Un museo sempre più aperto, accessibile e capace di coinvolgere la comunità. È questo l’obiettivo al centro del contributo di 15.000 euro che BTS Banca per il Trentino Alto Adige – Bank für Trentino-Südtirol ha destinato al Museo Diocesano Tridentino, presentato oggi, 2 luglio 2026, nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Michele Andreaus, presidente del Museo Diocesano Tridentino, Domizio Cattoi, direttore del Museo, ed Ermanno Villotti, vicepresidente di BTS Banca per il Trentino Alto Adige – Bank für Trentino-Südtirol.
Il contributo permetterà di avviare nuove iniziative dedicate all’accessibilità museale e di sostenere il restauro di cinque importanti sculture lignee della metà del XVI secolo conservate nelle collezioni del Museo: quattro opere attribuite alla bottega degli Olivieri e una attribuita alla bottega di Stefano Turini.
Per il Museo Diocesano Tridentino l’accessibilità rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo. Rendere un museo accessibile significa infatti non solo eliminare le barriere fisiche, ma offrire a tutti la possibilità di comprendere, interpretare e vivere il patrimonio culturale secondo le proprie esigenze. Grazie al contributo della banca saranno sviluppati strumenti e percorsi che favoriscano la fruizione delle opere anche da parte di persone con disabilità visive o cognitive, affinché il patrimonio artistico possa essere sempre più condiviso senza barriere.
Accanto ai nuovi progetti dedicati all’inclusione, una parte del finanziamento sarà destinata alla conservazione delle collezioni. Il restauro delle cinque sculture lignee consentirà infatti di preservare un importante nucleo di opere del XVI secolo, assicurandone la tutela e la valorizzazione per le future generazioni.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il percorso di crescita intrapreso dal Museo negli ultimi anni. Grazie a una rinnovata strategia di comunicazione, al rafforzamento dell’identità visiva, a una presenza digitale più incisiva, a un’intensa attività culturale e al consolidamento della rete di collaborazioni con enti e istituzioni, il Museo ha registrato un significativo aumento del pubblico. Nel triennio 2023-2025 gli ingressi sono cresciuti del 22,1% rispetto al triennio 2017-2019, passando da 140.369 a 171.327 visitatori, mentre gli incassi derivanti dalla biglietteria sono aumentati di oltre il 150%. Nel 2025, inoltre, il 42% delle entrate complessive del Museo è stato generato da biglietti e sponsorizzazioni, a conferma della crescente capacità dell’istituzione di coinvolgere il pubblico e attrarre il sostegno di partner privati.
«Siamo profondamente grati a BTS Banca Trentino Südtirol per questo sostegno», ha dichiarato il presidente del Museo Michele Andreaus. «Questo contributo ci permette di proseguire lungo due direttrici fondamentali della nostra missione: la tutela del patrimonio storico-artistico e la costruzione di un museo sempre più accessibile, accogliente e inclusivo».
«Come banca cooperativa profondamente radicata nel territorio, riteniamo fondamentale sostenere le istituzioni che ne custodiscono la storia, l’identità e i valori», ha affermato il vicepresidente di BTS Banca per il Trentino Alto Adige – Bank für Trentino-Südtirol, Ermanno Villotti. «Il Museo Diocesano Tridentino rappresenta un patrimonio di straordinario valore per tutta la comunità: conserva oltre 20.000 opere provenienti dalla Cattedrale di San Vigilio e dalle chiese del Trentino, raccontando secoli di storia, arte e fede. Sostenere il Museo significa contribuire alla valorizzazione del nostro territorio e rendere questo patrimonio sempre più accessibile a tutti.»
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra il Museo Diocesano Tridentino e BTS Banca Trentino Südtirol, accomunati dalla volontà di investire nella cultura come strumento di crescita, partecipazione e sviluppo della comunità.




