Adorazione Eucaristica

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen

 

   Canto: MATTONE SU MATTONE https://www.youtube.com/watch?v=9TMufUUMDTA

Ho tante, tante cose, tantissimo da fare;
ho tutto il giorno pieno, o anche da studiare!
Ma in fondo, in fondo al cuore, non ti scordare che…
Rit.:     Mattone su mattone
viene su una grande casa,
che fatica, che fatica che si fa!
Perché?
Mattone su mattone
viene su una grande casa,
è il Signore che ci vuole abitare con te.
Ma fermati un momento, e provati anche a pensare,
che cosa c’è che importa di tutto questo fare?
E ti dirò un segreto che quello che fa per te… Rit.
Spalanca la tua porta, e prova a guardar fuori,
e guarda tutti gli altri che stanno ad aspettare
un poco del tuo tempo da fare a metà. Rit.
Metà dei miei mattoni io li regalo a te,
per fare la tua casa, per far contento te,
intanto la mia casa vien su tutta da sè. Rit.

 

Lettura: 4 CANDELE

Segno: si accendono 4 candele

In una chiesa, quattro candele bruciavano e si consumavano lentamente.

C’era un tale silenzio che si poteva ascoltare la loro conversazione.

La prima candela diceva: “Io sono l’Amore. Gli uomini però credono più all’odio e alla violenza”.

E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

Segno: si spegne la prima candela

 

   Lettura: dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.

Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

 

   Preghiera insieme:  Insegnami l’amore

Signore,
insegnami a non parlare come un bronzo ristorante
o un cembalo squillante, ma con amore.
Rendimi capace di comprendere
e dammi la fede che muove le montagne, ma con l’amore.
Insegnami quell’amore che è sempre paziente e sempre gentile;
mai geloso, presuntuoso, egoista o permaloso;
l’amore che prova gioia nella verità, sempre pronto a perdonare,
a credere, a sperare e a sopportare.
Infine, quando tutte le cose finte si dissolveranno e tutto sarà chiaro,
che io possa essere stato il debole ma costante riflesso del tuo amore perfetto.

madre Teresa di Calcutta

 

  Preghiere

  • Tu, o Signore pronunci parole d’amore che nascono dal cuore. Aiutaci, Gesù a misurare le nostre parole.

Tutti: ascoltaci o Signore.

  • Gesù, insegnante ad amare non solo a parole. Ma con gesti sinceri di affetto e di accoglienza. Donaci un cuore grande come il tuo, capace di voler bene senza limiti e senza misure.

Tutti: ascoltaci o Signore.

  • Grazie per l’amore di papà e mamma che richiama il tuo amore. Grazie per gli amici e camminano con noi.

Tutti: ascoltaci o Signore.

  • Padre, santifica con il tuo Santo Spirito gli affetti che animano le nostre famiglie. Fa che l’amore vicendevole e sincero dei genitori e la dedizione devota e riconoscente dei figli trovino principio e sostegno nel sacrificio di Cristo.

Tutti: ascoltaci o Signore.

 

… Silenzio e riflessione ….

 

Lettura: 4 CANDELE (…continua)

La seconda candela diceva: “Io sono la Pace, ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso c

he non mi resto altro da fare che spegnermi!”

Così a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

Segno: si spegne la seconda candela

 

   Lettura: dal Vangelo secondo Giovanni

Gesù rispose: «É giunta l’ora che sia glorificato il Figlio dell’uomo. In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo.

 

  Riflessione

La pace, secondo la parola di Gesù, è il primo dono che gli fà, risorto, apparendo agli impauriti discepoli. Un cuore pacificato è un cuore saldo, irremovibile, che ha colto il suo posto nel mondo, che non si spaventa nelle avversità, non si dispera nel dolore, non si scoraggia nella fatica.

La scoperta di Dio, nella proprio vita, l’incontro gioioso con lui, la percezione della sua bellezza, la conversione al Signore Gesù riconosciuto come Dio, suscita nel cuore delle persone una gioia profonda, sconosciuta, diversa da ogni altra gioia. È la gioia di saperti conosciuti, amati, preziosi.

È la scoperta dell’amore di Dio che ci apre a scenari nuovi, inattesi: il mondo a un destino di bene, un amorevole disegno che, malgrado la fatica della storia e dell’umanità, confluisce verso Dio. E in questo progetto noi, se voglio, abbiamo un ruolo determinante. Siamo una tessera di un mosaico immenso, grandioso, luminoso, siamo parte di un tutto che realizziamo amando e lasciandoci amare. Scoprire il proprio destino, la propria chiamata intima, la propria vocazione, ci mette leali, ci cambia l’umore. Malgrado i nostri limiti, le nostre fragilità, le nostre paure, possiamo amare e, amando, cambia il mondo il mondo intorno a noi.

Ecco, questa è la pace: sapersi nel cuore di una volontà benefica e salvifica, scoprirsi dentro il mistero nascosto del mondo. Credere in questo, adesione alla fede quasi sempre tormentata e sofferta, non immediata e leggera, dona la pace del cuore.

Pace del sapere si amati che permette di affrontare con serenità anche le paure. Paura del futuro, della malattia, del lavoro precario, del non sapersi amarti, paura. La pace del cuore, dono e conquista, fiamma da alimentare continuamente alla fiamma del risorto, aiuta ad affrontare la paura con fiducia, a non avere il cuore turbato e per affrontare la nostra quotidianità con la certezza della presenza del Signore, giorno dopo giorno, passo dopo.

 

   Preghiere

  • Tu ci insegni ad essere miti, cioè non violenti, disponibili alla pace ed al perdono.

Tutti: Gesù semina la tua Parola nel mio cuore

  • Gesù tieni per mano i nostri genitori, fa che vivano alla luce del tuo vangelo, sorreggili nelle difficoltà, aiutali nella prova, guidali e dona loro pace, speranza e fede.

Tutti: Gesù semina la tua Parola nel mio cuore

  • Gesù guida i nostri figli, fa che vivano alla luce del tuo vangelo, non reggili nelle difficoltà, Aiutali nella prova, guidali e dona loro pace, speranza e fede.

Tutti: Gesù semina la tua Parola nel mio cuore

  • Per ognuno di noi perché rivolga lo sguardo verso Gesù crocifisso e si lasci coinvolgere, attirare amare da lui.

Tutti: Gesù semina la tua Parola nel mio cuore

 

  Canto: PACE A TE  https://www.youtube.com/watch?v=84PLHM1ko80

Nel Signore io ti do la pace:
pace a te, pace a te.
Nel suo nome resteremo uniti:
pace a te, pace a te.
E se anche non ci conosciamo:
pace a te, pace a te.
Lui conosce tutti nostri cuori:
pace a te, pace a te.
Sei il pensiero non è sempre unito:
pace a te, pace a te.
Siamo uniti nella fede:
pace a te, pace a te.
E se noi non giudicheremo,
pace a te, pace a te.
Il signore ci vorrà salvare:
pace a te, pace a te.

 

Lettura: 4 CANDELE (…continua)

Triste, triste, la terza candela a sua volta disse: “Io sono la Fede, ma gli uomini non ne vogliono sapere di me. Non ha senso che io resti accesa”. 

Una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Segno: si spegne la terza candela

 

   Letturadal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».

Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sradicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.

Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Aavrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?

Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

 Riflessione: aggiustare il mondo

Un bambino ed il suo papà erano seduti sul treno. Il viaggio sarebbe durato un’ora circa. Il padre si siede comodamente e si mette a leggere una rivista per distrarsi. Ad un certo punto il bambino lo interrompe e domanda: “Cos’è quello, papà?”. L’uomo si volta per vedere quello che gli aveva indicato il bambino e risponde: “É una fattoria”. Incomincia di nuovo a leggere quando il bambino gli domanda un’altra volta: “Quando arriveremo, papà?”. Il padre gli risponde che manca ancora molto. Aveva di nuovo cominciato a leggere la sua rivista quando un’altra domanda del bambino lo interrompe e così per tantissime altre volte. Il padre disperato cerca la maniera di distrarre il bambino. Vede sulla rivista che stava leggendo la figura del mappamondo, la rompe in molti pezzetti e li da al figlio invitandolo a ricostruire la figura del mappamondo. Così si siede felice sul suo sedile convinto che il bambino sarebbe stato occupato per tutto il resto del viaggio. Aveva appena cominciato a leggere di nuovo la sua rivista quando il bambino esclama: “ho terminato”. “Impossibile! Non posso crederci! Come hai potuto ricostruire il mondo in così poco tempo?” Però il mappamondo era stato ricostruito perfettamente. Allora il padre gli domanda di nuovo: “Come hai potuto ricostruire il mondo così rapidamente?” Il bambino risponde: “Non mi sono fissato sul mondo… dietro al foglio c’era la figura di un uomo, ho ricostruito l’uomo e il mondo si è aggiustato da solo!!!”

 

  Preghiere

  • Aiutaci a conoscerti e a volerti bene, a riconoscere in te il vero amico che ci ascolta, ci accompagna e ci protegge in ogni momento

Tutti: Ascoltaci o Signore

  • Gesù, siamo davanti a te per augurarti nell’eucaristia. Noi sappiamo che sei qui con noi in quel piccolo pane bianco, l’ostia consacrata nel tabernacolo e sappiamo che sei tu.

Tutti: Ascoltaci o Signore

  • Signore, sii presente nelle nostre case e in ogni famiglia. Aiuta e conforta tutte le famiglie della nostra comunità che sono nella prova e nel dolore.

Tutti: Ascoltaci o Signore

… Silenzio e riflessione ….

 

 

Lettura: 4 CANDELE (…continua)

Ma inaspettatamente…un ragazzino in quel momento entrò in chiesa e vide le tre candele spente. Impaurito per la semi oscurità disse: “Ma cosa fate! Voi dovete rimanere sempre accese, io ho paura del buio!”

E così dicendo scoppiò in lacrime. Allora la quarta candela impietosita si disse: “Non temere, non piangere. Io sono la candela della Speranza e finché io sarò accesa, potremmo sempre riaccendere le altre tre candele”.

Rassicurato il bambino prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre e non ebbe più paura.

Che non si spenga mai la Speranza dentro il nostro cuore e che ciascuno di noi possa essere strumento, come quel bimbo, capace in ogni momento di riaccendere, con la propria Speranza, nel cuore di ognuno di ogni uomo la Fede, l’Amore e la Pace.

Segno: con la quarta candela si accendono tutte le altre.

 

  Canto: MADRE DELLA SPERANZA https://www.youtube.com/watch?v=qRUfHJYqx-8 

Rit:      Madre della speranza,
veglia sul nostro cammino,
guida i nostri passi
verso il figlio tuo, Maria!
Regina della pace,
proteggi il nostro mondo
prega per questa umanità, Maria,
madre della speranza,
madre della speranza.
Docile serva del padre,
piena di spirito Santo,
umile vergine
madre del figlio di Dio! Rit.
Tu sei la piena di grazia
scelta fra tutte le donne,
madre di misericordia
porta del cielo. Rit.
Noi che crediamo alla vita,
noi che crediamo all’amore,
sotto il tuo sguardo
mettiamo il nostro domani. Rit
Quando la strada è più dura
quando più buia la notte,
stella del giorno, risplendi
sul nostro sentiero. Rit.

 

Grazie Signore per il dono della speranza.

Il Signore è venuto per tutti noi ma soprattutto per i più poveri, per quelli scartati, per quelli che quasi chiedono scusa di esistere. Tutte le volte che cado nel peccato, tutte le volte che mi sento solo, non capito, Lui è lì a fianco a me per dirmi che sono prezioso, che mi vuole tanto bene perché mi ha pensato per uno scopo ben preciso. Che bello!!… Allora noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e di sentirci dire queste cose, dobbiamo portarlo agli altri per trasmettere questo segno di speranza.

 

 Preghiera

Lettore: Dio solo può dare la fede

Tutti: io però posso dare testimonianza

Lettore: Dio solo può dare la speranza

Tutti: io però posso infondere fiducia

Lettore: Dio solo può dare l’amore

Tutti: io però posso insegnare all’altro ad amare

Lettore: Dio solo può dare la pace

Tutti: io però posso seminare l’unione

 

 Preghiera tutti insieme

Signore Gesù,
rendici degni di servirti nei poveri,
che sono le persone ammalate
ed anziane della nostra comunità,
affamate di rapporti semplici e sinceri
e spesso anzitutto ammalate di solitudine!
Rendici degni di servirti nei poveri,
che sono i ragazzi ed i giovani che vivono accanto a noi,
spesso digiuni di ideali e di punti di riferimento soldi sicuri.
Rendici degni di servirti nei poveri,
che sono le coppie in crisi,
assetate di conferme e di dialogo,
incapaci di guardare al cammino
che hanno finora fatto insieme
ed incapaci di alimentare la fiamma
di un amore che continui ad ardere,
anche se brucia sotto la cenere
degli egoismi e delle parole non dette.
Rendici degni di servirti nei poveri,
che sono le persone sole, abbandonate, divorziate,
senza più un marito o una moglie,
senza un figlio,
senza più fiducia negli altri, senza più fede:
eppure tutti uniti in un ardente ricerca di Te!
Attraverso i nostri sguardi liberi dal giudizio,
attraverso le nostre braccia pronte ad accogliere,
dona loro la forza necessaria per costruirsi,
con il Tuo aiuto, un futuro migliore.
Gesù, aiutaci ad andare oltre, fuori da noi stessi
per riconoscerti presente
e servirti nelle povertà
dei nostri fratelli. Amen