“L’esperienza che sto vivendo visitando le comunità del Trentino mi restituisce l’immagine di una ricchezza enorme”. È il messaggio consegnato dall’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, intervenendo al convegno per il trentesimo anniversario del Consorzio dei Comuni Trentini, ospitato al Centro Congressi di Riva del Garda.
Nel suo intervento, l’Arcivescovo ha posto l’accento sul patrimonio umano e sociale che caratterizza il territorio trentino, a partire dagli amministratori locali, definiti “in un certo senso dei volontari” per il servizio che svolgono a favore delle proprie comunità.
Accanto a loro, Tisi ha richiamato il valore del volontariato diffuso e della rete della Caritas, indicando proprio nell’incontro tra queste realtà una possibile strada per affrontare le fragilità sociali.
“C’è quel terreno meraviglioso del volontariato – ha osservato – e devo dire che esiste una buona collaborazione tra amministrazione e volontariato. A questo si aggiunge la dimensione della Caritas. L’idea che mi è venuta è quella di creare un ponte tra amministrazione, volontariato e il nostro mondo, partendo proprio dalla Caritas”.
Per l’Arcivescovo, il bisogno non rappresenta soltanto una difficoltà da affrontare, ma può trasformarsi in un’occasione di incontro e di dialogo. “Il bisogno ci unisce tutti – ha affermato don Lauro – e può diventare la grande opportunità attorno a cui costruire un dialogo che ci riconcilia”.
Riferendosi poi alla storia del Consorzio dei Comuni Trentini, Tisi ne ha sottolineato il valore come espressione della cultura cooperativa del territorio. «La nascita del Consorzio è un’intuizione figlia del nostro territorio, della nostra cultura, di questa capacità che abbiamo di metterci insieme. Abbiamo la capacità di unirci attorno al bisogno”.
In conclusione, l’Arcivescovo ha richiamato un’immagine che guarda al futuro del Trentino, ricordando l’incontro dei giorni scorsi con gli allievi vigili del fuoco volontari. “Lì c’è il futuro del Trentino. Mille giovani che si stanno allenando per mettersi al servizio degli altri”. (fonte: vitatrentina.it)




