“Dio non accetta che ci arrendiamo, con Dio c’è sempre una nuova possibilità”. Gli stimoli del vescovo Lauro ai giovani di Passi di Vangelo

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Il regno di Dio come un banchetto di nozze – descritto dal Vangelo di Matteo (22,1-14) – è l’immagine offerta ai giovani trentini invitati al nuovo appuntamento di Passi di Vangelo, giovedì 20 gennaio, insieme all’arcivescovo Lauro nella chiesa del collegio Arcivescovile e in diretta streaming. Alla testimonianza iniziale dei giovani della Comunità universitaria diocesana (studenti che hanno scelto di vivere gli anni universitari come opportunità di crescere nella vita comunitaria, nelle esperienze di servizio e nella fede), fanno eco le parole di don Tisi che nel meditare sul Vangelo descrive anzitutto un mondo dove “non sembra esserci più spazio per la gioia” a dispetto di “un Dio che è amico delle feste, offre gioia, anziché regole e ordini”. L’incontro con l’altro non è solo opportunità, ma richiama anche fatica, disagio, paura e qui – secondo don Lauro – sta anche la ragione del rifiuto di partecipare al banchetto. Con una conseguenza evidente: “Rifiutare la festa, sottrarsi al rischio dell’incontro, ti priva della vita. Non è Dio a togliertela, semplicemente tu te ne privi. Senza frequentare il volto dell’altro non si può vivere, manca il respiro“, rimarca l’Arcivescovo. Ed aggiunge: “È bello questo Dio che quando è rifiutato, anziché abbassare le attese, le innalzachiamate tutti! Lui apre, allarga, gioca al rilancio, va più lontano; e dai molti invitati passa a tutti invitati, dalle persone importanti passa agli ultimi della fila: fateli entrare tutti, cattivi e buoni. Addirittura, prima i cattivi e poi i buoni… Scandalo per il fariseo che è in noi. Per noi che misuriamo tutto, e ci arrendiamo alle prime difficoltà: Dio non accetta che ci arrendiamo, con Dio c’è sempre una nuova possibilità”.

TESTO INTEGRALE MEDITAZIONE

RIASCOLTA QUI SOTTO PASSI DI VANGELO: