Tag Archives: poveri;

Domenica 15 novembre si celebra la Quarta Giornata Mondiale dei Poveri. Il messaggio del Papa, le iniziative in Diocesi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Domenica 15 novembre la Chiesa celebra la Quarta Giornata mondiale dei Poveri istituita da papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia, nella lettera apostolica “Misericordia et misera”. Tema 2020: “Tendi la tua mano al povero” LEGGI QUI il messaggio di Francesco.

In un tempo così sospeso e carico di incertezze, la Giornata può rappresentare l’occasione sarà per rimotivare il modo di testimoniare la fede, il rapporto con gli altri, l’impegno nel riconoscere l’importanza dei gesti, come scrive papa Francesco, visibili attraverso il lavoro delle mani.

Per celebrare questa Giornata pur in tempo di pandemia, si svolgeranno a Trento alcuni momenti semplici ma significativi: alle 9.30 nella Chiesa della Madonna della Pace ci sarà la celebrazione della messa; nel pomeriggio, alle 16.45, sul sagrato della chiesa di Cristo Re, verranno narrate alcune esperienze prima di condividere nuovamente la celebrazione della messa alle 17.30.

Sabato 14 novembre, presso il negozio “Altruso” in via Giusti, un gruppo di volontari preparerà alcune confezioni di vestiti che saranno consegnati, nel corso della domenica, ad altrettante persone in difficoltà. Qui dettagli.

Quest’anno, le limitazioni a causa della pandemia non permettono di promuovere occasioni più ampie d’incontro e di scambio. E così i gesti delle mani dovranno essere sostituiti dagli sguardi.

Qui è disponibile del materiale per l’animazione della Giornata:

Domenica 15 novembre si celebra la Quarta Giornata Mondiale dei Poveri

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Domenica 15 novembre si celebra a livello ecclesiale la Quarta Giornata mondiale dei Poveri (LEGGI QUI il messaggio di Papa Francesco), istituita proprio dal Santo Padre al termine del Giubileo della misericordia, nella lettera apostolica “Misericordia et misera” con lo scopo di far luce su questa condizione.

In un tempo così sospeso, e sempre più complesso, quest’occasione sarà motivo per rimotivare il modo di testimoniare la fede, il rapporto con gli altri, l’impegno nel riconoscere l’importanza dei gesti, come scrive papa Francesco, visibili attraverso il lavoro delle mani.

Per celebrare questa giornata in un tempo così incerto, si svolgeranno a Trento alcuni momenti semplici ma significativi: alle 9.30 nella Chiesa della Madonna della Pace ci sarà la celebrazione della messa; nel pomeriggio, alle 16.45, sul sagrato della chiesa di Cristo Re, verranno narrate alcune esperienze prima di condividere nuovamente la celebrazione della messa alle 17.30.

Sabato 14 novembre, presso il negozio “Altruso” in via Giusti, un gruppo di volontari preparerà alcune confezioni di vestiti che saranno consegnati, nel corso della domenica, ad altrettante persone in difficoltà.

Quest’anno, le limitazioni a causa della pandemia non permettono di promuovere occasioni più ampie d’incontro e di scambio. E così i gesti delle mani dovranno essere sostituiti dagli sguardi.

Qui è disponibile del materiale per l’animazione della Giornata:

Al passo dei poveri: dal problema ai volti

Giovedì 16 (17.30 Seminario) confronto in vista della prima Giornata mondiale
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La Diocesi di Trento, attraverso Caritas e Fondazione Comunità Solidale invita a un confronto pubblico in vista della Giornata mondiale dei poveri, indetta da papa Francesco per domenica prossima 19 novembre. Giovedì 16 novembre, a Trento, alle ore 17.30 nell’aula magna del Seminario Diocesano di corso 3 Novembre (con possibilità di parcheggio anche in via Endrici) è in programma un dibattito, aperto alla cittadinanza, sul tema:  Al passo dei poveri: dal problema ai volti. L’obiettivo è mettere attorno al tavolo rappresentanti delle istituzioni e del mondo della comunicazione. Partecipano, infatti,  l’arcivescovo Lauro Tisi (“Per una Chiesa capace di riconoscersi nel povero”), gli assessori Luca Zeni (Pat) e M. Chiara Franzoia (Comune Trento) su “Conciliare il nuovo welfare con le storie e i volti delle persone” e i rappresentanti dei media locali (quotidiani, TV, radio, web…) chiamati a rispondere alla domanda: “I poveri, notizia scomoda?”.