fuochi Eucaristici” è pubblicato come inserto sul numero del settimanale diocesano Vita Trentina oggi in uscita e scaricabile qui sotto:




