Primo maggio, il lavoro che costruisce pace: il messaggio dei vescovi italiani, la celebrazione con l’arcivescovo Tisi e le iniziative delle Acli trentine

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Il 1° maggio, Festa del Lavoro, torna anche quest’anno come occasione di riflessione e di preghiera sul valore del lavoro umano, in un tempo segnato da tensioni internazionali e trasformazioni profonde del mondo produttivo. A richiamarlo con forza è il Messaggio dei vescovi italiani per la Giornata per il lavoro 2026, festa di San Giuseppe lavoratore. Il Messaggio è intitolato Il lavoro e l’edificazione della pace, che invita a riscoprire il lavoro come strumento di relazione, responsabilità e futuro condiviso.

Nel messaggio si sottolinea come “l’essenza del lavoro umano è quella di un’azione collettiva generativa” e come, attraverso le attività quotidiane, le persone “costruiscono il futuro del loro Paese e dell’umanità”. Il lavoro viene così descritto come “una forma di amore civile” e come “la grammatica della società”.

In un contesto segnato da conflitti e instabilità globale, i vescovi ricordano inoltre che “il lavoro non può perdere la sua più vera e forte vocazione alla pace” e che la guerra rappresenta “il grande inganno”, mentre il lavoro resta una via concreta di dialogo e costruzione del bene comune.

Vescovo Tisi a Fornace. Le iniziative delle Acli trentine

Anche in Trentino il Primo maggio sarà vissuto attraverso momenti di celebrazione e incontro promossi in particolare dalle Acli trentine, con una presenza diffusa sul territorio in luoghi simbolici di un lavoro capace di generare integrazione, coesione sociale e pace.

Tra gli appuntamenti principali, a Fornace, in località Pian del Gac, alle ore 10 è prevista la celebrazione della Santa Messa presieduta dall’arcivescovo Lauro Tisi, inserita nel programma della Visita pastorale. Sarà presente anche il presidente delle Acli trentine Walter Nicoletti. La mattinata proseguirà con un momento conviviale e intrattenimento musicale.

Ad Ala, presso l’hotel ristorante italo-indiano pizzeria Al Ghiottone, il ritrovo è fissato alle ore 9.30 con la celebrazione della Messa presieduta dal vicario generale della Diocesi don Claudio Ferrari, seguita dagli interventi delle autorità e da un momento di rinfresco. Parteciperà il vicepresidente vicario delle Acli trentine Nicola Simoncelli.

A Sabbionara, presso la sede di Ampex, alle ore 10.30 si terrà la Santa Messa con l’Unità pastorale della Pieve di Avio, alla presenza del segretario generale delle Acli trentine Joseph Valer.

A Calavino, nella chiesa di Santa Maria Assunta, alle ore 8.30 è prevista la celebrazione della Messa seguita da un momento conviviale nella sala Don Bosco. In questa occasione il Circolo Acli di Calavino e Vallelaghi, insieme al Gruppo missionario, proporrà l’iniziativa “100 Pani di Fraternità”, raccolta di offerte a sostegno della missione di padre Celestino Miori.

Infine a Mattarello, presso l’officina Agriservice, alle ore 10 sarà celebrata la Santa Messa, seguita da un momento conviviale. L’iniziativa è promossa da Avis Mattarello, Copag, Circolo Oratorio Santi Anzoi e Consiglio pastorale, con la partecipazione del segretario dei Giovani Acli Francesco Campaci.

Nella foto la celebrazione del 1o maggio in Primiero nel 2025.