Progetti sostenuti dal Centro Missionario

 

Progetti di punta

Nel 2020 il Centro Missionario ha scelto di porre la propria attenzione su un insieme di progetti di lungo raggio che ci terranno impegnati per alcuni anni, così da poter garantire una certa continuità sia in termini di sostegno che in termini di conoscenza delle realtà specifiche in cui sono inseriti. Sono stati selezionati anche perché hanno la caratteristica di  permetterci di coinvolgere diverse realtà del territorio trentino, sia di stampo ecclesiale che di matrice più sociale o di volontariato. L’obiettivo è quello di fare rete, perché si possa crescere nella sensibilizzazione, nella conoscenza della realtà e nella diffusione di notizie buone, oltre che eventualmente nella raccolta di fondi.

Con questo fascicoletto vengono presentati i primi quattro progetti attivi, successivamente se ne aggiungeranno altri che ora sono in fase di valutazione.

Verrà realizzato un fascicolo a cadenza annuale con maggiori dettagli per ciascun progetto e i relativi aggiornamenti.

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Thailandia. Un futuro per ragazze e bambini

Il progetto

Due sono le realtà coinvolte in questo progetto.

  • L’opera gestita da fr. Gianni Dalla Rizza che accoglie i bambini più poveri e deboli nel Camilllian Social Center di Chiang Rai. Questo progetto pone particolare attenzione al sostegno dei bambini disabili che altrimenti non avrebbero un’educazione adeguata e un futuro dignitoso.
  • Le attività delle suore della Provvidenza che a Chiang Sean sono già impegnate con la Casa di Accoglienza e un piccolo centro di formazione per bambine e ragazze rifugiate, provenienti dal Myanmar. Il progetto risponde ad un’esigenza manifestata dalle ragazze stesse e prevede la realizzazione della Locanda della felicità dove troveranno formazione e lavoro in un ristorante e in un negozio di artigianato.

I partner in Thailandia

  • padri Camilliani (fr. Gianni Dalla Rizza)
  • suore della Provvidenza

Causale per i versamenti: progetto di punta Thailandia.

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Israele. Kuchinate

Il progetto

Il progetto è rivolto alle donne africane richiedenti asilo  che vivono a Tel Aviv. Offre supporto psicologico sociale e lavoro retribuito. Valorizzando l’arte radicata nella cultura africana del lavoro all’uncinetto (Kuchinate in tigrino) si realizzano cesti, tappeti, articoli per la casa, sculture, accessori di moda, complementi d’arredo e molto altro; si propongono eventi fra cui le tradizionali cerimonie del caffè e i workshop di food crochet (la riproduzione di cibi attraverso il lavoro ad uncinetto).
Da quando è stato istituito nel 2011, il progetto ha cambiato la vita di dozzine di donne e madri, molte delle quali avevano subito violenze nel loro percorso di migrazione.

I partner in Israele

  • suore Comboniane (sr. Agnese Elli e sr.  Azezet Habtezghi Kidane)

Causale per i versamenti: progetto di punta Israele.

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Togo. Poliambulatorio

Il progetto

Su richiesta del governo locale, le suore Camilliane gestiscono a Sanguera, una delle periferie più povere di Lomè in Togo, un piccolo centro medico sociale di cui una parte è riservata alla maternità. Il progetto prevede l’ampliamento di questo piccolo centro per poterlo trasformare in un poliambulatorio che darà spazio fra le altre cose a:

  • un reparto maternità con neonatologia per far fronte ai decessi sia materni che infantili legati al parto;
  • un reparto per la cura delle patologie infiammatorie e degenerative degli anziani.

I partner in Togo

  • suore Camilliane

Causale per i versamenti: progetto di punta Togo.

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Albania. Scuola professionale

Il progetto

La Scuola Professionale Shën Jozefi Punëtor si trova in Rrëshen, città della regione della Mirdita nel nord – est dell’Albania. Sorge in un contesto sociale difficile, con scarse opportunità lavorative, povertà diffusa, totale assenza di formazione umana e professionale. Fornisce ai giovani gli strumenti teorici e pratici per un primo avviamento al lavoro e un luogo di formazione umana, attraverso corsi di: elettrotecnico, meccanico, operatore di tecnologie informatiche e termoidraulico. Nel 2019 è stato aggiunto un corso di formazione socio-sanitaria dove si sono iscritti 15 studenti di cui 13 ragazze. Il progetto vuole sostenere la scuola per alcuni anni, dato che in Albania per le scuole private non sono previsti finanziamenti da parte dello stato.

I partner in Albania

  • padri Somaschi, p. Michele Leovino

Causale per i versamenti: progetto di punta Albania.

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I progetti missionari annuali

Fino al 2019 il Centro Missionario sceglieva ogni anno un progetto su cui concentrare la propria attenzione per far conoscere varie realtà difficili presenti nel mondo. Segnaliamo qui i progetti ancora attivi.

Schiavi tra i mattoni in Pakistan

Il progetto è focalizzato sulla liberazione degli schiavi-operai dei mattoni in Pakistan. Tutti i dettagli nel volantino del progetto 2017-18 e nell’aggiornamento 2018-19.

Causale per i versamenti: schiavi tra i mattoni in Pakistan.

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Con i bambini nei campi profughi in Etiopia

Il progetto sostiene un pasto al giorno per i bambini eritrei dai 3 ai 6 anni del campo profughi di Mai Ayni in Etiopia. Ad oggi (2019) i bambini sono 1250. Tutti i dettagli nel volantino del progetto 2013-14 e nell’aggiornamento 2014-15.

Il film Alganesh di Aurora Vision racconta anche di queste situazioni.

Causale per i versamenti: bambini campi profughi.

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Come contribuire

Per sostenere economicamente i progetti seguire le indicazioni di questa pagina. Segnalare sempre in causale il progetto che si intende sostenere.

Per la diffusione di informazioni riguardo le realtà legate ai progetti il Centro Missionario è a disposizione per fornire materiali e suggerimenti.

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