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Ad un anno dalla conclusione, l’arcivescovo Lauro consegna le indicazioni post Visita pastorale in Rotaliana, Terre d’Avisio e Paganella

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A un anno dalla conclusione della Visita pastorale nella Zona Rotaliana, Terre d’Avisio e Paganella, l’arcivescovo Lauro Tisi consegna alle comunità ecclesiali le indicazioni maturate lungo tale percorso. 
L’occasione è stata la serata di restituzione svoltasi all’oratorio di Lavis lunedì 23 febbraio, dove oltre duecento persone provenienti da tutta la Zona si sono ritrovate per rileggere insieme un’esperienza che ha segnato profondamente la vita pastorale del territorio.

Una rilettura condivisa del cammino

Non si è trattato di una semplice consegna formale del documento, ma di un momento comunitario intenso. Ad introdurlo, la preghiera e una rilettura “alla moviola” delle tappe della Visita: dalle motivazioni iniziali agli incontri con le diverse realtà ecclesiali e sociali, fino ai segni concreti di vitalità emersi lungo il cammino. La retrospettiva, preparata dal Consiglio di Zona (coordinato dal vicario zonale don Giulio Viviani), ha fatto memoria di parole, immagini ed esperienze significative, evidenziando il protagonismo dei laici e lo stile sinodale che ha caratterizzato gli incontri.

Segni di vitalità e nodi da affrontare

Nel suo intervento, l’Arcivescovo ha sottolineato con stupore l’opera dello Spirito, capace di trasformare situazioni inizialmente difficili in percorsi inattesi e positivi, e ha richiamato la “vitalità concreta” riscontrata nelle comunità. Sono emerse anche fragilità — come alcune chiusure autoreferenziali che rendono più faticosa la comunione — ma lo sguardo si è concentrato soprattutto sui processi avviati e sugli obiettivi di crescita condivisi. In primo piano l’attenzione ai giovani e la creazione di ambiti permanenti di confronto.

Una Lettera per orientare il cammino futuro

La Lettera consegnata alle comunità – dal titolo Oltre la soglia, profeti di fraternità (testo integrale sul sito web da giovedì 26 febbraio) – nasce proprio da questa esperienza e indica i passi futuri. La restituzione, ha ricordato mons. Tisi, non rappresenta una conclusione, ma l’inizio di un nuovo tratto di cammino verso comunità sempre più profetiche, missionarie e capaci di camminare insieme.

Approfondimenti su Vita Trentina

Sul prossimo numero di Vita Trentina, la versione integrale della Lettera del vescovo Lauro e un’ampia cronaca della serata di Lavis.