Anche il territorio dell’Alto Garda e Ledro si prepara ad avere il proprio Emporio solidale, un nuovo spazio di prossimità pensato per accompagnare persone e famiglie che attraversano situazioni di fragilità economica e sociale. La struttura dovrebbe diventare operativa nel prossimo mese di dicembre.
Il progetto sarà presentato alla comunità martedì 8 settembre alle ore 20.30 al Santuario della Madonna delle Grazie di Arco, in una serata promossa dalla Zona pastorale Alto Garda e Valli dei Laghi e dal Coordinamento Caritas.
L’incontro permetterà non soltanto di illustrare concretamente il progetto, ma soprattutto di approfondire il senso e il significato dell’Emporio per la comunità.
L’obiettivo è infatti quello di dar vita non semplicemente a un punto di distribuzione di beni, ma a un luogo capace di coniugare aiuto materiale, ascolto, accompagnamento e relazione, coinvolgendo l’intero territorio dell’Alto Garda e Ledro.
Negli Empori già attivi, le persone e le famiglie accompagnate dai servizi possono scegliere direttamente, attraverso un sistema a punti, i prodotti di cui hanno effettivamente bisogno: alimenti, beni per l’igiene personale e della casa e altri generi essenziali. Una modalità che punta a salvaguardare dignità, autonomia e responsabilità delle persone, trasformando al tempo stesso l’aiuto in occasione di incontro e relazione.
Gli altri Empori già aperti. L’ultimo a Cembra
Il cammino è già avviato da tempo in diverse zone della diocesi. Esperienze di Emporio solidale sono presenti a Trento Nord, Pergine e nella Valle dei Laghi, mentre lo scorso 10 luglio è stato inaugurato a Cembra l’Emporio della Solidarietà intitolato a don Mauro Leonardelli, nato dalla collaborazione fra Caritas, CEDAS, servizi sociali, amministrazioni, associazioni e volontariato locale. Anche Rovereto ha avviato nei mesi scorsi il percorso per la realizzazione del proprio Emporio.
In questa stessa prospettiva nasce ora l’esperienza dell’Alto Garda e Ledro: un progetto pensato per l’intero territorio, in sintonia con il mandato del Consiglio Pastorale di Zona e con l’intento di mettere in rete comunità cristiane, volontariato, istituzioni e realtà sociali.
Appuntamento l’8 settembre ad Arco
La serata dell’8 settembre sarà quindi anche un primo momento di coinvolgimento della comunità attorno a un’iniziativa che vuole andare oltre la risposta all’emergenza. Come sottolinea lo slogan scelto per la presentazione, l’orizzonte è quello di lavorare “insieme per una comunità accogliente e giusta”, facendo dell’Emporio non solo un servizio, ma un valore aggiunto per tutto l’Alto Garda e Ledro.




