Una nuova presenza di vita religiosa nella Chiesa trentina. Si tratta della comunità delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore, insediatasi a Caldonazzo nel luglio scorso.
Mercoledì 28 ottobre l’arcivescovo Lauro Tisi si è recato nel paese della Valsugana per incontrarle ufficialmente. La visita è stata l’occasione per approfondire la conoscenza delle tre religiose che hanno iniziato la loro esperienza nella comunità locale: suor Giovanna Locatelli, origini venete, responsabile della comunità trentina, affiancata da suor Marilou, filippina e suor Soja, indiana.
La Messa e l’incontro con la comunità
L’incontro ha avuto il suo momento centrale nella Santa Messa celebrata nella chiesa parrocchiale di Caldonazzo. La serata è proseguita con una cena conviviale che ha riunito l’arcivescovo Lauro, le religiose, il parroco don Emilio Menegol con don Enrico Conci e alcuni collaboratori parrocchiali.
Un’occasione di dialogo e conoscenza reciproca, per accompagnare i primi passi della nuova comunità religiosa e consolidare il suo legame con la realtà ecclesiale del territorio, al cui servizio la piccola comunità sarà chiamata ad operare.
Il carisma delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore
La Congregazione delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore è stata fondata a Napoli nel 1875 da madre Isabella de Rosis. Al centro della sua spiritualità vi sono l’amore per il Cuore di Gesù, la preghiera e la riparazione, intesa come risposta all’amore di Cristo attraverso una vita donata a Dio e agli altri.
Nel corso della sua storia, la Congregazione ha sviluppato una particolare attenzione all’educazione, alla formazione cristiana e alle opere di carità.




