Tag Archives: sulla tua parola trento

Sulla Tua Parola, partecipato incontro a Trento, chiesa del Santissimo. Scarica TESTO INTEGRALE meditazione don Lauro

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Sabato 26 ottobre, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso a Trento nella Chiesa del Santissimo Sacramento, partecipato nuovo appuntamento con “Sulla tua Parola”: laici da tutta la Diocesi insieme al vescovo Lauro, attorno alla Parola di Dio.

Oltre cento adulti hanno risposto all’appello.  Si tratta di coloro che nelle diverse realtà zonali si trovano periodicamente a riflettere sul vangelo, ma anche chi non fa parte di gruppi e ha voglia di conoscere la proposta e di pregare insieme. Sarà un’importante occasione per incontrarsi intorno al vangelo e per fare comunità. La riflessione del Vescovo ha preso le mosse  dal vangelo di Luca 19,1-10 (Zaccheo).

QUI TESTO INTEGRALE RIFLESSIONE ARCIVESCOVO LAURO 

Nelle scorse settimane alcuni gruppi delle parrocchie di Trento Nord si erano incontrati intorno al brano di Zaccheo. Le domande e le riflessioni emerse in questi gruppi hanno stimolato don Lauro nel suo intervento.Il coro parrocchiale di Mattarello ha animato l’incontro.

 

Sulla Tua Parola, duecento adulti in dialogo con il vescovo Lauro: “Dio restaura, non abbatte”. TESTO MEDITAZIONE

In tanti nella chiesa del Santissimo a Trento: domande esistenziali filtrate dal Vangelo
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Il vangelo è una sorgente non di facili soluzioni, ma una cascata di domande. Perché è tipico dell’amore frequentare le domande”. Le parole dell’arcivescovo Lauro risuonano nella chiesa del Santissimo Sacramento a Trento davanti a oltre duecento adulti, domenica 17 marzo, per l’appuntamento con Sulla Tua Parola, secondo di quest’anno pastorale. “Noi continuiamo a parlare di Chiesa e non parliamo di Vangelo. Signore fa che la comunità cristiana del Trentino frequenti la Parola e questo gli basti. Un po’ meno di attività, ma qualche ora in più sulla Parola di Dio”, auspica subito dopo la proclamazione del Vangelo della risurrezione del figlio della vedova di Nain (Luca 7,11-17).

Questa vicenda per don Lauro diventa “icona dell’umanità della Chiesa. Gesù è qui e sta passando tra i nostri morti. Quella vedova è l’umanità non più in grado di generare vita, che genera bombe, razzismo, odio, che costruisce i rapporti umani sulla supremazia. Quella vedova è l’umanità, che porta in giro i sui morti. Quella vedova è la Chiesa che fa i funerali ai suoi morti. I morti della Chiesa sono le piaghe dolorose emerse a livello mondiale. Hanno il colore nero della pedofilia, della rassegnazione delle nostre comunità che, mentre lodano il Signore scaricano il migrante; il colore sinistro delle lotte di potere nella Chiesa, delle lotte che divorano le nostre comunità”.  “La grande notizia – ribalta la prospettiva don Lauro – è che il Signore prende l’iniziativa e viene a risvegliare i nostri morti, a ridarci la capacità di generare la vita” “Dio restaura e non abbatte; ricostruisce, non distrugge, fa sì che la terra dei miei sbagli diventi il campo fertile della sua compassione. Ecco cos’è la compassione di Dio, ecco chi è il Dio dei cristiani”. QUI e in allegato TESTO MEDITAZIONE dell’arcivescovo Tisi. (Foto G. Mihelcic)