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Il debito ecologico: clima, giustizia e futuro comune. Incontro con Paolo Foglizzo al Vigilianum venerdì 15 maggio

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La crisi climatica non è solo una questione ambientale: è una sfida che interpella la giustizia, l’economia e il futuro stesso delle nostre società. Da qui prende le mosse l’incontro su “Il debito ecologico”, in programma venerdì 15 maggio alle ore 18.00 presso il Vigilianum, con la partecipazione di Paolo Foglizzo, redattore della rivista dei Gesuiti Aggiornamenti Sociali.

L’appuntamento, promosso dall’Arcidiocesi di Trento (Area Testimonianza e Impegno Sociale) con la Rete diocesana Custodia del Creato e le Acli Trentine, si inserisce nella Settimana Laudato si’ (17-24 maggio), momento annuale di preghiera, riflessione e azione concreta ispirato all’enciclica firmata da papa Francesco 11 anni fa.

L’aumento delle temperature globali, la riduzione dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari e l’intensificarsi di eventi estremi come siccità e precipitazioni violente non sono più scenari lontani, ma realtà che stanno già trasformando il nostro territorio. Il Sud Europa, e anche il nostro contesto locale, è tra le aree più colpite: inverni sempre più miti, estati segnate da notti tropicali e fenomeni meteorologici imprevedibili sono segnali evidenti di un cambiamento in atto.

Secondo la comunità scientifica, non vi sono dubbi: il cambiamento climatico è causato principalmente dalle attività umane, in particolare dall’uso intensivo di combustibili fossili. Limitare l’aumento della temperatura globale richiede una rapida e profonda riduzione delle emissioni, fino al loro azzeramento entro la metà del secolo.

Il tema del “debito ecologico”

Ma la transizione ecologica solleva anche interrogativi cruciali di equità. I Paesi oggi più ricchi hanno storicamente contribuito in misura maggiore alle emissioni e continuano ad avere livelli pro capite molto più elevati rispetto a quelli dei Paesi più poveri. Da qui nasce il tema del “debito ecologico”: una responsabilità differenziata che chiama in causa la giustizia tra le nazioni.

La Chiesa cattolica, grazie alla sua dimensione globale e al suo impegno accanto alle comunità più vulnerabili, ha più volte denunciato queste disuguaglianze, sostenendo la necessità di accompagnare i Paesi più esposti agli effetti della crisi climatica. Molti di questi, infatti, sono ulteriormente penalizzati dal peso del debito internazionale, che limita le possibilità di investire in sviluppo e sostenibilità.

Da anni Aggiornamenti Sociali approfondisce i temi dell’ambiente, dello sviluppo del Sud globale e della giustizia internazionale, alla luce dei principi della dottrina sociale della Chiesa.

L’incontro con Paolo Foglizzo offrirà uno spazio di riflessione e confronto su una delle questioni più urgenti del nostro tempo, mettendo in dialogo dati scientifici, prospettive etiche e responsabilità condivise.