Un percorso di preghiera che unisce spiritualità e responsabilità ambientale: è la proposta della Via Crucis Ecologica, nata per iniziativa del Movimento Laudato si’ e rivista dalla Rete Diocesana Custodia del Creato di Trento per la Quaresima 2026. Il sussidio invita a rileggere la Passione di Cristo alla luce delle ferite del mondo contemporaneo e dell’appello alla conversione ecologica promosso dall’enciclica Laudato si’.
Le quattordici stazioni mettono in relazione il racconto evangelico con alcune delle principali sfide globali: dalla pena di morte alle disuguaglianze sociali, dallo sfruttamento del lavoro alle migrazioni forzate, fino alla crisi climatica e al degrado ambientale. Il cammino spirituale diventa così occasione per riflettere sul “grido della terra e dei poveri” e sulle responsabilità individuali e collettive.
Il testo propone preghiere e meditazioni che invitano a stili di vita sostenibili, giustizia climatica e solidarietà tra i popoli. Non solo devozione quaresimale, dunque, ma uno strumento pastorale che incoraggia comunità e fedeli a tradurre la fede in scelte concrete per la tutela del creato.


