Giudicarie, nuovo slancio dall’Assemblea con il vescovo Lauro

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In 300 al teatro comunale per rimettere al centro le sfide della fede

“Dio lo trovo nel tempo, non nel tempio”. Anche la scelta del teatro comunale di Tione, affollato dal quasi trecento persone, è sembrata quasi confermare le parole del vescovo Lauro, sabato 27 ottobre all’Assemblea della zona pastorale delle Giudicarie. L’ottima partecipazione al quinto degli otto appuntamenti voluti da monsignor Tisi per rafforzare il legame con il territorio conferma la bontà della scelta alternativa all’unica assemblea nel capoluogo a inizio dell’anno pastorale.

La zona che abbraccia Bleggio, Lomaso, la conca tionese, la val Rendena e la val del Chiese si è presentata al vescovo con alcuni interrogativi chiave (riproposti dalla moderatrice della mattinata Monica Collini) riguardanti il senso di credere oggi e la sfida di farlo in comunità. Ad essi don Lauro ha risposto rilanciando la grande opportunità di tornare a “frequentare Gesù di Nazareth dentro il quotidiano”, lasciandosi “stupire e incantare” da Lui, raccontando l’”incontro con un Dio seducente”, vivendo la “differenza cristiana nella gratuità”. “Diversamente – constata con amarezza l’Arcivescovo, seduto accanto al vicario di zona don Ferdinando Murari – rischiamo di finire tra i ‘mestieri di una volta’”.

Dal confronto in sala a piccoli gruppi sono emerse molte domande, poi sintetizzate al vescovo da uno dei parroci, don Celestino Riz. Il racconto di alcune buone prassi – dalla Caritas a Condino alla pastorale battesimale nell’alta val del Chiese, dai gruppi famiglia del Bleggio all’esperienza dei gruppi biblici in val Rendena, al servizio dei diaconi permanenti.

Nelle foto l’Assemblea del mattino a Tione. Qui sopra l’incontro pomeridiano con gli operatori della comunicazione e della cultura