Giornata dei missionari martiri, la Diocesi di Trento invita alla riflessione venerdì 27 marzo

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Il 24 marzo di ogni anno si celebra la giornata di digiuno e preghiera per i missionari martiri. Fu promossa nel 1993 per iniziativa del Movimento Giovanile Missionario delle Pontificie Opere Missionarie. Si tratta di un’occasione speciale per fare memoria dei numerosi martiri che rappresentano modelli controcorrente, scomodi ma credibili, perché capaci di perdere la propria vita per il Vangelo e per il bene di ogni persona.

La giornata di quest’anno prende il titolo “Innamorati e vivi”.  La pagina dedicata di missio raccoglie svariati contenuti per la riflessione personale e per l’animazione di questo tempo.

I noti motivi di natura sanitaria hanno portato ad ANNULLARE l’evento inizialmente previsto il 22 marzo di Rovereto (Messa e monologo teatrale Pierre e Mohamed, un cristiano e un mussulmano amici. Fino alla morte. Assieme).

Considerata la particolare situazione di emergenza e le molte occasioni di preghiera ad essa legate, in Diocesi di Trento si è scelto di dare risalto alla giornata venerdì 27 marzo.

“La Giornata in memoria dei missionari martiri – spiega don Cristiano Bettega, delegato dell’Area Testimonianza e Impegno sociale – ci invita a mettere davanti al cuore ogni martire, ogni testimone. ‘Martiri’, quindi – prosegue – , non sono solo le persone uccise per la fede: martiri sono anche i testimoni, tutti coloro che – a volte senza nemmeno rendersene conto come documentano le cronache di questi giorni di emergenza – parlano il linguaggio del Vangelo: la mitezza, il servizio, il perdono, il dono della vita. Essi – direbbe papa Francesco – sono come l’aria nella vita di un uomo e di una comunità, anche inconsapevolmente. Sono essi che costruiscono la storia, sono segni del Regno di Dio. Innamorati e vivi, quindi: innamorati di Dio e dell’uomo, vivi per Dio e per l’uomo.”

Tra le proposte per vivere la Giornata venerdì 27 marzo:

–       Ore 15.00: meditazione sulla Passione di Cristo, guidata in cattedrale a porte chiuse dall’Arcivescovo Lauro con diretta su Telepace Trento (canale 601), sul sito della Diocesi e di Vita Trentina

–       Ore 18.00: preghiera da Piazza San Pietro, guidata da papa Francesco (diretta su TV2000 e sul sito della diocesi)

–       Su questo portale sono a disposizione alcune provocazioni:

 

PERCHE’ IL 24 MARZO 

Il 24 marzo 1980 veniva assassinato mons. Oscar Romero, Arcivescovo di San Salvador (El Salvador). Aveva già ricevuto minacce a causa delle sue posizioni in difesa dei diritti del popolo savadoregno e dei poveri. Nonostante fosse consapevole dei pericoli non cessò di essere uomo di speranza e di fiducia. La sua morte, avvenuta nel culmine della celebrazione eucaristica, suscitò una forte impressione. Quel giorno è rimasto nel cuore di tutti coloro che credono che un mondo i pace e giustizia sia possibile. La data del 24 marzo è diventala la più significativa per estendere a livello universale la memoria di tutti i missionari uccisi.

Il 30 dicembre 2019 l’Agenzia Fides ha pubblicato un articolo di resoconto dei missionari martiri nel mondo nel 2019 integrato con un video e un dossier.