A padre Patton il premio del Rotary alla Campana di caduti di Rovereto. Lo destinerà ai terremotati in Siria

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Un importante riconoscimento è stato attribuito al Custode di Terra Santa, il trentino fra Francesco Patton: il Premio Rotary Trentino Alto Adige/Südtirol giunto alla XVIII edizione. La scelta del religioso, nato a Vigo Meano 60 anni fa, è stata decisa all’interno degli 11 Rotary Club regionali all’insegna di quei valori di pace e di fratellanza “impersonati” da padre Patton, Custode di Terra Santa dal 2016.

La consegna davanti alla Campana dei caduti di Rovereto sabato 13 maggio alle 17.30. Proprio dal Colle di Miravalle, verrà lanciato un messaggio di pace e di condivisione, gettando un ponte ideale dal Trentino Alto Adige/Südtirol con Gerusalemme, sede della Custodia di Terra Santa.

Il programma del pomeriggio – precisa Vita Trentina – prevede il concerto iniziale della Banda Musicale Cittadina Riccardo Zandonai, che eseguirà gli inni europeo, nazionale e del Rotary International; ci saranno i saluti del reggente della Fondazione Opera Campana dei Caduti ambasciatore Marco Marsilli e delle varie autorità, quindi l’introduzione del coordinatore del comitato promotore del premio Rotary Trentino-Alto Adige/Südtirol architetto Giovanni Modena e la presentazione del premiato. A seguire l’atteso intervento di padre Francesco Patton, che annuncerà di destinare il consistente contributo in denaro alle popolazioni colpite dal recente terremoto in Siria, dove operano numerosi francescani con cui Patton è in continuo contatto in virtù del suo servizio di Custode di Terra Santa. I suggestivi rintocchi di Maria Dolens suggelleranno e concluderanno la cerimonia, che è aperta al pubblico.