Anche la Diocesi di Trento aderisce all’iniziativa di preghiera per la pace promossa dalla Chiesa italiana per mercoledì 4 marzo, in unità con il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE). Obiettivo: pregare per le vittime della guerra e invocare una pace “disarmata e disarmante” in Ucraina, nell’infuocato Medio Oriente e in tutto il mondo.
L’appuntamento per la comunità trentina è alle ore 20 nella Cattedrale di San Vigilio. Guiderà la preghiera il vicario generale, don Claudio Ferrari, in sintonia con l’arcivescovo Lauro, impegnato in questi giorni negli esercizi spirituali insieme ai vescovi del Triveneto.
La celebrazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Diocesi di Trento e sull’emittente Telepace Trento, consentendo la partecipazione anche a distanza.
Le Chiese d’Europa si uniranno così per affidare a Dio “il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità”, sottolinea il CCEE. La preghiera si eleverà anche perché i responsabili delle Nazioni “non cedano – spiegano i promotori – alla tentazione della violenza e del dominio, ma scelgano il disarmo dei cuori e delle armi e si impegnino a promuovere la giustizia e il dialogo” e perché le terre ferite dalla violenza “tornino a rinverdire nella vita e nella concordia”.
Per l’occasione, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto uno schema per la celebrazione e per l’adorazione eucaristica.




