In occasione della 59ª Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2026, l’Arcidiocesi di Trento ha promosso a Rovereto l’incontro “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”. L’incontro era dedicato ai temi del disarmo e della costruzione della pace alla luce del Messaggio del Papa per la Giornata della Pace.
Tra i contributi proposti, l’intervento di Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere (OPAL) e della Rete Italiana Pace e Disarmo, collegato in videoconferenza. Il suo intervento viene ora riproposto integralmente per offrire alla comunità ulteriori strumenti di approfondimento.
2700 miliardi di spesa militare
Nella sua riflessione, Beretta ha richiamato alcuni dati significativi cominciando 56 conflitti armati in corso. Nel 2024, inoltre,la spesa militare globale ha raggiunto i 2.718 miliardi di dollari (fonte SIPRI). In Europa, negli ultimi dieci anni, la spesa per armamenti è passata da 190 a 381 miliardi di euro. «Nello stesso periodo nessun’altra spesa è raddoppiata», ha osservato.
Beretta ha quindi messo in guardia dalla crescente diffusione di una mentalità di guerra: «Le armi non le vendiamo per difendere la democrazia, ma per incrementare la nostra industria militare. È una direzione davvero pericolosa». Riprendendo una nota della Conferenza Episcopale Italiana, ha ribadito: «La pace non si difende con le armi».
Di fronte all’ipotesi di un ritorno della leva militare, l’analista ha rilanciato il tema dell’obiezione di coscienza, richiamando la responsabilità personale e civile nella costruzione della pace.
La rete che ha promosso l’incontro
L’iniziativa è stata organizzata dal Tavolo diocesano Giustizia e Pace con l’adesione di diverse realtà del territorio, impegnate nella promozione della pace, dei diritti umani e della solidarietà: Acli trentine, Centro Pace Diritti Ecologia di Rovereto, Associazione Tam Tam per Korogocho ODV.
La riproposizione del video intende mantenere viva la riflessione avviata il 1° gennaio e promuovere una cultura di pace autenticamente disarmata e disarmante.




