Tag Archives: Vita Trentina

Film Festival, successo per il Parco dei Mestieri nel giardino dell’episcopio. Presentato il libro su Tone Rizzi

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Nella nove giorni del Trento Film Festival, quest’anno attento alla ricerca sulla spiritualità della montagna, grande successo nel giardino dell’episcopio per la quindicesima edizione del Parco dei Mestieri della Montagna, spazio rivolto ai ragazzi e alle famiglie con vari  laboratori fissi sul tema del bosco e vari incontri collaterali nel pomeriggio. Venerdì 3 maggio al Parco presentato il libro “Le stagioni di Tone”, scritto dal direttore di Vita Trentina Diego Andreatta. Erano presenti anche il giornalista Piero Badaloni, Tone Valeruz e don Erminio Vanzetta, tutti amici di Rizzi.

 

Il Parco dei Mestieri da 15 anni per le famiglie, nel giardino dell’episcopio. Venerdì si presenta il libro su Tone Rizzi

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Nella nove giorni del Trento Film Festival, quest’anno attento alla ricerca sulla spiritualità della montagna, è aperto presso il giardino dell’episcopio per la quindicesima edizione il Parco dei Mestieri della Montagna, spazio rivolto ai ragazzi e alle famiglie con vari  laboratori fissi sul tema del bosco e vari incontri collaterali nel pomeriggio. Un’occasione “per educare al fascino della bellezza del Creato”, come ha osservato all’inaugurazione il vicario generale della diocesi don Marco Saiani. Un personaggio che con la sua vita ha testimoniato questi valori è la guida alpina fassana Toni Rizzi de Poldin, al quale è stato dedicato da Vita Trentina “Le stagioni di Tone”, un libro scritto dal direttore Diego Andreatta: sarà presentato venerdì 3 maggio alle 16.30 al Parco dei Mestieri con la presenza del giornalista Piero Badaloni,  di don Erminio Vanzetta e Tone Valeruz, tutti amici di Rizzi.

Festa di Avvenire e Vita Trentina, don Lauro: “Siate cantori di bellezza”

L'appuntamento in Primiero con almeno 150 lettori del quotidiano e del settimanale
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Primiero, 27 luglio. “Siate cantori di bellezza. Le pagine della nostra comunicazione raccontino storie di speranza e di fiducia di fronte a un mondo, dominato dalla finanza, che ci sta togliendo la gioia di vivere”. Dalla chiesetta dei Santi Vittore e Corona, restituita allo splendore medievale delle sue pareti affrescate, le parole dell‘arcivescovo Lauro suggellano la breve ma gioiosa camminata nell’ambito della terza festa dei lettori del quotidiano cattolico Avvenire (presente il direttore Marco Tarquinio e il direttore generale Paolo Nusiner ) e del settimanale Vita Trentina (con il direttore Diego Andreatta e l’ad Alessandro Tonina). All’iniziativa hanno partecipato circa 150 persone, molte delle quali, la sera precedente, hanno assistito al dibattito sul tema della fake news nel teatro di Mezzano con lo stesso Tarquinio.  La  calorosa accoglienza primierotta – terra del pluricitato cardinal Bernardin – si è assaporata anche nel pranzo rustico presso l’oratorio di Fiera di Primiero dove nel pomeriggio si è chiusa la festa con la presentazione della novità editoriale di Vita Trentina “Nell’inverno, un calicanto”, con l’autrice Maria Turri Fedrizzi.

 

 

 

Festa in Primiero con Avvenire e Vita Trentina

26 e 27 luglio con quotidiano, settimanale e parrocchie. Presente anche vescovo Tisi
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Si tiene il 26 e 27 luglio in Primiero la terza festa estiva del settimanale diocesano Vita Trentina e del quotidiano Avvenire in collaborazione con le parrocchie del Primiero. Questo il programma:

Giovedì 26 luglio: ad ore 20.30 presso teatro parrocchiale di Mezzano

Incontro dibattito sul tema “La verità vi rende liberi: fake news e giornalismo di pace” con Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; introduce Diego Andreatta, direttore di Vita Trentina

Venerdì 27 luglio 2018

Ore  9 ritrovo presso la chiesa della Madonna dell’Aiuto a Fiera di Primiero

Ore 9.30  passeggiata aperta a tutti con l’arcivescovo Lauro Tisi, il direttore di Avvenire Marco Tarquinio e i collaboratori di Vita Trentina

Ore 11: nella chiesa di San Vittore Santa Messa con l’Arcivescovo Lauro Tisi

Ore 12.30 Pranzo rustico presso oratorio di Fiera di Primiero

Ore 16: in oratorio, presentazione della novità editoriale di Vita Trentina “Nell’inverno, un calicanto”, con l’autrice Maria Turri Fedrizzi.

Per i collaboratori di Vita Trentina venerdì 27 luglio partirà alle 7 dal piazzale ex Zuffo un pullman per Fiera di Primiero. Rientro a Trento previsto ore 19. Per iscrizioni tel.

 

Festa Avvenire-Vita Trentina – luglio 2017 Val di Fassa (foto Zotta)

 

Vita Trentina trasloca al Vigilianum

Da giovedì 19 redazione e uffici parte integrante del Polo culturale diocesano
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Da giovedì 19 luglio Vita Trentina si è trasferita dalla storica sede di via San Giovanni Bosco, 3 al polo culturale diocesano Vigilianum in via Endrici, al civico 14. Il trasloco è stato deciso a seguito della chiusura di radio Trentino inBlu (al terzo piano) e nell’ambito del riassetto degli uffici di Curia. Il settimanale diocesano lascia quindi l’edificio di via San Giovanni Bosco, noto ai trentini per aver precedentemente ospitato anche i corsi formativi di ACLI ed Enaip, che era stato destinato dall’Arcivescovo Alessandro Maria Gottardi il 25 marzo 1979, giorno dell’Annunciazione di Maria, al duplice servizio delle comunicazioni sociali e della famiglia, denominandolo “Casa San Paolo” in omaggio all’apostolo evangelizzatore.

Oltre a Vita Trentina e alla sala per conferenze dell’interrato (poi destinata all’archivio voluto da mons. Giulio Delugan), Casa San Paolo ha ospitato il Centro Famiglia (e altre associazioni come l’ALFID) e fino ad oggi l’Ufficio Comunicazioni Sociali, l’Aiart, l’UCAI, l’UCSI, Strenna Trentina, l’Unione diocesana Sacristi, l’Ufficio diaconi Comunità San Sisinio.

Nella nuova sede del “Vigilianum”, inaugurato l’8 dicembre 2015, il settimanale diocesano troverà posto nei locali a destra e a sinistra dell’ampia sala conferenze ed entrerà così a far parte integrante della presenza e anche dell’offerta del polo culturale, con la Biblioteca e l’Archivio diocesano. Il settimanale sarà così anche a due passi dal Seminario diocesano e dal Collegio Arcivescovile. Vita Trentina segnala che i recapiti telefonici e mail rimangono invariati, avvisiamo i collaboratori che l’incontro autunnale è previsto nella nuova redazione.

Parco mestieri nel giardino vescovile

Per iniziativa di Vita Trentina dal 26 aprile al 6 maggio
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Dal 26 aprile al 6 maggio torna a Trento, nel giardino vescovile (ingresso da via S. Giovanni Bosco) il Parco dei Mestieri della Montagna, nell’ambito del Trento Film Festival. Organizzano Vita Trentina e radio Trentino inBlu, con tantissime novità.  Le racconta in anteprima il direttore Diego Andreatta. Guarda il VIDEO 

 

Calicanto di vita, testamento di Fedrizzi

Il libro edito da Vita Trentina si presenta al Vigilianum giovedì 5
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Sarà presentato giovedì 5 aprile al Vigilianum (ore 17.30)  il libro “Nell’inverno un calicanto”, edito da Vita Trentina in collaborazione con Pastorale diocesana della Salute e Vigilianum stesso. Il libro propone in 140 fitte pagine il racconto della sofferenza per la malattia inguaribile vissuta dal dottor Alessandro Fedrizzi, medico del Servizio Cure Palliative dell’Azienda Sanitaria trentina. Il libro è scritto a quattro mani da Alessandro e dalla moglie Maria Turri in Fedrizzi,  che sarà presente alla presentazione insieme all’amico di famiglia don Renato Tamanini e  al direttore di Vita Trentina, Diego Andreatta. L’invito è aperto a tutti.

Il libro punta a condividere anche il bene spirituale sperimentato durante l’accompagnamento di un parente verso la fase ultima della vita, ma può valere anche in una malattia cronica. “Spesso è chi sta a fianco del malato – scrive la signora Maria nell’introduzione, e molti lettori ben comprendono questa osservazione – che si ritrova le energie per allargare il cerchio delle condivisioni, con la delicatezza di ascoltare profondamente la sensibilità di chi attraversa la prova non forzando, ma aiutandolo a riconoscere il bisogno profondo di essere amato, visto, accompagnato. E può avvenire un miracolo. Chi è debole, sofferente e bisognoso di aiuto si riscopre canale attraverso cui passa forza risanante per tutti. Non è sua quella forza, ma offrendosi collabora con essa”.

CHI ERA ALESSANDRO FEDRIZZI

Sono passati 4 anni dalla scomparsa – alla soglia dei 62 anni –  di Alessandro Fedrizzi, medico del Servizio di Cure Palliative.

Fin da giovane egli si era sentito chiamato al servizio per la dignità degli ultimi. Ancora studente universitario si era dedicato ad intense attività di volontariato e da neolaureato si è impegnato. come medico in Africa con il CUAMM. Molti trentini lo ricordano poi anche molto attivo  fra i promotori della nascita della sezione trentina dell’ANFAA, l’Associazione delle Famiglie Adottive e Affidatarie.

Dopo aver operato come internista e reumatologo presso l’Ospedale Santa Chiara,  dal 2001 è stato fra gli iniziatori del Servizio di Cure Palliative a Trento e poi il responsabile dello stesso Servizio a Rovereto. E’ stato membro del comitato per la realizzazione dell’Hospice “Cima Verde”.

Da quando nel giugno 2012 gli è stato diagnosticato un gliobastoma maligno ha stretto insieme alla moglie Maria   una sorta di patto di solidarietà: “Questa malattia non ci è data per la morte, ma perchè per tanti si affermi la vita”. E – come si evidenzia nel libro – con la famiglia ha condiviso le fasi alterne della malattia, riuscendo a presenziare  poche settimane prima dimorire al matrimonio di una dei tre figli.

Ci ha lasciato il 17 marzo 2014 con lo spirito proteso alla Pasqua (nel suo cuore, il Cantico di Simeone “Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace…”) e durante il funerale, intenso momento comunitario, furono raccolte offerte per una realizzazione del CUAMM in Sud Sudan.

 

Val di Fassa, in cammino con Avvenire e Vita Trentina

Partecipata festa di giornalisti e lettori dei media cattolici, s. Messa con vescovo Lauro
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In val di Fassa seconda edizione della festa di lettori e promotori del quotidiano cattolico Avvenire e del settimanale diocesano Vita Trentina. Dopo il dibattito di giovedì 27 all’oratorio di Pozza sull’impatto di “Amoris Laetitia”, l’esortazione post- sinodale di Papa Francesco, venerdì mattina un centinaio di persone hanno partecipato alla camminata che ha preso le mosse  dalla chiesetta di San Lorenzo a Pera di Fassa fino al santuario di S. Giuliana sopra Vigo, dove è stata celebrata la s. Messa presieduta dall’arcivescovo Lauro, alla presenza – fra gli altri – del direttore di Avvenire Marco Tarquinio, di Vita Trentina Diego Andreatta (intervenuti anche in diretta nazionale su radio inBlu insieme al vescovo, durante il cammino) e del delegato diocesano delle comunicazioni Piergiorgio Franceschini.  Nell’omelia l’arcivescovo Tisi ha pregato per gli “amici giornalisti e tutti gli operatori della comunicazione perché – ha spiegato – sappiano interpretare l’oggi della storia e leggere l’umano per aiutare la Chiesa a sognare, a desiderare e soprattutto a narrare il Dio di Gesù di Nazareth, così diverso da quello astratto o metafisico spesso rappresentato. Il nostro è il Dio del sentiero, dell’alba, un Dio che non si sostituisce all’uomo”. A suggellare il cammino festoso le apprezzate spiegazioni storico-artistiche del professor Cesare Bernard.

 

In val di Fassa la festa di Avvenire e Vita Trentina

A "Ispirazioni d'estate" dibattito su Amoris Laetitia e camminata (27-28 luglio)
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Giovedì 27 e venerdì 28 luglio seconda festa estiva del quotidiano cattolico “Avvenire” e del settimanale diocesano “Vita Trentina”, nell’ambito della rassegna “Ispirazioni d’estate”, promossa dal decanato di Fassa. Due gli appuntamenti chiave: giovedì alle ore 21, presso l’oratorio di Pozza di Fassa (Tn) incontro dibattito sull’impatto di “Amoris Laetitia”, l’esortazione post- sinodale di Papa Francesco. Ad introdurre il dibattito sarà il direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio. Interverranno i coniugi trentini Lucia e Marco Matassoni, uditori laici al Sinodo dei vescovi, il direttore dell’Ufficio nazionale per la famiglia della Cei, don Paolo Gentili, e il caporedattore di “Avvenire” e del mensile “Noi Famiglia & Vita”, Luciano Moia. Modererà il direttore di “Vita Trentina” e “radio Trentino inBlu”, Diego Andreatta. “Durante l’incontro – si legge in una nota – sarà presentato il monitoraggio sulla ricezione dell’Amoris Laetitia nelle diocesi italiane e saranno discussi i possibili sviluppi delle ‘strade di felicità’ indicate da Papa Francesco”.

La festa di Avvenire e Vita Trentina prosegue venerdì 28 luglio con una camminata da Pera di Fassa al santuario di Santa Giuliana. Il ritrovo è alle 9 alla chiesa di San Lorenzo di Pera di Fassa. Dopo la visita guidata, alle 9.30 la partenza della camminata verso Vigo di Fassa (nella foto Zotta l’edizione 2016), aperta a tutti (con l’Arcivescovo Lauro Tisi e i collaboratori di Vita Trentina Avvenire). Alle 11.30 l’arrivo al santuario di Santa Giuliana nel 500° del suo altare. Alle 11.45 Angelus per le vocazioni. Alle 12 la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo. Seguirà alle 13.15 il pranzo campestre presso l’oratorio di Vigo di Fassa. Nel pomeriggio ci si sposta all’Oratorio di Pozza di Fassa per ascoltare, alle 17, la testimonianza di Lucia Borzaga sul missionario padre Mario Borzaga, martire in Laos: “Mio fratello, il beato Mario”; sarà presentata la biografia “Per le strade che avevo sognato” (Editrice Vita Trentina).