A due anni dalla scomparsa di padre Angelo Cavagna, figura di riferimento per l’impegno nonviolento e la promozione dell’obiezione di coscienza in Italia, profondamente legato al Trentino, si terrà a Bologna un importante momento di memoria e riflessione.
Martedì 28 aprile, alle ore 17.30, presso la Sala della Fondazione Barberini (via Mentana 2) del capoluoguo emiliano, sarà presentato il volume “Padre Angelo Cavagna. Profeta della pace e della nonviolenza”, curato da Michelangelo Chiurchiù e pubblicato da Multimage, con prefazione di don Luigi Ciotti.
L’iniziativa è promossa da CEFA e dal Gruppo amici di padre Angelo Cavagna, con l’adesione di numerose realtà ecclesiali e civili impegnate per la pace.
Un’eredità viva per il nostro tempo
Il volume si propone come una vera e propria bussola etica per le nuove generazioni, in particolare per i giovani impegnati nel servizio civile. In un contesto internazionale segnato da conflitti e crescenti spese militari, il pensiero di padre Cavagna emerge con rinnovata attualità, offrendo strumenti concreti per la formazione delle coscienze e per una cultura della nonviolenza.
Attraverso un dialogo tra scritti originali e testimonianze di chi ne ha raccolto l’eredità, il libro costruisce un ponte tra impegno laicale e pastorale ecclesiale, mostrando come la pace possa essere vissuta come progetto concreto di vita.
Il programma dell’incontro
L’evento sarà introdotto e coordinato dal giornalista Giorgio Tonelli. Interverranno, Francesco Tosi, presidente CEFA; Michelangelo Chiurchiù, curatore del volume; Daniele Menozzi, già professore di storia contemporanea alla Normale di Pisa; Sabrina Magnani, giornalista; Giancarla Codrignani, già parlamentare e attivista per la pace; Giuseppe Pierantoni.
Le conclusioni saranno affidate al cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI.
L’ingresso è libero, con richiesta di segnalare la propria presenza via mail (30passi@libero.it) a causa della capienza limitata della sala. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube del CEFA.
Una vita per la pace
Nato nel 1929 a Serina (Bg) e scomparso il 28 aprile 2024 a Bolognano di Arco (Tn), padre Angelo Cavagna è stato sacerdote dehoniano e giornalista presso il Centro editoriale dehoniano di Bologna. Tra gli anni ’70 e ’90 è stato tra i protagonisti della difesa dell’obiezione di coscienza e della promozione del servizio civile in Italia.
Fondatore del GAVCI e tra i promotori del CEFA, ha partecipato anche a missioni di pace nei Balcani durante la guerra nella ex Jugoslavia. Nel corso della sua lunga vita ha affiancato all’impegno pastorale quello sociale e formativo, segnando profondamente il cammino di tanti giovani.




