#Bari2020. Al via Mediterraneo frontiera di pace. Bassetti: se la carità non fa da nave, si affonda

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

I lavori proseguiranno fino a domenica 23 febbraio, giorno in cui Papa Francesco presiederà la s. Messa conclusiva, alla presenza del Capo dello Stato Mattarella e del premier Conte. Tra i 58 partecipanti, ben due presenze trentine: l’arcivescovo emerito Luigi Bressan, in qualità di assistente della Focsiv (organismi cattolici di cooperazione internazionale) e fra’ Francesco Patton, Custode di Terra Santa.

“Dove la carità non fa da nave si è costretti ad affondare”, ha ricordato il card. Bassetti nell’omelia della messa celebrata a Bari, nella cripta della Basilica di San Nicola. Bassetti ha citato Sant’Agostino per definire la carità come una “nave”.

“Le nostre Chiese, arricchite dalle loro antiche tradizioni che sono vere risorse, sono chiamate a portare l’annuncio gioioso del Vangelo ai fratelli e alle sorelle”, ha sottolineato il presidente della Cei per il quale “questa è la più grande sfida che ci accomuna, Oriente ed Occidente”.

Il tutto nel solco del cammino tracciato da San Nicola che, ha rilevato il card. Bassetti, “da quasi un millennio non cessa di essere fonte di attrazione e di incontro per i cristiani di Oriente e Occidente, come hanno riconosciuto nel recente passato, oltre a papa Francesco anche Bartolomeo I arcivescovo di Costantinopoli e patriarca ecumenico, e Kirill patriarca di Mosca e di tutte le Russie”.

“La Provvidenza di Dio ha fatto sì che il Suo corpo giungesse qui a Bari, dove ancor oggi noi possiamo venerarlo con fede”, ha aggiunto il presidente evidenziando come questa traslazione sia ancora oggi “fonte di incontro tra cristiani di diverse tradizioni e confessioni”.

In questa dinamica, ha spiegato, va letto “il nostro incontrarci di questi giorni”. “Ieri ricordavo il nostro dovere di essere Chiese delle beatitudini, attente a far germinare una nuova cultura del Mediterraneo, che non può che essere – ha concluso – cultura dell’incontro e dell’accoglienza, pena il disordine incontrollato, l’impoverimento diffuso e la distruzione di intere civiltà”.

Bari. L'apertura dell'incontro internazionale dei vescovi del Mediterraneo

Bari. L’apertura dell’incontro internazionale dei vescovi del Mediterraneo