Nata come tempio eucaristico e inaugurata dall’arcivescovo Celestino Endrici il 5 maggio 1926 in occasione del primo Congresso Eucaristico Diocesano, la chiesa del Santissimo Sacramento di corso Tre Novembre racchiude in un secolo di vita tante storie della città e della fede trentina anche per le vicende ad essa legata: il ritardo nella costruzione dovuto alla Prima guerra mondiale, i pellegrinaggi popolari con la statua della Madonna Pellegrina, l’abbandono durante la seconda guerra mondiale e l’erezione a parrocchia nel 1964, con primo parroco don Alfredo Bertolini.
Gli eventi in programma
Per celebrare il centenario si mobilitano oltre alla comunità del Santissimo – unita da due anni a quella dello Sposalizio di Maria Vergine guidata dai religiosi Stimmatini (Bertoniani) – altre due realtà centenarie: il Coro della Sosat diretto da Roberto Garniga, che giovedì 7 maggio alle 20.30 offrirà un concerto con i commenti del presidente Andrea Zanotti, e Vita Trentina che ha stampato il volumetto dal titolo “Di Pane e di pietra” dedicato alla storia della chiesa. Il testo curato da Gianfranco a Beccara qualche anno fa in collaborazione con l’associazione Anastasia è arricchito dalla presentazione del parroco padre Maurizio Baldessari e dalle testimonianze di don Fiorenzo Chiasera, mons. Giulio Viviani e don Giuseppe Mihelcic. La premessa è del direttore Diego Andretta e, in appendice, si trovano approfondimenti dedicati alla marchesa Gemma Guerrieri Gonzaga e alla frequentazione della chiesa da parte di Chiara Lubich. Il centenario sarà poi festeggiato domenica 7 giugno nella Santa Messa parrocchiale delle 10.30 nella solennità del Corpus Domini. Il Consiglio pastorale ha promosso anche la possibilità di godere gratuitamente di una visita ai tesori d’arte custoditi nella chiesa progettata dall’architetto Emilio Paor: sarà guidata da Lucia Oss, esperta dell’Associazione diocesana Anastasia, sabato 16 maggio e sabato 6 giugno alle 11 e domenica 7 giugno alle 11.15. È possibile prenotarsi con un messaggio su WhatsApp al numero 3756681353.
da Vita Trentina – 30 aprile 2026




