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L’eco della Giornata mondiale dei poveri. I servizi TV sulle iniziative in Diocesi

Sensibilizzazione per tutta la giornata nella chiesa di San Pietro a Trento
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In occasione della Giornata Mondiale dei Poveri l’Area Testimonianza della Diocesi, in particolare attraverso la Caritas, ha promosso domenica 17 novembre una serie di iniziative a Trento nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, nel cuore della città.

Al mattino la celebrazione dell’Eucaristia con la comunità, gli amici, i volontari, alcuni ospiti delle strutture di Caritas e Fondazione Comunità Solidale. Durante la s. Messa è stato benedetto del pane poi anche simbolicamente condiviso a mezzogiorno.

Nel pomeriggio è stato offerto del thè in strada in segno di amicizia e di ospitalità verso tutti.

A chiudere le iniziative per la Giornata dei poveri nella chiesa di San Pietro un momento di intrattenimento e riflessione: Hope on the road: songs e testimonianze con la voce di Roberto Garniga e Alessandro Martinelli al  pianoforte.

Durante tutto il giorno la chiesa ha ospitato alcune installazioni artistiche a cura della Caritas diocesana di Trento con la presenza di volontari e uno slogan a fare da sfondo #matteo25

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PAPA FRANCESCO:  «A volte basta poco per restituire speranza: basta fermarsi, sorridere, ascoltare. Per un giorno lasciamo in disparte le statistiche; i poveri non sono numeri a cui appellarsi per vantare opere e progetti. I poveri sono persone a cui andare incontro».  (Dal Messaggio per la III Giornata Mondiale dei Poveri) 

VESCOVO LAURO  «La realtà dei poveri appartiene al DNA dei discepoli di Gesù e noi troppo spesso la interpretiamo ancora solo in una chiave etica, quella del ‘dover fare’ qualcosa per loro. Quello che a me preme è che i poveri diventino l’interlocutore primario dell’azione della Chiesa, il punto di riferimento continuo dei suo pensare e del suo agire. Un mondo a misura di poveri crea una polis, una società meno violenta, più positiva e più buona. Per tutti»

 

 

 

 

Domenica 17 Giornata mondiale dei poveri. Vescovo Lauro: “”Diventino l’interlocutore primario dell’azione della Chiesa”

A Trento sensibilizzazione per tutta la giornata nella chiesa di San Pietro
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«A volte basta poco per restituire speranza: basta fermarsi, sorridere, ascoltare. Per un giorno lasciamo in disparte le statistiche; i poveri non sono numeri a cui appellarsi per vantare opere e progetti. I poveri sono persone a cui andare incontro».  Con queste parole, tratte dal Messaggio di Papa Francesco, la Chiesa di Trento presenta la III Giornata Mondiale dei Poveri in programma domenica 17 novembre sul tema “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”.

Tutte le comunità parrocchiali anche in Trentino sono invitate a riflettere sull’impegno evangelico di porre i poveri costantemente al centro dell’attenzione, dando risposta non solo alle esigenze materiali  ma anche a una crescente richiesta di vicinanza nella solitudine. Ribadisce in tal senso l’arcivescovo Lauro:  «La realtà dei poveri appartiene al DNA dei discepoli di Gesù e noi troppo spesso la interpretiamo ancora solo in una chiave etica, quella del ‘dover fare’ qualcosa per loro. Quello che a me preme è che i poveri diventino l’interlocutore primario dell’azione della Chiesa, il punto di riferimento continuo dei suo pensare e del suo agire. Un mondo a misura di poveri crea una polis, una società meno violenta, più positiva e più buona. Per tutti»

In occasione della Giornata Mondiale dei Poveri l’Area Testimonianza della Diocesi, in particolare attraverso la Caritas, ha promosso domenica 17 novembre una serie di iniziative a Trento nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, nel cuore della città.

Alle ore 10.30 è prevista la celebrazione dell’Eucaristia con la comunità, gli amici, i volontari, alcuni ospiti delle strutture di Caritas e Fondazione Comunità Solidale. Durante la s. Messa sarà benedetto del pane che sarà poi anche simbolicamente condiviso a mezzogiorno.

Nel pomeriggio alle ore 16.00 sarà offerto del thè in strada in segno di amicizia e di ospitalità verso tutti.

Chiuderà le iniziative per la Giornata dei poveri nella chiesa di San Pietro un momento di intrattenimento e riflessione: Hope on the road: songs e testimonianze con la voce di Roberto Garniga e Alessandro Martinelli al  pianoforte.

Durante tutto il giorno la chiesa ospiterà alcune installazioni artistiche a cura della Caritas diocesana di Trento con la presenza di volontari.

 

 

 

 

 

Povertà, Chiesa trentina presenta i dati 2018 di Caritas e Fondazione Comunità Solidale e incontra operatori e volontari. Domenica Giornata mondiale dei poveri 

Mercoledì 13 (ore 17) al Vigilianum alla presenza del vescovo Lauro.
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Alla vigilia della terza Giornata mondiale dei poveri, in programma domenica 17 novembre, la Chiesa trentina incontra operatori e volontari di Caritas e Fondazione Comunità Solidale.

Appuntamento mercoledì 13 novembre alle ore 17.00 al Polo culturale Vigilianum (via Endrici, 14).

Durante l’incontro saranno anche illustrati i dati relativi all’attività svolta nel 2018 dalle due realtà ecclesiali che operano più da vicino sul terreno delle povertà.

“Al di là delle cifre, l’incontro con operatori e volontari è finalizzato ad approfondire e ribadire il senso della nostra presenza”, spiega don Cristiano Bettega, delegato dell’Area Testimonianza e Impegno Sociale della Diocesi, al quale spetterà introdurre i lavori, accanto al Referente di ambito Alessandro Martinelli.

L’approfondimento dei dati del Rapporto 2018 sarà curato da Federica Rubini e Giulio Bertoluzza, mentre le conclusioni saranno affidate all’arcivescovo Lauro.

Domenica 17, Giornata mondiale del Poveri, oltre alla sensibilizzazione in tutte le parrocchie, l’attenzione sarà concentrata a Trento nella chiesa di san Pietro, dove una piccola esposizione e alcuni momenti di incontro segneranno la giornata, che si aprirà alle 10.30 con la celebrazione della Messa e si concluderà alle 17 con musica e testimonianze a cui sono invitati non solo gli operatori e i volontari, ma anche e soprattutto gli ospiti delle strutture di accoglienza, in particolare quelle gestite dalla Diocesi.