Religion Today 2026

Religion Today, trionfa il film portoghese “The Happiest Day of My Life”

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È il film portoghese “The Happiest Day of My Life”, diretto da Vicente Alves do Ó, il vincitore del Gran Premio “Nello Spirito della Fede” della 29ª edizione di Religion Today Film Festival. La pellicola racconta con delicatezza e autenticità il passaggio dall’infanzia all’età adulta, attraverso lo sguardo puro e disarmante di un bambino.

La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 20 settembre nella suggestiva cornice del Mart di Rovereto. La collaborazione tra la rassegna cinematografica e il museo roveretano consolida un nuovo punto di riferimento per la cultura di respiro internazionale in Trentino.

«Il Mart lo conosciamo bene – ha spiegato Lisa Martelli, presidente del Festival – e da tempo cercavamo l’occasione giusta per coinvolgerlo. Quest’anno, riflettendo sul costume e sul made in Italy, quell’occasione è arrivata. Uno dei più importanti musei d’arte contemporanea d’Italia è il luogo ideale per affermare che il costume è arte e, insieme, per chiederci quanto il cinema sia davvero sostenibile».

La direttrice del Mart, Micol Forti, ha accolto fin da subito il significato della proposta. «È lì che museo e Festival si sono riconosciuti – ha aggiunto Martelli – perché la bellezza, quando è autentica, non inganna».

Il cinema interroga l’apparenza

L’edizione 2026 di Religion Today è dedicata alla domanda “L’abito fa il monaco?”, proposta come punto di partenza per riflettere sul rapporto tra etica, apparenza e moda, in un’epoca nella quale l’immagine rappresenta uno dei principali motori del consumo globale.

Secondo la giuria, “The Happiest Day of My Life” ha saputo interpretare in profondità il tema scelto e i valori del Festival, meritando così il riconoscimento che maggiormente ne incarna lo spirito.

«Sono molto contento per il Gran Premio assegnato a questo film, perché incarna più di ogni altro lo spirito del dialogo promosso da Religion Today», ha commentato il direttore artistico Andrea Morghen, esprimendo soddisfazione per l’edizione e per il lavoro svolto dalla giuria internazionale.

Tutti i film premiati

Il riconoscimento per il miglior lungometraggio è stato assegnato a “Broken Voices”, di Ondřej Provazník, produzione slovacca. Il film affronta con coraggio il tema della violenza sessuale, senza ricorrere a sensazionalismi: la brutalità emerge senza essere mostrata direttamente, facendo luce su una sofferenza che troppo spesso rimane nascosta nel silenzio della società.

Il premio per il miglior documentario è andato a “The Wonder”, produzione svizzero-italiana di Alessandro Seidita e Joshua Wahlen, già conosciuti dal pubblico di Religion Today. La giuria ne ha apprezzato l’eleganza, la semplicità e la qualità estetica con cui celebra la sacralità della vita.

«È stata una bellissima sorpresa – ha sottolineato Morghen –. Joshua era già stato ospite e premiato al nostro Festival. Questi ritorni sono preziosi e dimostrano che Religion Today è una manifestazione alla quale gli autori partecipano volentieri».

“Following Tupac”, dello statunitense Jacob Huberman, ha conquistato il premio per il miglior documentario breve. Attraverso testimonianze e ricordi, l’opera ricostruisce la storia dell’artista Tupac e il profondo impatto esercitato sulle generazioni successive.

Il premio per il miglior cortometraggio è stato attribuito a “Shulka”, delle registe argentine María Cecilia Casanova e Raquel María Soaje. Il film propone uno sguardo femminile sulla dicotomia tra dovere e desiderio.

Un premio dedicato al dialogo in Medio Oriente

Il riconoscimento del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani è andato a “There Is Another Way”, di Stephen Apkon, produzione tra Svizzera e Stati Uniti dedicata alla situazione in Palestina.

«La giuria – ha evidenziato il direttore artistico – si dimostra come sempre molto attenta a ciò che accade nel mondo e, in particolare, al dramma del Medio Oriente».

Il premio Nuovi Sguardi sarà invece assegnato nella tappa romana del Festival, in programma a novembre in collaborazione con l’Università Pontificia Salesiana. Il riconoscimento Film For Our Future verrà consegnato mercoledì 23 settembre al Liceo Pascoli di Bolzano da una giuria composta da giovani studenti.

Dal Mart agli appuntamenti di Arco e Trento

Dopo la premiazione, al Mart si è svolta anche una tavola rotonda sul tema “L’abito fa il monaco”, alla quale hanno partecipato ospiti di rilievo internazionale. Tra loro Mimmo Calopresti, regista di “Versace, l’Imperatore dei Sogni”, e il presidente della giuria Massimo Cantini Parrini, tra i più autorevoli costumisti europei contemporanei e già candidato al Premio Oscar.

Il Festival prosegue lunedì 21 settembre, alle ore 20.30, nell’auditorium della Biblioteca di Arco, con il concerto del pianista Carmelo Scoto, seguito dalla proiezione del documentario vincitore. Il 22 e 23 settembre le proiezioni si trasferiranno al Teatro San Marco di Trento.

Dal 21 al 23 settembre sono inoltre previsti appuntamenti diurni in piazza Santa Maria Maggiore a Trento, realizzati in collaborazione con UISP – Unione Italiana Sport per Tutti.

Il programma completo delle proiezioni e degli eventi è disponibile sul sito di Religion Today Film Festival.