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Il caso Simonino tra giudizio storico e memoria religiosa. Convegno a Trento con cardinale Coccopalmerio

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Si susseguono le iniziative collegate alla mostra L’invenzione del colpevole. Il ‘caso’ di Simonino da Trento, dalla propaganda alla storia,  ospitata al Museo Diocesano in piazza Duomo a Trento..

Giovedì 20 febbraio (ore 16.00-19.00) si svolgerà a Palazzo Prodi, sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia (via T. Gar) un convegno organizzato dallo stesso Dipartimento e dal Centro Alti Studi Umanistici (CeASUm). Titolo del convegno: Il caso Simonino di Trento tra giudizio storico e memoria religiosa. 

Introduce e modera il prof. Massimo Giuliani (Università di Trento), la conclusione dei lavori è affidata a Diego Quaglioni (Università di Trento). Relatori: Anna Foa (La Sapienza), Roberto Della Rocca (Direttore Dipartimento Educazione e Cultura dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane) e il cardinal Francesco Coccopalmerio (Congregazione vaticana per le cause dei santi).

In occasione della mostra il Museo propone un programma di visite guidate a turno fisso, comprese nel biglietto d’ingresso all’esposizione. Ecco le prossime date:

domenica 9 febbraio ore 16.00
domenica 16 febbraio ore 16.00
domenica 23 febbraio ore 16.00

domenica 8 marzo ore 16.00

Scopri il calendario completo > 

 

 

Al Museo Diocesano una mostra fotografica sulla Terra dei fuochi

Inaugurazione venerdì 8 febbraio 2019
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Fino al 6 maggio al Museo Diocesano di Trento la mostra “Terra Mala. Viaggio nella Terra dei Fuochi”. La mostra racconta, attraverso le fotografie di Stefano Schirato,  la complessa realtà di quell’area della Campania compresa tra le province di Caserta e Napoli, nota come “Terra dei Fuochi”. Per oltre trent’anni in questo territorio sono stati smaltiti illegalmente milioni di tonnellate di rifiuti tossici causando il più grande disastro ambientale italiano. Le conseguenze sul suolo, sui prodotti agricoli, sull’allevamento, sulle falde acquifere ma, soprattutto, sulla popolazione, sono state devastanti. Grazie al prezioso aiuto di padre Maurizio Patriciello, parroco di San Paolo al Parco Verde di Caivano e uno dei principali attivisti della zona, dal 2015 Stefano Schirato ha raccolto le testimonianze di quei cittadini che si battono perché l’avvelenamento della Terra dei Fuochi non sia dimenticato. L’artista – conosciuto a livello internazionale per le efficaci collaborazioni con testate del calibro di The New York Times, CNN, Vanity Fair, Al Jazeera, Le Figaro e National Geographic – ha selezionato per l’esposizione del Diocesano quaranta immagini in bianco e nero che mettono a nudo il degrado del territorio e le pressioni camorristiche, mostrando le condizioni in cui bambini, donne e uomini sono costretti a vivere ogni giorno.

Orario 9.30-12.30 • 14.00-17.30 | domenica 10.00-13.00 • 14.00-18.00
giorno di chiusura: ogni martedì, Pasqua.

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Al Museo Diocesano una mostra fotografica sulla Terra dei fuochi

Inaugurazione venerdì 8 febbraio 2019
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Sarà inaugurata al Museo Diocesano di Trento venerdì 8 febbraio alle ore 17.30 la mostra “Terra Mala. Viaggio nella Terra dei Fuochi”. La mostra racconta, attraverso le fotografie di Stefano Schirato,  la complessa realtà di quell’area della Campania compresa tra le province di Caserta e Napoli, nota come “Terra dei Fuochi”. Per oltre trent’anni in questo territorio sono stati smaltiti illegalmente milioni di tonnellate di rifiuti tossici causando il più grande disastro ambientale italiano. Le conseguenze sul suolo, sui prodotti agricoli, sull’allevamento, sulle falde acquifere ma, soprattutto, sulla popolazione, sono state devastanti. Grazie al prezioso aiuto di padre Maurizio Patriciello, parroco di San Paolo al Parco Verde di Caivano e uno dei principali attivisti della zona, dal 2015 Stefano Schirato ha raccolto le testimonianze di quei cittadini che si battono perché l’avvelenamento della Terra dei Fuochi non sia dimenticato. L’artista – conosciuto a livello internazionale per le efficaci collaborazioni con testate del calibro di The New York Times, CNN, Vanity Fair, Al Jazeera, Le Figaro e National Geographic – ha selezionato per l’esposizione del Diocesano quaranta immagini in bianco e nero che mettono a nudo il degrado del territorio e le pressioni camorristiche, mostrando le condizioni in cui bambini, donne e uomini sono costretti a vivere ogni giorno.

La mostra sarà visitabile dal 9 febbraio al 6 maggio 2019 con orario 9.30-12.30 • 14.00-17.30 | domenica 10.00-13.00 • 14.00-18.00
giorno di chiusura: ogni martedì, Pasqua.

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