A Sanzeno festa di popolo per i martiri d’Anaunia. Da Mattarello l’olio per la lampada. Vescovo Tisi: “Vegliamo su queste ceneri, fonte ispiratrice del dono di se stessi”

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Una grande festa del popolo di Dio, quella vissuta nella serata di mercoledì 29 maggio a Sanzeno in occasione della ricorrenza dei martiri d’Anaunia, testimoni con la vita il 29 maggio del 397. Prima la processione dalla chiesa di s. Maria, al centro del paese, dove si incontrano i pellegrini che tradizionalmente giungono a piedi dai paesi limitrofi (Tavon, Salter, Malgolo, Banco e Casez) verso la basilica. Quindi, la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo Lauro e animata dai cori delle valli del Noce (circa 200 voci che hanno vissuto da poco un percorso formativo diocesano per ministri liturgici) e contraddistinta dalla presenza dei pellegrini provenienti dalle comunità dall’ex decanato di Mattarello (Aldeno, Bosentino, Cimone, Garniga, Mattarello, Ravina, Romagnano, Valsorda, Vattaro e Vigolo Vattaro), invitati quest’anno a compiere l’offerta dell’olio per la lampada dei Ss. Martiri. Il gesto è stato compiuto da alcuni amministratori comunali.

“Assieme al vescovo Vigilio, vegliamo sulle ceneri dei Martiri e da increduli diventiamo credenti!”, ha detto nell’omelia ii vescovo Lauro. “Poche Chiese nel mondo – ha aggiunto – hanno la grazia, come la nostra, di poter avere un luogo tanto significativo, dove far memoria dei testimoni che le hanno fatto il dono della fede.

“La testimonianza dei nostri Martiri, custodita in questo luogo, attesta con forza le parole del Vangelo: “In verità in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.” (Gv 12, 24) Essi ci forniscono la fonte ispiratrice del dono di se stessi e la chiave per leggere la realtà: l’umanità reale e viva di Gesù di Nazareth in cui abita la pienezza di Dio”. Le parole dell’arcivescovo Lauro”. E, ancora: “Noi usciamo al largo. E’ troppo bella la Vita che Gesù ci propone per non frequentarla”.

In preghiera davanti all’urna con le spoglie dei martiri

Il dono dell’olio da parte dei sindaci

IN ALLEGATO TESTO OMELIA 

FOTO di Carlo Bertagnolli