A Lavis Via Crucis nel Giardino dei Ciucioi, a Martignano si ricordano le stragi dei migranti

bookmark

Dopo l’originale Via crucis dei giovani della Val di Non, da Sanzeno a San Romedio, ripercorrendo le tappe dell’Olocausto, arriva la segnalazione di nuove proposte particolarmente significative di preghiera, ripercorrendo la via della croce di Gesù. Venerdì 31 marzo alle ore 20.30, in contemporanea all’appuntamento di Trento con i giovani e il vescovo Lauro (QUI ARTICOLO), si segnala ad esempio la Via Crucis promossa dalle comunità parrocchiali di Lavis, Pressano e Sorni, che hanno pensato di ambientare la preghiera itinerante alla Via Crucis nel caratteristico e suggestivo Giardino dei Ciucioi (Lavis). Saranno dei giovani anche in quest’occasione a prestare la voce alle meditazioni delle singole stazioni, che saranno accompagnate dal canto proposto dall’insieme dei cori. Il percorso si snoderà lungo i terrazzamenti per arrivare in cima al giardino in prossimità della loggetta da dove al termine il parroco, don Lamberto Agostini, impartirà la benedizione.

A Martignano, la Via Crucis nel tardo pomeriggio sempre di venerdì 31 si rivolge al dramma dei migranti, con il pensiero alla recente tragedia di Crotone. La parrocchia ha deciso di far propri i testi della Via Crucis guidata pochi giorni dopo la strage dal vescovo di Reggio Calabria, monsignor Fortunato Morrone, presidente della conferenza episcopale della Calabria (di cui fa parte anche la diocesi di Crotone), dal titolo “Da un abisso di indifferenza ad un mare di umanità”. “Come Cristo vittima innocente della croce – spiegano i promotori dell’iniziativa di Martignano -, preghiamo per tutte le vittime innocenti del naufragio di Cutro e di sempre”.