papa vescovi 28 maggio 2026

Leone XIV ai vescovi italiani: “Abbiate il coraggio dell’essenziale”. A conclusione dell’82ª Assemblea generale della CEI, il richiamo del Papa alla priorità del Vangelo

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“Abbiate il coraggio dell’essenziale”. È l’invito rivolto questa mattina da Papa Leone XIV ai Vescovi italiani, incontrati a Roma, nell’Aula Nuova del Sinodo, al termine dell’82ª Assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana, svoltasi in Vaticano dal 25 al 28 maggio 2026.

Nel discorso ai presuli, il Papa ha indicato una strada chiara per la Chiesa italiana: non misurarsi anzitutto sui numeri, sulle strutture o sulla rilevanza sociale, ma tornare al cuore dell’annuncio cristiano. Come riferisce l’agenzia SIR, Leone XIV ha ricordato che “la logica della piccolezza è la vera forza della Chiesa”, una forza che “non risiede nelle sue risorse e nelle sue strutture”, ma nella libertà di annunciare Cristo.

“La priorità è il Vangelo”, ha ribadito il Pontefice, richiamando la necessità di comunità capaci di trasmettere la fede non come semplice preparazione ai sacramenti, ma come cammino vivo di iniziazione cristiana e formazione permanente. In un tempo segnato da “stanchezza, frammentazione, solitudine”, Leone XIV ha chiesto ai Vescovi di assumere “lo sguardo del Signore”: non fermarsi ai terreni induriti o ai dati statistici, ma riconoscere “il raccolto che Dio stesso ci prepara”.

Da qui l’appello a una Chiesa meno preoccupata di conservare tutto e più libera di evangelizzare: parrocchie accoglienti e missionarie, famiglie accompagnate, giovani ascoltati senza addomesticarne le domande, poveri riconosciuti non come destinatari esterni di un servizio ma come fratelli e sorelle nei quali il Signore continua a parlare.

Un passaggio significativo del discorso ha riguardato il Cammino sinodale delle Chiese in Italia, che, ha sottolineato il Papa, non può rimanere un’esperienza conclusa, ma deve diventare “stile permanente”. La partecipazione, ha aggiunto Leone XIV secondo il testo rilanciato dal SIR, “non è una concessione”, ma “un’esigenza della comunione e della missione”. Per questo gli organismi di partecipazione non devono solo esistere, ma funzionare davvero, diventando luoghi reali di ascolto, discernimento e corresponsabilità.

Il Papa ha infine richiamato anche la CEI a una verifica delle proprie strutture, perché siano sempre più al servizio della missione e della comunione tra le Chiese in Italia. Non si tratta, ha precisato, di inseguire modelli organizzativi esterni o logiche puramente amministrative, ma di domandarsi quale forma aiuti oggi le Chiese locali ad annunciare meglio il Vangelo, camminare insieme e favorire una partecipazione effettiva.

L’incontro con Leone XIV ha concluso quattro giornate di lavori dell’Assemblea generale, dedicate in particolare alle “Linee di orientamento per il cammino delle Chiese in Italia” e alla ricezione del Cammino sinodale. Qui il COMUNICATO FINALE e la RIPARTTIZIONE DELL’8XMILLE.

Fonte principale: Agenzia SIR.

Foto: Vatican Media/Agensir