I consacrati della Chiesa trentina si interrogano sulla loro presenza. Vescovo Lauro: la luce nella Parola di Dio

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Sono venuti numerosi dalla città e dalle valli i consacrati residenti in Trentino per incontrare e dialogare con l’arcivescovo Lauro Tisi, nella mattinata di sabato 28 settembre. Un dialogo aperto, concreto e franco, per crescere nella conoscenza e comunione reciproca e poter così affrontare con nuova passione le sfide dell’evangelizzazione oggi.

Da parte loro i consacrati, attraverso le domande preparate dalla Segreteria CISM-USMI-CIIS e le reazioni in Assemblea, hanno chiesto a monsignor Tisi quale ruolo vede per la vita consacrata nelle zone pastorali, quale senso e posto essa può avere nei processi di discernimento che si vanno realizzando, quale contributo essa può offrire attivando processi che aiutino a superare visioni ancora troppo clericali per muoversi verso una vera sinodalità.

L’Arcivescovo ha colto questa occasione per illustrare quali “riforme” sono in atto oggi nella Diocesi – dal Tavolo per la tutela dei minori al Rapporto 2018 (anche con il bilancio economico); dalla riorganizzazione delle zone pastorali alla riforma della Curia diocesana – per invitare poi i consacrati a una reciproca fiducia e collaborazione, presentando esempi virtuosi di dialogo e di discernimento fatto insieme e richiamando a essere maggiormente presenti e attenti al fondamentale rapporto con le Istituzioni diocesane soprattutto nei momenti di scelta e di passaggio dei diversi Ordini e Istituti Religiosi.

Ai consacrati presenti sul territorio con la loro molteplicità di carismi l’Arcivescovo ha richiamato la necessità di trovare nella Parola di Dio la luce per i passi quotidiani, di vivere la gioia del Vangelo, di non farsi scoraggiare dal diminuire delle forze o dall’invecchiamento, di puntare sulla fraternità della vita comune, quale segno profetico che parla ancora oggi. (C.C.)