Si intitola “Semi di speranza” la due giorni promossa a Trento da Movimento per la Vita con la collaborazione di UCID e Collegio Arcivescovile, in programma venerdì 5 e sabato 6 giugno all’Istituto Arcivescovile, in via Endrici 23.
Il tema scelto per l’edizione 2026 richiama le parole di san Paolo: “Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede”. Un invito a guardare il presente con fiducia, senza sottrarsi alle domande più urgenti che attraversano la società, la famiglia, la cultura e il mondo della cura.
Il programma si aprirà venerdì 5 giugno alle 15.30 con l’intervento di don Luigi Maria Epicoco. A seguire, la riflessione di suor Mary Mother of Faith, sul tema “Maria nostra speranza”. In serata sono previsti gli interventi di Francesco Agnoli, con “Il nostro cuore è inquieto…”, un momento di adorazione eucaristica e l’incontro con gli ospiti americani, dedicato al tema “Cattolici americani al tempo di papa Leone”.
La giornata di sabato 6 giugno entrerà nel vivo fin dal mattino con Paolo Nardi su “La speranza nel Signore degli anelli”, Giuseppina Coali, padre Rosario Bologna, Matteo Olivio, padre Andres Bonello e Matteo Carnieletto, con interventi che spazieranno dalla famiglia all’intelligenza artificiale, dalla pace alla guerra, fino alla testimonianza di speranza in contesti segnati dalla fragilità.
Nel pomeriggio alle 16 è prevista una tavola rotonda dal titolo “Porte e pesi gli uni gli altri, così adempirete la legge di Cristo”. Interverranno, tra gli altri, Annalisa Pasini delegata diocesana dell’Area Testimonianza e Impegno sociale, Carlo Algranati, fisico medico del Centro Protonterapia di Trento, Alessandra Cipollone di Nuovi Orizzonti, Mauro Sarra del Centro aiuto alla Vita di Trento e Livio Degasperi del Cammino Neocatecumenale.
La due giorni si concluderà con lo spettacolo teatrale di Pietro Sarubbi “I padri nostri”.




