Il vescovo a Cles per Sulla Tua Parola

Sulla Tua Parola, vescovo Lauro a Cles: “L’uomo è un eterno assetato e in Dio trova fine la sua sete”

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Sabato 2 marzo a Cles, nella Chiesa di Santa Maria Assunta, l’arcivescovo Lauro ha incontrato le comunità nonese per il secondo appuntamento diocesano di Sulla Tua Parola, successivo a quello di ottobre a Trento.

Al centro dell’incontro il Vangelo di Giovanni con la risurrezione di Lazzaro, brano su cui gruppi di Sulla Tua Parola della Val di Non si erano confrontati in precedenza. Nel suo intervento don Lauro ha risposto ad alcune delle domande sorte all’interno di questi momenti di confronto.

Il valore dell’amicizia 

L’arcivescovo, soffermandosi anche sul pianto di Gesù per l’amico Lazzaro, ha sottolineato in apertura il valore dell’amicizia autentica: “L’amicizia è stata molto importante per Gesù, con alcune figure soprattutto, come Lazzaro, Marta e Maria. Questo succede anche a noi: abbiamo tutti delle amicizie più strette, più intense, ma non dobbiamo chiuderci su questi legami già forti. Al contrario, da questi dobbiamo trovare l’energia per spingerci verso gli altri.

Per don Lauro l’amicizia, per essere vera, deve comprendere anche la correzione dell’altro: “Gesù non ha avuto problemi nel riprendere Marta. Anche noi, se vogliamo davvero bene ad un amico, dobbiamo fargli notare se sbaglia, e lui deve poter fare lo stesso con noi”.

Dio vince la morte 

Guardando al significato biblico della morte, l’Arcivescovo ne ha parlato come “cessazione delle relazioni con gli altri, quando si interrompe un vincolo di fraternità”. “La malattia di Lazzaro – ha aggiunto poi monsignor Tisi – consente a Gesù di cominciare a mettere le premesse perché gli uomini abbiano il documento che Dio vince la morte. Compassione è partecipare al dolore degli altri”.

“Ognuno di noi – ha concluso l’Arcivescovo – ha un desiderio di infinito che non trova mai casa, un desiderio di essere incontrati, amati. L’uomo è un eterno assetato e in Dio e Gesù riesce a trovare la fine di questa sua sete.”