De Gasperi, la Lectio di Delpero a Pieve Tesino. Oggi la Messa con Tisi a Sella

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De Gasperi e il rapporto con gli Stati Uniti, tra alleanza, autonomia e fedeltà ai valori democratici. È stato questo il cuore della 23ª Lectio degasperiana, andata in scena martedì 18 agosto a Pieve Tesino, nel paese natale dello statista trentino, alla presenza di oltre cinquecento persone. Protagonista dell’annuale appuntamento promosso dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi è stato Mario Del Pero, professore di Storia internazionale al Centre d’Histoire di Sciences Po a Parigi.

Tra le autorità presenti anche l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi e l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Ivan Maffeis, insieme al presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e a numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo politico e culturale.

I passaggi chiave della Lectio

Nella sua Lectio, intitolata “Alcide De Gasperi e gli Stati Uniti d’America”, Del Pero ha ricostruito un rapporto tutt’altro che lineare, segnato – ha spiegato – da una combinazione di “consapevolezza” e “diffidenza”. Da un lato De Gasperi comprendeva come gli Stati Uniti fossero decisivi per la ricostruzione italiana, per il recupero della sovranità e per il reinserimento del Paese nella comunità internazionale; dall’altro manteneva una forte attenzione a preservare autonomia politica e dignità nazionale.

Particolare rilievo, nell’analisi dello storico, ha assunto la capacità dello statista trentino di tenere insieme quella che Del Pero ha definito una “doppia lealtà”: alla Costituzione repubblicana e alle alleanze internazionali. Una posizione non scontata negli anni più duri della Guerra Fredda, quando De Gasperi seppe resistere anche alle pressioni che avrebbero potuto mettere in discussione gli equilibri democratici italiani.

Una lettura lontana da ogni celebrazione retorica: studiare De Gasperi, ha sottolineato Del Pero, significa collocarlo nel suo tempo, riconoscendone anche limiti ed errori, ma cogliendo al tempo stesso la sua capacità di difendere insieme gli interessi nazionali e i principi democratici. Proprio questa difficile sintesi, ha concluso, restituisce allo statista trentino una “straordinaria statura politica e morale”, tra le più significative della storia repubblicana.

La Lectio si è conclusa con la presentazione dell’“Icosaedro” di Mario Botta, opera in legno trentino collocata permanentemente nel Giardino d’Europa De Gasperi di Pieve Tesino.

La Messa con Tisi

Monsignor Lauro Tisi, oggi, mercoledì 19 agosto, alle ore 18.30 a Sella Valsugana, presiederà inoltre la Santa Messa in memoria dello statista trentino, nel 72° anniversario della morte di De Gasperi, avvenuta il 19 agosto 1954 proprio nella casa di Sella Valsugana. All’approfondimento storico e politico della Lectio si unisce così la memoria dell’eredità spirituale di De Gasperi, nei luoghi legati alla vita di una delle figure più significative del Novecento e tra i protagonisti della costruzione dell’identità italiana ed europea.

FOTOGALLERY: Federico Nardelli (Fondazione de Gasperi)