L’abbraccio tra Adria e Trento, nel nome di Vigilio. Messa con vescovo Tisi nel quartiere ricostruito dai trentini dopo l’alluvione del Polesine

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San Vigilio riavvicina a distanza di quasi 70 anni il Polesine al Trentino: ieri  l’Arcivescovo di Trento è sceso ad Adria per un incontro con la comunità di Borgo Dolomiti, il quartiere ricostruito con aiuti della Regione Trentino Alto Adige a seguito della storica alluvione del 1951. Invitato dall’amico vescovo di Adria-Rovigo mons. Pierantonio Pavanello, mons. Tisi ha celebrato nella chiesa dedicata a San Vigilio e consacrata nel 1978 da mons. Giovanni Maria Sartori, allora vescovo in Veneto e poi Arcivescovo di Trento. Al termine dell’Eucaristia, durante la quale ha richiamato lo stile di evangelizzazione del santo Vigilio, mons. Tisi ha anche benedetto le nuove vetrate della chiesa parrocchiale, fermandosi poi alla festa della comunità in cui molti gruppi parrocchiali – dai numerosi giovani alla Caritas – sono intitolati proprio a San Vigilio.
Le immagini e le voci raccolte nella festa di ieri saranno pubblicate in un reportage nel prossimo numero di Vita Trentina (d.a.)
Foto: Gianni Zotta