Pellegrinaggio diocesano a Pietralba il 14 settembre

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Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Pietralba, giovedì 14 settembre su iniziativa della Diocesi di Trento (Area Testimonianza e impegno sociale) con Ospitalità Tridentina. Il pellegrinaggio  é aperto a tutti, pellegrini e pellegrine con disabilità e fragilità comprese.
Il programma prevede alle 8.15 la partenza in pullman da Trento con ritrovo alla Funivia di Sardagna (Lung’Adige Monte Grappa).
Alle 11 avvio di giornata con la Santa Messa, presieduta dall’arcivescovo Lauro, presso il Santuario di Pietralba.

Dopo il pranzo (e una ricca merenda) per le 18.30 circa è previsto il rientro a Trento. Pietralba è situata a 1.500 di altitudine. Quindi l’organizzazione invita a valutare con attenzione le proprie condizioni fisiche prima dell’iscrizione.

San Giovanni Paolo II a Pietralba nell’estate del 1988

Il Papa ha visitato il Santuario il 17 luglio 1988. “Era una domenica d’estate. Il sole splendeva dopo una lunga settimana di pioggia battente e oltre 55mila tra pellegrini, fedeli, estimatori di Giovanni Paolo II si radunarono ai piedi del Santuario di Pietralba per celebrare l’arrivo del Santo Padre, ancora oggi ricordo indelebile nella storia di questo luogo”. Come è riportato dal sito ufficiale del Santuario:www.weissenstein-pietralba.com.

Altre curiosità sul Santuario

Al 1553 risalgono le origini del convento. Come racconta la leggenda la Vergine Maria è apparsa al contadino Leonhard Weißensteiner, e lo ha guarito dalla sua malattia. A titolo di ringraziamento la Vergine ha chiesto a Weißensteiner di costruire una cappella, dove tutti i fedeli da quel momento potessero invocare l’aiuto della Signora. La cappella originaria viene immediatamente visitata da numerosi pellegrini e così si è resa necessaria l’edificazione di una chiesa più grande.

L’odierna basilica è annessa al convento, abitato dai Padri dell’Ordine dei Servi. All’interno della chiesa si trovano un’impressionante statua miracolosa della Madonna addolorata, la cappella originaria e altri splendidi affreschi. (a cura di Enrico Tozzi)