Una delegazione messicana proveniente da Sonora, guidata dal vescovo di Nogales, mons. José Luis Cerra Luna, è stata in Trentino dal 16 al 20 settembre per conoscere la terra natale di padre Eusebio Francesco Chini (noto come Padre Kino) e rinsaldare il legame con i territori nei quali il missionario trentino svolse la sua straordinaria opera.
La visita in Curia
Tra i momenti significativi della permanenza vi è stata la visita alla Curia arcivescovile di Trento, dove la delegazione ha incontrato l’arcivescovo Lauro Tisi e l’arcivescovo emerito Luigi Bressan, vicepostulatore della causa di beatificazione di Padre Kino. Mons. Bressan è da sempre impegnato nella valorizzazione della figura e dell’eredità spirituale del missionario originario di Segno, un’attenzione che l’arcivescovo Tisi ha continuato a sostenere e promuovere negli anni.
La visita ha rappresentato così un’ulteriore occasione per rafforzare i rapporti tra la Chiesa trentina e le comunità delle terre nelle quali Padre Kino visse la propria missione. Non a caso, all’incontro ha preso parte anche Annalisa Pasini, delegata dell’Area Testimonianza e Impegno Sociale, entro la quale opera il Centro Missionario Diocesano.
Particolare significato ha assunto la presenza del vescovo di Nogales (lo è dal 2025), città attraversata dal muro di confine tra Stati Uniti e Messico. Proprio qui opera da tempo la Kino Border Initiative, realtà che, nel nome di Padre Kino, sostiene i migranti bloccati alla frontiera e le persone deportate dagli Stati Uniti in Messico. Un impegno che ha mostrato la forte attualità dell’eredità del missionario trentino, nel segno dell’accoglienza, dell’incontro e della pace.
Tappa romana
Prima di raggiungere il Trentino, la delegazione aveva fatto tappa a Roma, dove mons. Cerra Luna aveva partecipato agli incontri in Vaticano riservati ai nuovi vescovi. Vi sono stati inoltre un incontro all’Ambasciata del Messico presso la Santa Sede e un colloquio con il postulatore generale dei Gesuiti, padre Pascual Cebollada, postulatore della causa di beatificazione del Venerabile Padre Kino.
Il soggiorno trentino ha quindi portato gli ospiti nei luoghi legati alla vita di Eusebio Chini: dalla mostra “IO KINO…” a Sanzeno alla chiesa di Torra, dove fu battezzato, fino a Segno, sua terra natale, con la casa e il museo a lui dedicati. La delegazione ha incontrato anche i Gesuiti di Villa Sant’Ignazio e alcune realtà sociali, culturali ed economiche del territorio.
A Segno si sono svolti anche un incontro pubblico dedicato all’attualità dell’opera di Padre Kino e una cena di beneficenza a sostegno della Kino Border Initiative. La visita si è conclusa domenica 20 settembre con la Messa nella chiesa di Segno, concelebrata dal vescovo di Nogales, e il saluto al museo prima della partenza della delegazione per il Messico.

