Dopo la Messa nella cattedrale vegetale di Arte Sella (qui articolo) e l’incontro al Negozio Altr’Uso di Caritas a Rovereto, prosegue il cammino del Tempo del Creato, promosso dalla Rete Diocesana Custodia del Creato. Due i prossimi appuntamenti, a Mezzolombardo e Trento, nel segno della spiritualità francescana e dell’ecumenismo.
A Mezzolombardo nel segno di san Francesco
Il primo appuntamento è in programma martedì 29 settembre alle ore 20, al Convento della Beata Vergine Immacolata di Mezzolombardo, dove sarà proposto un momento di preghiera insieme ai Frati Minori.
L’incontro assume un significato particolare nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi (1226-2026). Il santo di Assisi, patrono dell’ecologia, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il Tempo del Creato e per una visione che unisce cura dell’ambiente, attenzione ai più fragili, pace, sobrietà e fraternità.
La comunità francescana di Mezzolombardo accompagnerà così un momento di memoria e preghiera ispirato alla testimonianza del Poverello d’Assisi.
A Trento la preghiera ecumenica per il Creato
Il secondo appuntamento sarà venerdì 2 ottobre alle ore 18, nella chiesa di Santa Margherita a Trento, con la preghiera ecumenica per il Creato, promossa insieme al Consiglio di Chiese Cristiane di Trento.
La dimensione ecumenica appartiene fin dalle origini al Tempo del Creato. La Giornata per il Creato fu infatti proposta dal Patriarca ecumenico Bartolomeo I, mentre il percorso che ha portato alla nascita del Tempo del Creato è maturato all’interno del movimento ecumenico internazionale. Anche la Laudato si’ richiama più volte il contributo delle altre confessioni cristiane alla riflessione sulla salvaguardia della casa comune.




