Piné rinnova il Voto alla Madonna di Caravaggio: festa a Montagnaga pensando agli emigrati in Brasile

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Martedì 26 maggio le comunità dell’altopiano di Piné hanno vissuto a Montagnaga la tradizionale festa votiva della Madonna di Caravaggio, patrona e protettrice delle comunità pinetane. La ricorrenza è legata all’anniversario della seconda e della quinta apparizione mariana a Domenica Targa.

Nel pomeriggio la processione ha preso le mosse da Baselga di Piné per giungere al Santuario di Montagnaga e da qui al prato della Comparsa, seguita dalla Santa Messa solenne presieduta dal vescovo emerito monsignor Mariano Manzana, per molti anni missionario e vescovo a Mossoró, nel Nordest del Brasile.

Il saluto di don Volani

Ad accogliere i fedeli è stato il parroco di Baselga di Piné, don Stefano Volani che ha salutato pellegrini, autorità, volontari e quanti si prendono cura del Santuario e dei luoghi di devozione. Guardando al terzo centenario delle apparizioni, nel maggio 2029, don Volani ha invitato comunità cristiana e comunità civile a collaborare perché Montagnaga sia sempre più un luogo di accoglienza, fede, preghiera e ascolto, capace di favorire “l’incontro con Gesù, attraverso Maria”.

Il Voto rinnovato e il legame con il Brasile

Il tradizionale triplice Voto a Maria è stato rinnovato dal sindaco di Bedollo, Francesco Fantini, che ha richiamato il valore della festa come occasione per rafforzare “il senso di comunità dell’Altopiano di Piné” e trasmettere alle nuove generazioni fiducia nei valori che tengono unita una società.

La presenza di monsignor Manzana ha offerto alla giornata anche un significativo respiro missionario. Proprio in questo orizzonte si è inserito l’approfondimento proposto dal rettore del Santuario, don Piero Rattin, sul legame tra la devozione pinetana e il grande Santuario di Nossa Senhora de Caravaggio a Farroupilha, nel Rio Grande do Sul, in Brasile. Un collegamento non solo storico, ma anche ecclesiale e affettivo: la devozione alla Madonna di Caravaggio, portata oltreoceano dagli emigrati pinetani, continua infatti a unire idealmente Piné e il Brasile. A Farroupilha la festa solenne si celebra ancora oggi il 26 maggio e richiama folle di pellegrini.

Tradizione, riconoscenza e comunità

La parte civile della festa è stata accompagnata dallo sparo a salve degli Schützen e dalla premiazione di Rosanna Vanzo, presidente de “La Grenz di Miola”, come segno di riconoscenza per l’impegno nella custodia della memoria e delle tradizioni locali.

FOTO: Andrea Nardon