“La comunità si costruisce insieme” è lo slogan scelto per accompagnare le elezioni per il rinnovo dei Consigli pastorali e dei Comitati parrocchiali dell’Arcidiocesi di Trento, in programma domenica 22 novembre 2026. Un appuntamento che coinvolgerà tutte le Zone pastorali della Diocesi, con l’eccezione della Vallagarina, attualmente interessata dalla Visita pastorale dell’arcivescovo Lauro Tisi, dove le elezioni saranno rinviate a data successiva.
Il rinnovo degli organismi di partecipazione ecclesiale si arricchisce anche di un preciso richiamo biblico: “Meglio essere in due che uno solo. Infatti, se cadono, l’uno rialza l’altro” (cf. Qoèlet 4,9-10). Accanto, l’immagine di due persone impegnate ad aiutarsi reciprocamente in un’escursione in montagna.
Un invito a riscoprire il valore della corresponsabilità e a contribuire, attraverso la disponibilità a candidarsi e il proprio voto, alla vita delle comunità cristiane.
Due organismi, un’unica responsabilità
I Consigli pastorali sono luoghi di partecipazione e discernimento per lo più interparrocchiali, nei quali sacerdoti e laici condividono la riflessione sul cammino delle comunità. Hanno il compito di leggere la realtà, individuare le priorità pastorali e orientare le scelte nei principali ambiti della vita ecclesiale: annuncio del Vangelo, liturgia e carità. Sono organismi consultivi, chiamati a favorire il dialogo, l’ascolto e la ricerca di orientamenti condivisi.
I Comitati parrocchiali rappresentano invece un riferimento più diretto per la vita delle singole parrocchie, soprattutto nei territori dove un unico parroco è chiamato a seguire più comunità. In comunione con il parroco, promuovono la vita cristiana locale, mantengono vivi i legami tra le persone, curano le iniziative comunitarie e collaborano con gli altri organismi pastorali.
Entrambi sono espressione di una Chiesa nella quale la responsabilità della missione non è affidata soltanto ai sacerdoti, ma è condivisa da tutti i battezzati.
Come si vota e chi può candidarsi
Il regolamento prevede che ogni famiglia della parrocchia riceva una scheda con l’invito a indicare persone ritenute idonee a svolgere questo servizio.
Possono candidarsi i fedeli che abbiano compiuto 16 anni, professino la fede cattolica, abbiano ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana e desiderino impegnarsi per il bene della comunità. Il regolamento esclude la candidatura di chi abbia già svolto due mandati quinquennali consecutivi nel Consiglio pastorale e invita a evitare candidature plurime all’interno della stessa famiglia.
Dopo aver verificato la disponibilità delle persone indicate, viene predisposta la lista dei candidati, che sarà esposta all’albo della chiesa almeno una settimana prima delle elezioni.
Possono votare tutti i fedeli cristiani che abbiano compiuto 16 anni. Il voto è individuale e avviene attraverso una scheda che riporta i nomi dei candidati disponibili. Risultano eletti coloro che ottengono il maggior numero di preferenze.
I Comitati parrocchiali sono composti da 3 a 7 membri. I Consigli pastorali (per lo più interparrocchiali), costituiti dai rappresentanti scelti dai singoli Comitati, prevedono invece da 7 a 15 componenti. Nelle parrocchie affidate singolarmente a un parroco viene eletto direttamente il Consiglio pastorale parrocchiale.
Il mandato degli organismi ha una durata di cinque anni.
Tre incontri formativi nel 2027
Per accompagnare l’avvio del servizio dei nuovi Consigli pastorali e dei Consigli di Zona, l’Arcidiocesi propone tre incontri formativi online, con collegamento nelle diverse Zone pastorali.
Gli appuntamenti, tutti alle ore 20.30, sono fissati per:
- Mercoledì 3 febbraio 2027
- Mercoledì 7 aprile 2027
- Mercoledì 12 maggio 2027
Saranno occasioni per approfondire il significato della corresponsabilità ecclesiale e sostenere il lavoro dei nuovi organismi.
Regolamento e statuti: i documenti integrali
Per conoscere nel dettaglio le modalità di elezione, la composizione e i compiti dei diversi organismi, sono disponibili i documenti di riferimento:
Regolamento per il rinnovo dei Comitati parrocchiali e dei Consigli pastorali (inter)parrocchiali





