In occasione della Pasqua ortodossa, l’Arcivescovo Lauro Tisi ha rivolto un messaggio di augurio alle comunità ortodosse presenti sul territorio trentino, esprimendo vicinanza fraterna e richiamando con forza il valore cristiano della pace in un tempo segnato da conflitti e sofferenze.
Nel suo messaggio, l’arcivescovo Lauro Tisi si rivolge “ai padri e diaconi, ai fratelli e alle sorelle appartenenti a tutte le Chiese ortodosse presenti sul nostro territorio trentino”, facendo giungere “dal mio cuore l’augurio per questi santi giorni di Pasqua”.
Nel contesto internazionale segnato da guerre, devastazioni e ingiustizie, l’Arcivescovo invita i credenti a essere testimoni concreti della pace, ricordando che il Risorto affida ai suoi discepoli proprio questo compito: “testimoniare pace, costruire pace, seminare pace”, non solo come impegno civile, ma soprattutto come responsabilità cristiana.
Il messaggio sottolinea inoltre come non sia possibile restare neutrali davanti alle ragioni della guerra: i credenti sono chiamati a offrire una parola diversa, una parola di vita, fraternità e dialogo, capace di sostenere la speranza in un tempo attraversato da tensioni e violenze.
L’Arcivescovo Lauro Tisi esprime quindi gratitudine alle comunità ortodosse per la loro testimonianza di fede e di carità, auspicando che la Pasqua del Signore sia “segno dell’unità, della carità, della pace” per tutte le Chiese.
Il messaggio si conclude con l’augurio pasquale rivolto a tutte le comunità e con la richiesta di una reciproca preghiera: “Vi chiedo la Vostra benedizione, mentre volentieri la chiedo al Signore per tutti Voi”.




