piero stefani

Con il biblista Stefani chiude la Cattedra del Confronto 2026 su “identità e convivenza”

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Sarà Piero Stefani, teologo ed esegeta, docente all’Università di Ferrara e studioso riconosciuto nel campo del dialogo ebraico-cristiano, a chiudere in questo lunedì 16 marzo il ciclo della Cattedra del Confronto, l’iniziativa promossa dall’Area Cultura dell’Arcidiocesi di Trento.

L’edizione 2026 è dedicata al tema “Identità e convivenza”, un filo conduttore che attraversa molte delle tensioni del nostro tempo: dalla vita quotidiana alle grandi dinamiche internazionali, tra il bisogno di sapere chi siamo e la necessità di fare spazio agli altri.

Nel suo intervento, dedicato alle prospettive bibliche, Stefani è chiamato a mostrare come le tradizioni bibliche possano ancora oggi illuminare il tema della convivenza tra popoli, culture e fedi diverse. Autore di numerosi volumi e saggi, è una voce autorevole nel dibattito teologico contemporaneo sui temi del dialogo interreligioso e del pluralismo religioso.

Il ciclo 2026 della Cattedra del Confronto ha affrontato il tema dell’identità e della convivenza da diverse prospettive: quella antropologica, con l’intervento di Marco Aime (2 marzo), e quella geopolitica, con Michele Nicoletti (9 marzo). Con l’appuntamento di Stefani il percorso si conclude guardando alle radici bibliche di questo delicato equilibrio tra identità e apertura all’altro.