1° settembre, Giornata per la custodia del Creato. “Nuovi stili di vita alla luce della Laudato si’”.

Val Fassa (Tn) dal Col Rodella. In basso Campitello di Fassa
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“Vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà. Per nuovi stili di vita”: è questo il cuore del Messaggio che la Cei (Commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e Commissione per l’ecumenismo e il dialogo) ha pubblicato per la 15° Giornata per la custodia del Creato, che ricorrerà il prossimo 1 settembre.

La Diocesi di Trento metterà in campo una serie di appuntamenti tra settembre e novembre, legati dal filo tematico della custodia dell’ambiente, i cui dettagli saranno forniti a  breve.

Un’anticipazione della Giornata si avrà venerdì 28 agosto a Predazzo con l’intervento dell’arcivescovo Lauro al convegno promosso per l’ottavo anno dalla Fraternità Francescana e Cooperativa Sociale Frate Jacopa (titolo 2020: “Il tempo della cura”). Monsignor Tisi interverrà proprio a commento del Messaggio per il 1° settembre. Con lui il sindaco di Predazzo Maria Bosin.

Il testo della Cei per la Giornata sottolinea che la pandemia di Covid-19 “ha evidenziato tante situazioni di vuoto culturale, di mancanza di punti di riferimento e di ingiustizia, che occorre superare” e che in tale contesto di incertezza e fragilità “diventa fondamentale ricostruire un sistema sanitario fondato sulla centralità della persona e non sull’interesse economico.

I vescovi evidenziano che l’emergenza sanitaria ha messo in luce “un sistema socio-economico segnato dall’inequità e dallo scarto, in cui troppo facilmente i più fragili si trovano più indifesi”, ma anche “una capacità di reazione forte della popolazione, una disponibilità a collaborare”. E ora invitano a guardare “al nostro rapporto con l’ambiente”, a tenere conto del fatto che ” ‘tutto è connesso’ e la pandemia è anche il segnale di un ‘mondo malato’, come segnalava papa Francesco nella preghiera dello scorso 27 marzo”, “come la conseguenza di un rapporto insostenibile con la Terra”.

Da qui la necessità di stili di vita rinnovati, sia nelle relazioni, che nel rapporto con l’ambiente. A cinque anni dalla Laudato si’ e in questo anno dedicato alla celebrazione di questo anniversario (24 maggio 2020 – 24 maggio 2021) l’enciclica, sostiene il messaggio,  attende nelle nostre diocesi, nelle parrocchie, in tutte le associazioni e movimenti, “una ricezione corale per divenire vita, prospettiva vocazionale, azione trasfiguratrice delle relazioni con il creato, liturgia, gloria a Dio“.

LEGGI QUI IL MESSAGGIO INTEGRALE PER LA GIORNATA

QUI LA RIFLESSIONE DI DON CRISTIANO BETTEGA, SULL’ANNO SPECIALE NEL QUINTO ANNIVERSARIO DALLA LAUDATO SI’ 

Sella - Pordoi dal Col Rodella (Val di Fassa - Tn)

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