A Cadine l’assemblea nazionale dei francescani secolari: fraternità e bene comune al centro. Messa conclusiva con monsignor Bressan

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Tre giorni di confronto e condivisione sul ruolo dei laici francescani nella Chiesa e nella società. Dal 23 al 25 ottobre, Cadine, alle porte di Trento, ha ospitato l’Assemblea nazionale dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) d’Italia, che ha riunito i rappresentanti delle fraternità provenienti dalle diverse regioni italiane.

“Fraternità in rete per il Bene Comune” il tema dell’appuntamento, che ha offerto l’occasione per interrogarsi su come tradurre il carisma di san Francesco – a 800 anni dalla morte – in scelte concrete, capaci di incidere nella vita delle comunità e contribuire alla costruzione di una società più giusta e solidale.

Non a caso, l’assemblea – ospitata nella storica sede del Movimento dei Focolari a Cadine – ha dato ampio spazio alle esperienze maturate nelle fraternità locali, anche per riscoprire la ricchezza di una presenza laicale che, ispirandosi alla spiritualità francescana, cerca di coniugare fede e responsabilità collettiva.

Una nuova Europa a partire dal bene comune

Particolarmente significativo il confronto dedicato al futuro dell’Europa, alla pace e all’impegno delle associazioni per il bene comune.

A introdurre la riflessione è stato Sebastiano Nerozzi, docente dell’Università Cattolica di Milano, che ha illustrato il percorso di elaborazione di una nuova visione dell’Europa, a partire dai contenuti del volume “Un Codice per una Nuova Europa“, ispirato anche al pensiero dell’ex presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

Il confronto si è poi allargato ai rappresentanti di ACLI, Azione Cattolica Italiana e Movimento dei Focolari, in un dialogo tra realtà diverse del laicato cattolico, accomunate dalla volontà di contribuire alla costruzione di una società fondata sulla dignità della persona, sulla solidarietà e sulla pace.

Dal dibattito è emersa l’importanza di costruire relazioni e alleanze tra associazioni e movimenti ecclesiali, superando la tentazione di procedere ciascuno per la propria strada e individuando invece obiettivi condivisi, capaci di tradursi in iniziative concrete nei territori.

La celebrazione conclusiva con l’arcivescovo emerito Bressan

A suggellare le tre giornate è stata, domenica 25 ottobre, la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo emerito di Trento, monsignor Luigi Bressan, che ha accompagnato con la sua presenza il momento conclusivo dell’appuntamento nazionale.

La domenica ha visto anche uno spazio di confronto diretto tra i partecipanti e il Consiglio nazionale dell’OFS, per raccogliere riflessioni e prospettive emerse durante i lavori.

“Torniamo da Cadine con il desiderio di portare quanto condiviso nella vita delle nostre fraternità, perché le riflessioni di questi giorni possano diventare esperienze e progetti nei territori”, sottolinea l’Ordine Francescano Secolare d’Italia nel messaggio diffuso sul proprio profilo Facebook al termine dell’incontro.

FOTO DAL PROFILO FACEBOOK OFS