Dal 1° settembre al 4 ottobre le comunità cristiane celebrano il Tempo del Creato, periodo ecumenico di preghiera, riflessione e impegno per la cura della Casa comune, che unisce cristiani di tutto il mondo.
Il tema ufficiale dell’edizione 2026 è “Acqua Viva”, ispirato al passo del profeta Ezechiele (47,1-12). Il Tempo del Creato si apre il 1° settembre, con la 6a Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, e si conclude il 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi, nell’VIII centenario della morte del patrono d’Italia.
L’immagine biblica di riferimento scelta per una rilettura in chiave ecumenica e interreligiosa del Tempo del Creato, racconta del Tempio ricostruito dal quale sgorga una sorgente che diventa un grande fiume, capace di risanare la Terra e perfino le acque del Mar Morto. Una visione di rinascita maturata in un tempo di distruzione e di profonda crisi.
Anche oggi, di fronte al ritorno della guerra, alla crisi climatica, alla scomparsa dei ghiacciai alpini e al moltiplicarsi di siccità, incendi, alluvioni e frane, il Tempo del Creato invita a non rassegnarsi, ma a coltivare una speranza fondata sulla giustizia, sulla solidarietà e sulla responsabilità verso il pianeta e le persone più fragili.
Sarà, questo, anche il senso del Messaggio di papa Leone XIV in occasione della Giornata Mondiale del 1° settembre. Il Messaggio, dal titolo “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” (Is 2,4), sottolinea il legame tra i conflitti armati e il deterioramento dell’ambiente. A tale tema fa riferimento anche la Chiesa italiana che celebrerà a settembre la 21ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato: l’iniziativa principale è in programma il 12 e 13 settembre nella Diocesi di Savona-Noli, su iniziativa dell’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo religioso e dall’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI.
I primi appuntamenti organizzati in Trentino
La Chiesa di Trento, attraverso la Rete Diocesana per la Custodia del Creato, proporrà alcuni momenti di incontro, approfondimento e preghiera legati al tempo del Creato.
Il primo appuntamento sarà giovedì 3 settembre al Vigilianum, con un confronto sulla Chiesa e la questione ambientale in Trentino e in Africa. Interverranno monsignor Giuseppe Filippi, vescovo trentino emerito di Kotido, in Uganda, il referente diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso don Cristiano Bettega, un rappresentante delle Chiese cristiane operanti in regione e alcuni giovani dell’associazione “C’è Campo“, reduci da esperienze di condivisione in missione.
Domenica 13 settembre, invece, l’arcivescovo Lauro Tisi presiederà la Messa del Creato nella Cattedrale vegetale di Arte Sella, a Borgo Valsugana.
I programmi dettagliati e le altre iniziative saranno comunicati nelle prossime settimane attraverso il sito web della Diocesi, Vita Trentina e diffusi nelle parrocchie.




